Unità e Responsabilità per San Gemini

Unità e Responsabilità per San Gemini Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Unità e Responsabilità per San Gemini, Organizzazione politica, Via Roma, 53, San Gemini.

17/07/2025

𝗔𝗩𝗘𝗩𝗔𝗠𝗢 𝗥𝗔𝗚𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗡𝗢𝗜! 💥
Tutti ricorderanno a San Gemini l’impegnativa e faticosa campagna condotta dalla nostra Associazione “Parliamo di San Gemini” sin dall’ottobre 2024, rivolta a ottenere un confronto con l’Amministrazione Comunale per una verifica degli importi della TARIC 2024 che ci sembrarono subito particolarmente anomali. 📈

A tale fine furono rivolti all’Amministrazione vari inviti (a mezzo posta elettronica certificata), tutti puntualmente disattesi, arrivando infine all’indizione di una pubblica assemblea alla quale fu richiesta pure la presenza del Sig. Sindaco che, tuttavia, preferì declinare l’invito sia in prima persona che a mezzo di propri rappresentanti.

Né a qualcosa sono valsi i solleciti rivolti all’Amministrazione dalla Federconsumatori, alla quale pure si erano rivolti autonomamente alcuni cittadini, che non sono stati mai presi nella minima considerazione. 😠

In mezzo a tali attività vanno anche doverosamente ricordate le iniziative politiche della Minoranza rivolte a ricevere chiarezza in ordine alla tariffazione adottata per la bollettazione TARI, che pure sono rimaste senza alcun concreto riscontro, essendosi limitata l’Amministrazione a ribadire genericamente la correttezza del suo operato.

Tutte queste iniziative – 𝗲̀ 𝗯𝗲𝗻𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗮𝗿𝗹𝗼! – erano state assunte senza alcun tono o finalità polemica, ma con l’unico intento collaborativo di fornire all’Amministrazione Comunale uno spunto di riflessione su una questione che, presentando palesi erroneità, avrebbe prodotto un onere improprio sulle economie dei residenti. 💸

Tuttavia, nonostante le resistenze dell’Amministrazione, la nostra Associazione ha continuato a fare pressione affinché venissero riconsiderate le tariffe e – 𝘀𝗼𝗽𝗿𝗮𝘁𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 – i criteri della bollettazione e finalmente, agli inizi del mese di luglio, la ASM–RTI ha riconosciuto gli errori della fatturazione non solo del 2024, ma anche del 2022 e 2023, dichiarandosi disponibile a sanare tutte le posizioni con la prossima fatturazione. ✅

Adesso la questione passa nelle mani dell’Amministrazione, che dovrà adottare atti conseguenti.

𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ – 𝗲𝗱 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗲̀ 𝗱𝗼𝘃𝗲𝗿𝗼𝘀𝗼 𝗿𝗶𝗯𝗮𝗱𝗶𝗿𝗹𝗼 – il rapporto debitorio che nasce dall’obbligo contributivo è tra cittadino ed Amministrazione e non con il gestore!

Rimarremo quindi in attesa di conoscere le modalità di riallineamento delle fatture degli ultimi tre anni, ma con una domanda alla quale vorremmo che chi di dovere fornisse una risposta: ❓ non era meglio per tutti raccogliere per tempo le nostre segnalazioni e (magari sedersi a un tavolo) verificare immediatamente criteri ed importi?

𝗔𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗹’(𝗮𝗿𝗱𝘂𝗮) 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮! ⚖️

“𝘊𝘩𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘨𝘦𝘵𝘵𝘪 𝘣𝘶𝘰𝘯𝘪 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘢 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢̀ 𝘰𝘨𝘨𝘪 𝘴𝘪 𝘦̀ 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘶𝘯 𝘣𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘶𝘵𝘰𝘨𝘰𝘭 ! …. “𝟭. 𝗟𝗮 "𝗰𝗿𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗮𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼...
16/07/2025

