Kollettivo Majakovskij

Kollettivo Majakovskij Il Kollettivo Majakovskij è un laboratorio politico culturale, indipendente, autonomo ed autofinanz Majakovskij, presso Kutais, 1893 - Mosca 1930). ("Io!"). M.

"Se un uomo si giudicasse dal suo quaderno sarei ad un passo dall'essere Dio". Majakovskij ‹mëiëkòfsk'i›, Vladimir Vladimirovič. - Poeta, autore drammatico e pittore russo (Bagdadi, od. Grande innovatore, esercitò enorme influenza sui movimenti artistici russi d'avanguardia. Militante nel partito bolscevico, fu inizialmente pittore e fece parte del gruppo dei cubofuturisti; nel 1923 organizzò il L

EF (Leuyj Front iskusstv "Fronte di sinistra delle arti"). Tra le opere: i poemi Oblako v štanach ("La nuvola in calzoni") e Flejta-pozvonočnik ("ll flauto di vertebre"), entrambi del 1915; la commedia Misterija-Buff ("Mistero buffo", 1917), sulle vicende della Rivoluzione russa; il poema Vladimir Il´ič Lenin (1924). VITA
Ancora adolescente, svolse intensa attività politica nel partito bolscevico e fu arrestato tre volte. Dedicatosi poi allo studio delle arti figurative, fu espulso (1914) dall'Istituto di pittura, scultura e architettura di Mosca per la sua appartenenza al gruppo dei cubofuturisti. Nel 1913 apparve il suo primo libro, Ja! Nel dic. 1913 interpretò a Pietroburgo, al teatro Luna Park, la propria tragedia Vladimir Majakovskij. Accolse la rivoluzione con entusiasmo e nel 1923 organizzò il LEF (Levyj Front iskusstv "Fronte di sinistra delle arti"), che raggruppò artisti, poeti, scenografi, registi, filologi vicini al futurismo, e pubblicò la rivista omonima. In quegli anni fu il simbolo di tutto ciò che v'era di moderno e di audace nell'arte sovietica. La campagna condotta contro di lui dalla critica di partito, le delusioni politiche e motivi amorosi lo spinsero al suicidio. OPERE
Strenuo innovatore, fuse le tendenze ribelli e anarchiche del futurismo con l'attività di tribuno e di agitatore durante la rivoluzione d'Ottobre. La sua opera maggiore prima della rivoluzione è il poema Oblako v štanach ("La nuvola in calzoni", 1915), in cui il motivo d'amore e quello sociale s'intrecciano in una trama iperbolica, esasperata. Gli stessi accenti ritornano nei poemi Flejta-pozvonočnik ("Il flauto di vertebre", 1915), Vojna i mir ("La guerra e l'universo", 1917), Čelovek ("L'uomo", 1916-17). Le vicende della rivoluzione sono trasposte su un piano biblico nella commedia Misterija-Buff ("Mistero buffo", 1917) e rivissute come scene di canti epici e di vignette popolari nel poema 150.000.000 (1921), che contrappone in un grottesco duello il gigante russo Ivan e Woodrow Wilson. Al tema d'amore M. tornò nei poemi Ljublju ("Amo", 1922) e Pro eto ("Di questo", 1923). La morte di Lenin gli suggerì il poema Vladimir Il´ič Lenin (1924) e il decimo anniversario della rivoluzione l'affresco epico Chorošo! ("Bene!", 1927). Accanto a queste ampie composizioni, scrisse odi d'intonazione oratoria, versi di propaganda commerciale e politica, poesie satiriche, scenari cinematografici, pantomime, canovacci per scene di circo, commedie come Klop ("La cimice", 1928) e Banja ("Il bagno a vapore", 1929). L'influenza di M. sui movimenti artistici russi d'avanguardia fu enorme. era stato inizialmente pittore, e della sua attività figurativa, dopo che si era dedicato agli scritti e all'azione politica, sono importanti le ricerche tipografiche e compositive fatte in collab. con A. Rodčenko (pagine della rivista Lef, 1923 segg.) fonte: Treccani

Il Kollettivo Majakovskij è un laboratorio politico culturale, indipendente, autonomo ed autofinanziato, di stampo antifascista e anticapitalista. Nasce dall'impegno di un gruppo di compagni, provenienti da varie esperienze, nell'affrontare tematiche politiche e culturali, dalla parte del popolo e del proletariato, riportando alla purezza gli ideali di sinistra e dei valori socialisti, in opposizione al potere dei capitali nei confronti della classe operaia e dei salariati. In particolare il Kollettivo si sta occupando delle problematiche legate ai diritti fondamentali dell'uomo, dai diritti civili ai diritti dei lavoratori, dal diritto allo studio alle questioni di genere, dalle problematiche ambientali al diritto agli spazi sociali e abitativi e della rioccupazione e riorganizzazione degli spazi inutilizzati con particolare attenzione su riciclo, raccolta differenziata e innovazioni tecnologiche ed eco-sostenibili e su tematiche inerenti immigrazione, integrazione e multiculturalità. Il Kollettivo inoltre si interessa dell’analisi critica della politica internazionale e locale attraverso discussioni pubbliche ed eventi culturali quali rassegne cinematografiche, gruppi di lettura, concerti dal vivo mostre d’arte e seminari; collaborando con altre realtà presenti sul territorio con la possibilità di interagire anche con altri laboratori, enti, associazioni e privati cittadini.

