Sinistra Civica Ecologista - San Gimignano

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Per i diritti e la tutela del lavoro, per un nuovo sviluppo della sanità toscana pubblica, la difesa dei beni comuni come l’acqua e soprattutto l’attenzione all’ambiente.

PNRR, IN TOSCANA SI RISCHIA LA DEREGULATION URBANISTICA. SBAGLIATO MODIFICARE LA LEGGE MARSON SUL PAESAGGIO.Il testo app...
14/04/2022

PNRR, IN TOSCANA SI RISCHIA LA DEREGULATION URBANISTICA. SBAGLIATO MODIFICARE LA LEGGE MARSON SUL PAESAGGIO.

Il testo approvato ieri dalla Commissione ambiente e territorio del Consiglio regionale della Toscana peggiora ulteriormente la PdL di modifica della Legge 65/2014. Il rischio sempre più concreto è che si vada verso una totale deregulation per gli interventi finanziati dal PNRR, non solo per progetti pubblici o di pubblica utilità ma anche per quelli di carattere privato. La legge, se approvata, scardinerà i principi su cui si fonda la normativa regionale in materia urbanistica, cancellando anni di politiche a difesa dell'ambiente e del paesaggio. Semplificare è giusto, cancellare controlli, verifiche e partecipazione apre la strada a scenari estremamente pericolosi per la nostra regione. Sinistra Civica Ecologista, nel ribadire la sua netta contrarietà a queste proposte di modifica, proseguirà le sue battaglie a difesa dell'ambiente e del paesaggio della Toscana.

No alla proposta regionale anti Marson, sí al coinvolgimento dei territori nelle scelte.La transizione ecologica e il PN...
13/04/2022

No alla proposta regionale anti Marson, sí al coinvolgimento dei territori nelle scelte.
La transizione ecologica e il PNRR non possono essere un alibi per una deregolamentazione in materia paesaggistica.
Le modifiche alle norme urbanistiche della legge regionale 65/2014 in corso di approvazione nel Consiglio Regionale non convincono Sinistra Civica Ecologista.
La proposta di legge 92, presentata dai consiglieri di maggioranza pone dei condizionamenti pesanti sui nostri territori. In particolare la cancellazione della Valutazione Ambientale Strategica, (VAS) effettuata nel nome di una “tempestiva ed efficace realizzazione degli interventi” previsti dal Pnrr, per i quali occorre una variazione degli strumenti di pianificazione territoriale. Si sveltisce l’intero procedimento con una conferenza dei servizi, che valuterà progetti di mera “fattibilità tecnica ed economica” prevedendo tempi ridotti per le osservazioni (soltanto 15 giorni, esteso a 30 per i vincoli preordinati ad esproprio). Inoltre, viene inserito il principio di silenzio assenso dopo il pronunciamento positivo della conferenza di co-pianificazione, nei casi che avvenga un consumo di suolo. Tutto ciò in contrasto con le leggi vigenti, con le modalità di garanzia di partecipazione dei territori, ed esautorando il ruolo dei Consigli Comunali e la funzione essenziale di pianificazione territoriale.
In questo modo si apre la strada alla deregolamentazione delle procedure urbanistiche, nello specifico quelle che riguardano la Valutazione Ambientale Strategica, indispensabile per valutare in via preventiva gli effetti ambientali di ogni piano o progetto.
Non saremo certo noi a difendere la burocrazia e il cascame a volte inestricabile di procedure, ma non si può approvare né condividere questa scorciatoia che appare elitaria e rischia di lasciare mano libera alle speculazioni, al cemento facile e allo stravolgimento delle vocazioni territoriali in nome di uno sviluppo asservito alle logiche del più forte. La semplificazione amministrativa si realizza rafforzando gli enti locali con personale, risorse e competenze, non con la deregulation che apre le porte agli interessi di lobby a discapito di tutti.
Siamo assolutamente convinti che dobbiamo perseguire con decisione la strada della transizione ecologica, ma occorre farlo preservando il territorio toscano inteso come giacimento di interessi collettivi, di tipo economico, sociale, ambientale e paesaggistico.
Ciò che manca ed è mancato negli ultimi anni in Toscana è un serio confronto sulle fonti energetiche rinnovabili e la loro reale sostenibilità, in contesti paesaggistici di notevole importanza culturale. Non è più rimandabile, a nostro avviso, l’inizio di un percorso che conduca allo studio di soluzioni integrate in campo energetico.
Così come è mancata l’applicazione di politiche partecipative capaci di rendere protagonisti nelle scelte coloro che effettivamente abitano i luoghi, che sempre di più sono oggetto di decisioni imposte dall’alto e derivanti principalmente da forti interessi economici di soggetti privati.
Per questi motivi Sinistra Civica Ecologista senese invita il Presidente Giani e il partito di maggioranza a una profonda riflessione e ad ascoltare le comunità ridando senso e forza a una politica e a scelte in sintonia con gli obiettivi dello stesso Pnrr, che promuovono la transizione ecologica nel rispetto dell’ambiente e senza recare danni alle nostre grandi risorse paesaggistiche e alla salute dei cittadini.
Coordinamento Provinciale di Siena
Sinistra Civica Ecologista