“𝘊𝘩𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘨𝘦𝘵𝘵𝘪 𝘣𝘶𝘰𝘯𝘪 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘢 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢̀ 𝘰𝘨𝘨𝘪 𝘴𝘪 𝘦̀ 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘶𝘯 𝘣𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘶𝘵𝘰𝘨𝘰𝘭 ! …. “

𝟭. 𝗟𝗮 "𝗰𝗿𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗮𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼"
Il sindaco finge di essere attaccato sul progetto Campo della Breccia in sé, ma nessuno ne contesta l’utilità. La vera obiezione è sul 𝗽𝗮𝗿𝗮𝗱𝗼𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗶𝗼𝗿𝗶𝘁𝗮̀:
• San Gemini ha già 𝗱𝘂𝗲 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝗮𝗹𝗰𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗻𝘁𝗶 (Colle + Campo della Giostra), quest’ultimo persino sottoutilizzato per problemi di gestione.
• Intanto, 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗲 𝗱𝗶𝘀𝘀𝗲𝘀𝘁𝗮𝘁𝗲 nei quartieri e 𝗶𝗺𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗿𝗶𝗰𝗶 𝗳𝗮𝘁𝗶𝘀𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶 (vedi blackout in via Ternana) restano irrisolti.
𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗶𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗶𝗿𝗲 €𝟭𝟮𝟱.𝟬𝟬𝟬 𝗶𝗻 𝘂𝗻 𝘁𝗲𝗿𝘇𝗼 𝘀𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼 𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶𝘃𝗼 (𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻𝗮 𝗻𝗶𝗰𝗰𝗵𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝘂𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶) 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗹𝗮𝗻𝗴𝘂𝗼𝗻𝗼?

𝟮. 𝗟𝗲 "𝗺𝗼𝗱𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀" 𝗱’𝗲𝘀𝗲𝗰𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: 𝘂𝗻 𝗰𝗮𝘀𝗼 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗮𝗹𝗮 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲
Qui il sindaco è colto in flagrante:
• 𝗜𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗼𝗿𝗶𝗴𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗼 ("𝗖𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁") 𝗲̀ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗺𝘂𝘁𝗶𝗹𝗮𝘁𝗼: doveva essere un percorso integrato, ma è finito a essere un monolito isolato.
• 𝗜 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗹𝗶𝗲𝘃𝗶𝘁𝗮𝘁𝗶 : l’autofinanziamento di €55.000 (dichiarato dal sindaco stesso il 23/4/2025) dimostra che:
▪️ La pianificazione iniziale era 𝗶𝗻𝗮𝗱𝗲𝗴𝘂𝗮𝘁𝗮 ("l’appetito vien mangiando" è un’ammissione gravissima).
▪️ Si è usato l’"avanzo di amministrazione" come 𝗯𝗮𝗻𝗰𝗼𝗺𝗮𝘁 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗲𝗿𝗿𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲.
• 𝗣𝗿𝗼𝗺𝗲𝘀𝘀𝗲 𝘁𝗿𝗮𝗱𝗶𝘁𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀: 𝗹’𝗮𝗿𝗲𝗮 𝗰𝗮𝗻𝗶 smantellata per far posto allo skatepark doveva essere 𝗿𝗶𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗮 "𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝟰 𝗺𝗲𝘀𝗶" (poi ridotti a "4 giorni" in Consiglio). A distanza di due anni, non è stato individuato nemmeno il sito per la nuova area.
𝗢𝗽𝗲𝗿𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝗳𝗮𝗻𝗻𝗼 "𝗮 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼" 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗿𝘂𝗴𝗴𝗲𝗻𝗱𝗼 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶 𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘇𝗶𝗲 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗽𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗻𝗼.

3. €𝟭𝟮𝟱.𝟬𝟬𝟬? 𝗨𝗻 𝗳𝘂𝗿𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗼𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀
• Con quella cifra, si potevano:
▪️ Riparare 𝟯𝟬𝟬 𝗺𝗲𝘁𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮 (costo medio €150/m).
▪️ Sostituire 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝗮𝘃𝗶 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗿𝗶𝗰𝗶 per l’illuminazione pubblica (evitando rischi di scarichi a terra e blackout)..
• Invece, abbiamo uno skatepark/campo da calcetto in cemento che:
▪️ Non è neppure finito (speriamo in un playgroud moderno).
▪️ Serve 20 skateboard ?
𝗣𝗿𝗶𝗼𝗿𝗶𝘁𝗮̀ 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝘀𝗰𝗲𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗯𝗲𝗻𝗲 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲. 𝗤𝘂𝗶 𝘀𝗶 𝗲̀ 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝗿𝗶𝗼.

