14/09/2026
๐ง ๐ฃ๐๐ฅ ๐ง๐ โ ๐จ๐ป๐ฎ ๐๐๐ผ๐ฟ๐ถ๐ฎ ๐๐ฒ๐ฟ๐ฎ, ๐๐ป๐ฎ ๐ฐ๐ผ๐บ๐๐ป๐ถ๐๐ฎ' ๐ฝ๐ผ๐๐๐ถ๐ฏ๐ถ๐น๐ฒ
๐ฉ๐ถ๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐น๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ฎ ๐๐ฟ๐ฎ ๐น๐ฒ๐ด๐ฎ๐บ๐ถ, ๐ฐ๐๐ฟ๐ฎ ๐ฒ ๐ณ๐๐๐๐ฟ๐ผ
In Veneto si stimano circa 93.000โ95.000 ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐ป ๐ฑ๐ฒ๐ฐ๐ฎ๐ฑ๐ถ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ฐ๐ผ๐ด๐ป๐ถ๐๐ถ๐๐ผ ๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ฎ. Tra queste, si stima che siano tra 1.800 e 2.100 le persone interessate da forme di Alzheimer giovanile.
(๐๐ฐ๐ฏ๐ต๐ฆ: ๐ฆ๐ญ๐ข๐ฃ๐ฐ๐ณ๐ข๐ป๐ช๐ฐ๐ฏ๐ฆ ๐ด๐ถ ๐ฅ๐ข๐ต๐ช ๐ฅ๐ฆ๐ญ ๐๐ณ๐ฐ๐จ๐ฆ๐ต๐ต๐ฐ ๐๐ฐ๐ฏ๐ฅ๐ฐ ๐ฑ๐ฆ๐ณ ๐ญโ๐๐ญ๐ป๐ฉ๐ฆ๐ช๐ฎ๐ฆ๐ณ ๐ฆ ๐ญ๐ฆ ๐๐ฆ๐ฎ๐ฆ๐ฏ๐ป๐ฆ โ ๐๐๐ / ๐๐ฆ๐จ๐ช๐ฐ๐ฏ๐ฆ ๐๐ฆ๐ฏ๐ฆ๐ต๐ฐ).
Vivere con la demenza significa attraversare un cambiamento che coinvolge la persona, la sua famiglia e le relazioni che la circondano. Una diagnosi puรฒ modificare abitudini, progetti e prospettive, ma non cancella la storia di una persona, i legami costruiti nel tempo e la possibilitร di continuare a guardare al futuro.
ร proprio da questa consapevolezza che nasce โ๐ฃ๐ฒ๐ฟ ๐๐ฒ: ๐๐ป๐ฎ ๐๐๐ผ๐ฟ๐ถ๐ฎ ๐๐ฒ๐ฟ๐ฎ, ๐๐ป๐ฎ ๐ฐ๐ผ๐บ๐๐ป๐ถ๐๐ฎ' ๐ฝ๐ผ๐๐๐ถ๐ฏ๐ถ๐น๐ฒ. ๐ฉ๐ถ๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐น๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ฎ ๐๐ฟ๐ฎ ๐น๐ฒ๐ด๐ฎ๐บ๐ถ, ๐ฐ๐๐ฟ๐ฎ ๐ฒ ๐ณ๐๐๐๐ฟ๐ผโ, lโiniziativa organizzata in occasione della ๐ซ๐ซ๐ซ๐๐๐ ๐๐ถ๐ผ๐ฟ๐ป๐ฎ๐๐ฎ ๐ ๐ผ๐ป๐ฑ๐ถ๐ฎ๐น๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐ฑ๐ถ๐ฐ๐ฎ๐๐ฎ ๐ฎ๐น๐น๐ฒ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐ป ๐๐น๐๐ต๐ฒ๐ถ๐บ๐ฒ๐ฟ ๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ฎ, in programma ๐๐ฒ๐ป๐ฒ๐ฟ๐ฑ๐ถ' 18 ๐๐ฒ๐๐๐ฒ๐บ๐ฏ๐ฟ๐ฒ 2026, ๐ฑ๐ฎ๐น๐น๐ฒ 15.00 ๐ฎ๐น๐น๐ฒ 18.30, ๐ฎ๐น ๐๐ถ๐ป๐ฒ๐บ๐ฎ ๐ฆ๐ฎ๐ป ๐ ๐ฎ๐๐๐ถ๐บ๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐ฉ๐ฒ๐ฟ๐ผ๐ป๐ฎ.
Al centro del pomeriggio ci sarร la proiezione del film โ๐ฃ๐ฒ๐ฟ ๐๐ฒโ, diretto da ๐๐น๐ฒ๐๐๐ฎ๐ป๐ฑ๐ฟ๐ผ ๐๐ฟ๐ผ๐ป๐ฎ๐ฑ๐ถ๐ผ e ispirato alla storia vera della famiglia Piccoli, residente in provincia di Venezia.