08/04/2022

Il nostro pacifismo

Abbiamo dato la nostra adesione alla Marcia Straordinaria per la Pace 2022, Perugia -Assisi, del prossimo 24 aprile. Sia...
25/03/2022

Abbiamo dato la nostra adesione alla Marcia Straordinaria per la Pace 2022, Perugia -Assisi, del prossimo 24 aprile. Siamo convinti -come sancisce la nostra Costituzione - che la guerra non sia strumento di risoluzione dei conflitti, e che inoltre sia sbagliato, controproducente e nefasto aumentare le spese militari. Saremo anche noi alla Marcia, e ci impegniamo a divulgarne il manifesto.

"FERMATEVI!

La guerra è una follia



Dal 24 febbraio la guerra in Ucraina avanza facendo strage di vite innocenti, riducendo le città in cimiteri, minacciando la guerra mondiale e la catastrofe atomica. Per questo diciamo che va fermata!

Ogni giorno che passa, lo scontro s’innalza e la guerra diventa più disumana e cieca distruggendo ogni residuo spazio di pace. Per questo ripetiamo che va fermata subito!!!

Fermare la guerra vuol dire negoziare subito, con determinazione, su tutto: il cessate il fuoco, i corridoi umanitari, la fine della guerra, la sicurezza per tutti, il disarmo, il rispetto dei diritti umani di tutti, comprese le minoranze. Tutte le strade vanno percorse. Bisogna dialogare con tutti.

E’ urgente l’apertura di un negoziato multilaterale serio, strutturato, concreto, onesto e coraggioso, sotto l’autorità delle Nazioni Unite. Il Segretario Generale dell’Onu, i responsabili dell’Unione Europea e della politica internazionale lo devono fare ora! Guardando al presente ma anche al futuro. Per salvare la povera gente che è rimasta sotto le bombe. Per scongiurare la catastrofe atomica. Per impedire l’esplosione di una nuova devastante crisi sociale e ambientale. Non c’è obiettivo più importante!

Moltiplichiamo le iniziative di pace e domenica 24 aprile, vigilia della Festa della Liberazione, partecipa alla Marcia straordinaria PerugiAssisi della pace e della fraternità.

Insieme con Papa Francesco, diciamo tutti, ma proprio tutti: Fermatevi! La guerra è una follia.

Nessuno si rassegni alla guerra e alla corsa al riarmo! Nessuno si pieghi alle leggi della violenza. Nessuno ceda alla logica amico-nemico. Risolviamo i problemi che non abbiamo ancora voluto affrontare nel rispetto del diritto internazionale. Basta con la propaganda di guerra! Fermiamo la circolazione dell’odio e dell’inimicizia. Facciamo pace. Prendiamoci cura delle vite degli altri, sempre, comunque e dovunque senza distinzioni di alcun genere.