𝟰. 𝗟’𝗶𝗻𝗮𝘂𝗴𝘂𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲-𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮: 𝟯𝟬 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗯𝗮𝘁𝘁𝗼𝗻𝗼 𝗹𝗲 𝗰𝗿𝗶𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲?
• Un’opera 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘁𝗮 inaugurata senza 𝗹’𝗮𝘀𝘀𝗲𝘀𝘀𝗼𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗼 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁 (segno di ulteriore frattura interna all’Amministrazione?) e con forse 𝟯𝟬 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶 non è "successo", è 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗰𝗼𝗻𝘀𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.
• Se fosse davvero un progetto "fortemente apprezzato", avrebbe mobilitato le persone. Invece, 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗵𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝗱𝗶𝘀𝗶𝗻𝗰𝗮𝗻𝘁𝗼.

𝗖𝗼𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲: 𝗹’𝗮𝘂𝘁𝗼𝗴𝗼𝗹 𝗲̀ 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗼, 𝗻𝗼𝗻 𝗱𝗶 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮

Il sindaco trasforma le critiche in fake news, ma i fatti parlano:
• 𝗣𝗿𝗶𝗼𝗿𝗶𝘁𝗮̀ 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘃𝗼𝗹𝘁𝗲 (soldi pubblici usati per desideri, non bisogni).
• 𝗚𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗼𝗽𝗮𝗰𝗮 (costi lievitati, progetti ridimensionati all’insaputa di tutti, servizi essenziali soppressi senza alternative).
• 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗽𝗼𝗹𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 (un’inaugurazione patetica spacciata per trionfo).
𝗡𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗹’𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮 𝗮 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝘀𝗯𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮𝘁𝗮, 𝗲̀ 𝗹’𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗰𝗰𝗶𝗼: 𝘂𝗻’𝗔𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝘀𝗲́ 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗮, 𝗻𝗼𝗻 𝗹𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗿𝗼𝗹𝗹𝗮𝗻𝗼.

𝗣𝗦: 𝗜𝗹 𝘃𝗲𝗿𝗼 "𝗮𝘂𝘁𝗼𝗴𝗼𝗹"
Smantellare un servizio pubblico (area cani) per un’opera incompleta, 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝗶𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗺𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝟮 𝗮𝗻𝗻𝗶, non è efficienza: è 𝗺𝗮𝗻𝗰𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼. Quando l’Amministrazione imparerà che 𝗹𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗼𝗹𝗲 𝗱𝗲𝘃𝗼𝗻𝗼 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗶?

21/05/2025

“Non ci sorprende il comunicato di Federconsumatori apparso oggi sugli organi di stampa.

Non ci sorprende per aver sperimentato direttamente quanto l’Amministrazione Comunale tenga in nessun conto le legittime istanze dei cittadini, ancor più legittimi quando presentate in forma collettiva a mezzo di Associazioni regolarmente costituite e facilmente individuabili.

Sulla questione TARIC l’Associazione “Parliamo di San Gemini“ sta incalzando da più di sei mesi il Sindaco per avere chiarimenti in ordine alle modalità di riscossione (due rate anziché tre) ed ai criteri applicati per la determinazione delle tariffe.

A tale fine sono state recapitate all’Amministrazione ben tre pec ed un invito (pure reiterato) ad un incontro pubblico.

A tali sollecitazioni ha fatto riscontro solo un fragoroso silenzio (che ognuno può interpretare liberamente), indice di scorrettezza istituzionale e di una visione assolutistica del potere fuori dai tempi, dalla realtà e dalle regole democratiche.