La pellicola racconta la storia di ๐ฃ๐ฎ๐ผ๐น๐ผ ๐ฃ๐ถ๐ฐ๐ฐ๐ผ๐น๐ถ, un uomo di poco piรน di quarantโanni a cui viene diagnosticato un Alzheimer precoce. Accanto a lui, la moglie ๐ ๐ถ๐ฐ๐ต๐ฒ๐น๐ฎ ๐ ๐ผ๐ฟ๐๐๐๐ผ e i figli ๐ ๐ฎ๐๐๐ถ๐ฎ ๐ฒ ๐๐ป๐ฑ๐ฟ๐ฒ๐ฎ affrontano insieme il percorso della malattia.
Una storia che parla di Alzheimer precoce, ma soprattutto di famiglia, relazioni, cura, dignitร e futuro. Una narrazione che invita a guardare oltre la diagnosi e a riconoscere che la persona continua a essere portatrice di desideri, legami, significati e possibilitร .
La vicenda della famiglia Piccoli รจ diventata negli anni anche una testimonianza pubblica. Mattia, che nel 2021 รจ stato insignito del titolo di ๐๐น๐ณ๐ถ๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐ฅ๐ฒ๐ฝ๐๐ฏ๐ฏ๐น๐ถ๐ฐ๐ฎ per il sostegno offerto al padre durante la malattia, insieme al fratello Andrea ha accompagnato la famiglia nel difficile percorso dellโavanzare della malattia.
Al termine della proiezione interverranno ๐ ๐ถ๐ฐ๐ต๐ฒ๐น๐ฎ ๐ ๐ผ๐ฟ๐๐๐๐ผ, moglie di Paolo e testimone diretta della storia che ha ispirato il film, e ๐๐น๐ฒ๐๐๐ฎ๐ป๐ฑ๐ฟ๐ผ ๐๐ฟ๐ผ๐ป๐ฎ๐ฑ๐ถ๐ผ, regista dellโopera, che si collegherร in streaming per dialogare con i partecipanti e raccontare il percorso che ha portato alla realizzazione della pellicola.
Seguirร un momento di confronto e dibattito coordinato dalle componenti del ๐ง๐ฎ๐๐ผ๐น๐ผ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐น๐ฎ ๐ค๐๐ฎ๐น๐ถ๐๐ฎ' ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐ฉ๐ถ๐๐ฎ ๐ป๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐๐ฒ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ฎ.
Lโiniziativa รจ promossa dal Tavolo per la Qualitร della Vita nella Demenza, da molti anni coordinato e promosso dal Comune di Verona, e nasce dalla collaborazione tra istituzioni, servizi, associazioni, professionisti e realtร del territorio.
Tra i partner e sostenitori dellโevento anche Istituto Assistenza Anziani Verona, Cooperativa Promozione Lavoro, Cooperativa Sociale Azalea, Fondazione O.A.S.I., C.S.A. โ Cooperativa Servizi Assistenziali, Cittร di Verona Residenza per anziani, Centro Servizi Le Betulle e Casa Soggiorno Bresciani โ Fondazione Opera San Camillo.
Questโanno lโiniziativa รจ inoltre patrocinata dal Dipartimento di Scienze Umane dellโUniversitร degli Studi di Verona e dallโOrdine Assistenti Sociali del Veneto, rafforzando il dialogo con il mondo accademico e professionale e lโimpegno comune nella promozione della cultura della cura e della qualitร della vita delle persone con demenza e delle loro famiglie.
La partecipazione di tante realtร diverse rappresenta un messaggio importante: ๐น๐ฎ ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐๐ฎ ๐ถ๐ป ๐ฐ๐๐ฟ๐ฎ ๐ป๐ผ๐ป ๐ฑ๐ฒ๐๐ฒ ๐๐ถ๐ด๐ป๐ถ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐ฟ๐ฒ๐๐๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐๐ผ๐น๐ถ. Costruire una comunitร capace di riconoscere, accogliere e sostenere significa mettere in rete competenze, esperienze e persone, perchรฉ anche dentro un percorso di malattia possano continuare a esistere relazioni, significati e futuro.
๐ ๐๐ถ๐ป๐ฒ๐บ๐ฎ ๐ฆ๐ฎ๐ป ๐ ๐ฎ๐๐๐ถ๐บ๐ผ โ Via Brigata Aosta 6, Verona
๐๏ธ ๐ฉ๐ฒ๐ป๐ฒ๐ฟ๐ฑ๐ถ' 18 ๐๐ฒ๐๐๐ฒ๐บ๐ฏ๐ฟ๐ฒ 2026
๐ ๐๐ฎ๐น๐น๐ฒ 15.00 ๐ฎ๐น๐น๐ฒ 18.30
๐๏ธ ๐๐ป๐ด๐ฟ๐ฒ๐๐๐ผ ๐น๐ถ๐ฏ๐ฒ๐ฟ๐ผ ๐ณ๐ถ๐ป๐ผ ๐ฎ ๐ฒ๐๐ฎ๐๐ฟ๐ถ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ฝ๐ผ๐๐๐ถ
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