Siamo solidali con gli ucraini e con tutte le vittime di tutte le guerre dimenticate che continuano a insanguinare il mondo. Con i russi che si oppongono alla guerra, con chi è costretto a farla e con le vittime della persecuzione anti-russa. Con tutti i bambini e le bambine, le donne e gli uomini di ogni età che pagheranno le dure conseguenze della guerra in Italia e nel resto del mondo.

Chi ama la pace, come recita la Costituzione Italiana, «ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali».

Domenica 24 aprile 2022 Marcia PerugiAssisi della pace e della fraternità STRAORDINARIA. FERMATEVI! La guerra è una follia

24/03/2022

Sinistra Civica Ecologista è al fianco delle ragazze e dei ragazzi che domani, venerdì 25 marzo, scenderanno nelle piazze di tutto il mondo per lo Sciopero Globale per il Clima. Una mobilitazione che si tinge anche dei colori della Pace: “la causa principale di questa guerra, così come la crisi climatica, è l'attuale sistema di produzione e di consumo, che ci ha resi dipendenti dai combustibili fossili, che stanno alimentando paesi autoritari e il collasso climatico. Un pianeta attraversato da conflitti devastanti non sarà mai ecologicamente sano. La guerra è fossile, la pace è rinnovabile”.

" La guerra contiene in sé l'infinita potenza del negativo. Con un altrettanto infinito potere di contagio.  Dovremmo sa...
13/03/2022

" La guerra contiene in sé l'infinita potenza del negativo. Con un altrettanto infinito potere di contagio. Dovremmo saperlo, ma lo dimentichiamo sempre: non si limita a distruggere vite e mondi. Corrompe e contamina occupando le menti e le anime con la propria logica perversa" (Marco Revelli)

La pace si costruisce prima che scoppi la guerra.Sinistra Civica Ecologista di San Gimignano ribadisce la condanna dell’...
12/03/2022

La pace si costruisce prima che scoppi la guerra.

Sinistra Civica Ecologista di San Gimignano ribadisce la condanna dell’azione militare in Ucraina da parte della Russia esprimendo massima solidarietà alle popolazioni coinvolte e sostenendo tutti gli sforzi della società civile pacifista e dei lavoratori e lavoratrici in Ucraina e Russia che si oppongono alla guerra con la non violenza.

La Pace è possibile solo costruendola con il disarmo, la neutralità attiva, la riduzione delle spese militari, il sostegno a forme di trasformazione non violenta dei conflitti, il superamento delle alleanze militari, l’opposizione alla militarizzazione e soprattutto proteggendo le persone.

La prima urgenza, a dodici giorni dall’inizio della guerra, rimane quella di fermare le azioni belliche militari e attivare interventi di aiuto umanitario e protezione della popolazione civile. Deve essere garantito inoltre un passaggio sicuro alle agenzie internazionali e alle organizzazioni non governative al fine di garantire assistenza umanitaria alla popolazione coinvolta dal conflitto.

E’ indispensabile una cessazione degli scontri con tutti i mezzi della diplomazia e della pressione internazionale, con principi di neutralità attiva ed evitando qualsiasi pensiero di avventure militari insensate e fermando le forniture di armamenti che non possono certo portare la pace ma solo acuire il conflitto.

Per aprire una reale fase di mediazione diplomatica nella quale l’Unione Europea svolga un ruolo centrale nella risoluzione di un conflitto insensato.

Per queste ragioni oggi saremo alla manifestazione della Cgil della Valdelsa Senese nella convinzione che l’impegno per la pace non possa fare a meno dei territori, delle forze sociali e politiche.