02/03/2018

GIUSTO APPORTARE MIGLIORAMENTI ALLE PROMESSE ALTRUI!
Il ponte sullo stretto di Messina, più volte costruito dai passai governi, merita una valorizzazione. Noi lo asfalteremo e tutti sapete quanto questa operazione possa essere difficile!
Vota Partito della Bugia!

29/05/2017

Brescia, piazza della Loggia, 28 maggio 1974, ore 10:00. Nascosto all'interno di un cestino portarifiuti, un ordigno costiuito da una potente miscela di gelignite e dinamite esplode nel corso di un comizio sindacale antifascista. Il drammatico bilancio è di otto morti ed oltre cento feriti. Perdono la vita: Giulietta Banzi Bazoli, 34 anni, insegnante; Livia Bottardi in Milani, 32 anni, insegnante; Alberto Trebeschi, 37 anni, insegnante; Clementina Calzari Trebeschi, 31 anni, insegnante; Euplo Natali, 69 anni, pensionato ex partigiano; Luigi Pinto, 25 anni, insegnante; Bartolomeo Talenti, 56 anni, operaio; Vittorio Zambarda, 60 anni, operaio.

09/05/2017

...questo scrivevano i giornali sull'assassinio di Peppino!

06/04/2017

La Corte Europea dei Diritti Umani prende atto della risoluzione amichevole tra le parti. Roma verserà 45 mila euro ciascuno a sei cittadini vittime di

27/03/2017

Come avevamo scritto a qualche giorno dalla manifestazione contro il vertice UE del 25 marzo, il lato tecnico di quella giornata sarebbe stato politic...

26/03/2017

Vile attacco al laboratorio politico Ukronia di Foggia gestito dai compagni di Link, sindacato studentesco universitario. E' stata imbrattata la saracinesca con una svastica,secondo episodio,infatti gia' in gennaio e' stato ritrovato un proiettile vicino la sede.
Condanniamo senza mezzi termini il gesto ed esprimiamo solidarieta' e vicinanza ai giovani studenti di Link Foggia
Siamo in prima linea affinchè le nostre citta' siano liberate dalla feccia fascista.
ANTIFASCISMO e STALINGRADO in tutte le citta'.

12/03/2017

Giovedì 2 marzo a Napoli si è svolta la riuscita assemblea cittadina contro la repressione. Circa 70 i partecipanti tra singoli attivisti e rappresentanti di organismi di lotta politici, sindacali e di movimento. Tra i partecipanti anche compagni/e provenienti da Roma e Torino.

11/03/2017

Bologna, 11 marzo 1977

«Gravissimi incidenti fra studenti e polizia sono avvenuti all'Università di Bologna e per diverse ore in tutta la città. Uno studente di 25 anni, aderente a "Lotta Continua", è rimasto ucciso per un colpo di arma da fuoco sparato dai carabinieri. Si chiamava Pier Francesco Lo Russo, avrebbe dovuto laurearsi a giugno in medicina. Nelle azioni di guerriglia e di violenza che sono proseguite in diversi punti di Bologna, decine di persone (fra giovani e agenti) sono state ferite, 14 studenti sono stati arrestati.»
(La Stampa, anno 111, n°51)

C’era una volta un campione. Un pugile mulatto che non aveva rivali nel Vecchio continente, che parlava perfettamente qu...
08/03/2017

C’era una volta un campione. Un pugile mulatto che non aveva rivali nel Vecchio continente, che parlava perfettamente quattro lingue, che era il beniamino del pubblico di mezza Europa. Che era italiano, romano, e che nessuno ricorda perché Mussolini decise di cancellare la sua impresa sportiva nel nome dell’italianità.

Si chiamava Leone Jacovacci. Era fortissimo, ma mulatto. Il mito della razza del Fascismo ne ha cancellato la memoria. Recuperata grazie a un documentario di un professore di un liceo romano 

07/03/2017

L’incontro si pone l’obbiettivo di riflettere sulla condizione attuale
dello straniero sia da un punto di vista normativo che pratico attraverso la testimonianza di alcuni richiedenti asilo, ospiti nel centro accoglienza del nostro paese,l'incontro si terrà
il 12 MARZO 2017 presso il nostro Circolo "Luigi Pinto"
in Via Spartaco,25

03/03/2017

Il giornalista preso a manganellate, che rimase14 ore in coma per le botte, ha incontrato gli allievi del Pertini

Indirizzo

San Giovanni Rotondo

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