20/06/2017
Ecco la nostra risposta alle invettive senza fondamenta della consigliera di minoranza Maio. Noi abbiamo a cuore i cittadini ogni giorno, affrontando i problemi senza slogan vuoti. Se vuole andare in Prefettura o in Procura, ci andiamo insieme a spiegare le ragioni di certe argomentazioni. L'ansia da prestazione sul web fa brutti scherzi.
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Ha proprio ragione il consigliere pentastellato quando afferma che il tempo del dialogo è terminato, con il suo comunicato dimostra quanto sia poco credibile il concetto di democrazia che il Movimento 5 Stelle ha.
Più che 5 stelle andrebbe definito "Movimento delle contraddizioni"!
Se da una parte il consigliere contesta lauti stipendi di un responsabile di servizio, di cui addirittura chiede le dimissioni dal consiglio dell’Alto Calore Servizi, dall'altra però dissente sulla convenzione stipulata con il Comune di San Martino Sannita per la gestione associata del servizio tributi e finanze.
Le contraddizioni, però, non finiscono qui. In prima battuta presenta una mozione che, per motivi tecnici, viene rimandata; in seconda battuta ne contesta la mancata votazione pur dimostrando di conoscere poco la materia.
Per non parlare della richiesta dell'acquisto delle attrezzature per la diretta streaming, in contraddizione con il principio di limitazione della spesa pubblica.
Ci chiediamo, dunque, in quale modo il consigliere pensa di dare un reale contributo alla comunità se poi mette in condizioni l'Amministrazione di bocciare la mozione proposta?
In merito al compostaggio, l'Amministrazione, non solo sta valutando la proposta, ma si è attivata anche in Regione per ottenere finanziamenti per l'acquisto di compostiere di comunità.
Per quanto riguarda lo sgravio fiscale del 30% sulla Tassa Rifiuti, se ne sta studiando la fattibilità, ma è chiaro che avendo già approvato il conto economico ed inviato i ruoli 2017, questo discorso sarà un presupposto per il prossimo anno.
Tali contestazioni evidenziano quanto l'atteggiamento demagogico del nostro consigliere di opposizione, sia lontano dal principio di collaborazione tanto millantato.
Se vogliamo confrontarci con l'obiettivo di operare per il bene comune, questa Amministrazione è aperta a qualsiasi dialogo. Se invece tutto ciò deve essere solo una bella vetrina virtuale, beh abbiamo temi molto più importanti da affrontare.
Consigliamo, piuttosto, al consigliere Maio di leggere bene gli atti amministrativi, debitamente pubblicati sul sito ufficiale.
Se lo facesse più spesso e meglio, eviterebbe di dare numeri surreali, giusto per fare un esempio, i dipendenti del Comune attualmente in servizio sono 34 e non una cinquantina.
Ribadendo il principio di una sana e fruttuosa collaborazione, auguriamo un buon lavoro anche ai nostri consiglieri di opposizione.