La pace si costruisce prima che scoppi la guerra.Sinistra Civica Ecologista di San Gimignano ribadisce la condanna dell’...
11/03/2022

La pace si costruisce prima che scoppi la guerra.

Sinistra Civica Ecologista di San Gimignano ribadisce la condanna dell’azione militare in Ucraina da parte della Russia esprimendo massima solidarietà alle popolazioni coinvolte e sostenendo tutti gli sforzi della società civile pacifista e dei lavoratori e lavoratrici in Ucraina e Russia che si oppongono alla guerra con la non violenza.

La Pace è possibile solo costruendola con il disarmo, la neutralità attiva, la riduzione delle spese militari, il sostegno a forme di trasformazione non violenta dei conflitti, il superamento delle alleanze militari, l’opposizione alla militarizzazione e soprattutto proteggendo le persone.

La prima urgenza, a dodici giorni dall’inizio della guerra, rimane quella di fermare le azioni belliche militari e attivare interventi di aiuto umanitario e protezione della popolazione civile. Deve essere garantito inoltre un passaggio sicuro alle agenzie internazionali e alle organizzazioni non governative al fine di garantire assistenza umanitaria alla popolazione coinvolta dal conflitto.

E’ indispensabile una cessazione degli scontri con tutti i mezzi della diplomazia e della pressione internazionale, con principi di neutralità attiva ed evitando qualsiasi pensiero di avventure militari insensate e fermando le forniture di armamenti che non possono certo portare la pace ma solo acuire il conflitto.

Per aprire una reale fase di mediazione diplomatica nella quale l’Unione Europea svolga un ruolo centrale nella risoluzione di un conflitto insensato.

Per queste ragioni domani saremo alla manifestazione della Cgil della Valdelsa Senese nella convinzione che l’impegno per la pace non possa fare a meno dei territori, delle forze sociali e politche.

Sabato ci troviamo alle 14,30 a Porta San Giovanni; alle 15 flash mob in Rocca. Noi ci saremo. Give peace a chance!!!

Sabato ci troviamo alle 14,30 a Porta San Giovanni; alle 15 flash mob in Rocca. Noi ci saremo. Give peace a chance!!!
08/03/2022

Sabato ci troviamo alle 14,30 a Porta San Giovanni; alle 15 flash mob in Rocca. Noi ci saremo. Give peace a chance!!!

03/03/2022

Sinistra Civica Ecologista aderisce a EUROPE FOR PEACE, la MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LA GUERRA che si terrà sabato 5 marzo a Roma. Il corteo si muoverà alle ore 13.30 da Piazza della Repubblica per raggiungere Piazza San Giovanni dove, a partire dalle ore 14.30 circa, si susseguiranno gli interventi delle associazioni promotrici. Questo il testo dell'appello alla base della mobilitazione:

Contro la guerra cambia la vita, dai una possibilità alla Pace

Bisogna fermare la guerra in Ucraina.
Bisogna fermare tutte le guerre del mondo.
Condanniamo l’aggressione e la guerra scatenata dalla Russia in Ucraina. Vogliamo il “cessate il fuoco”, chiediamo il ritiro delle truppe.
Ci vuole l’azione dell’ONU che con autorevolezza e legittimità conduca il negoziato tra le parti.
Chiediamo una politica di disarmo e di neutralità attiva.
Dall’Italia e dall’Europa devono arrivare soluzioni politiche e negoziali.
Protezione, aiuti umanitari, diritti alla popolazione di tutta l’Ucraina, senza distinzione di lingua e cultura.
Diamo segnali concreti di solidarietà. Ognuno contribuisca all’accoglienza e al soccorso degli Ucraini in fuga.

Costruiamo ponti e solidarietà tra i popoli con la democrazia, i diritti, la pace.
Basta armi, basta violenza, basta guerra!
Vogliamo un’Europa di pace.

Indirizzo

Piazza Della Cisterna
San Gimignano
53037

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