L’ intento era, Signori Amministratori, solo quello di capire e di conoscere non certo quello di mettere all’ indice le vostre determinazioni…ma questo ostinato rifiuto del confronto lascia poi spazio ad ogni considerazione…”

08/03/2025

LA QUESTIONE TARIC: SPUNTA LA VERITA'

🤷‍♀️Perdurando l'ostinato silenzio dell'Amministrazione Comunale di San Gemini sulle bollette TARIC l'Associazione Parliamo di San Gemini ha ritenuto opportuno - inaudita (forzosamente) altera parte - approfondire direttamente la questione.

📊📈 E' stata condotta un'analisi difficile ma accurata e molto scrupolosa che ha permesso di accertare una serie di errori nell'impostazione e nel calcolo delle tariffe.

📌In particolare, è stata deliberata in Consiglio Comunale una ripartizione tra domestico e non domestico diversa da quella utilizzata per redigere le bollette;

📌inoltre il calcolo delle tariffe unitarie non è corretto in quanto è stato effettuato con parametri (Ka, Kb) per i Comuni con popolazione superiore a 5000 abitanti;

📌infine il calcolo delle tariffe unitarie della quota fissa per il domestico è errato perché sono stati utilizzati i parametri previsti per la quota variabile (in realtà è stato applicato per la quota fissa il Kb che è il parametro della quota Variabile).

Tale errata applicazione ha comportato un alleggerimento tariffario per le utenze con un solo componente ed un forte aggravio per le utenze con 4 o 5 componenti che avrebbero diritto al ricalcolo corretto ed al relativo rimborso.

Questo quanto emerso dal lavoro dell'Associazione e che purtroppo non è stato possibile confrontare con l'Amministrazione per la assoluta latitanza della stessa.

Sarebbe un magnifico esempio di partecipazione alla vita pubblica e di democrazia la interlocuzione diretta delle Istituzioni con i cittadini, ma - purtroppo - pare che nel nostro Comune non vi sia questa sensibilità; anzi duole ancora dover stigmatizzare il comportamento dell'Amministrazione che sollecitata con ben 3 (tre) PEC 📨📨📨 sulla questione non ha inteso fornire alcun cenno (di qualsivoglia contenuto) di riscontro evidenziando scarso rispetto per le legittime istanze dei cittadini e poca cortesia istituzionale.

Associazione Parliamo di San Gemini

25/12/2024
23/12/2024

CAOS delle Bollette TARIC 2024

La situazione riguardante le bollette TARIC per il 2024 è caotica e allarmante. A pochi giorni dalla scadenza della proroga per il pagamento, non è stata chiarita la correttezza delle bollette emesse da COSP Tecnoservice, nonostante una proroga concessa dal Consiglio Comunale al 31/12/2024. La convocazione di una seduta straordinaria delle commissioni consiliari ha portato a chiarimenti rimandati, evidenziando l'incapacità dell'amministrazione nel gestire la questione.

Le irregolarità nella bollettazione - dalla titolarità errata all'omissione di rate semestrali - sollevano dubbi sulla legittimità delle bollette. Due ipotesi emergono: una sproporzionata ripartizione dei costi a favore delle imprese, contraria alla legge, oppure l'emissione di bollette basate su tariffe non approvate.

Questa situazione palesa l'inadeguatezza del Sindaco Clementella, che ignora aspetti cruciali e non esercita alcun controllo sull'operato del gestore. L'amministrazione Sangeminese risulta passiva, continuando ad avallare decisioni discutibili. Inoltre aggiungiamo che il presidente del consiglio Battistini non promuove la ricerca della verità. Concludendo, il tecnico ha garantito una relazione con invio di documenti entro il 20/12/2024. Ad oggi, non sono pervenuti i documenti richiesti. Urge chiarezza e serenità per la cittadinanza.

Comunicato StampaDal Consiglio Comunale: Sospeso il Pagamento della Prima Rata TARIC 2024Desideriamo informarvi riguardo...
26/11/2024

Comunicato Stampa

Dal Consiglio Comunale: Sospeso il Pagamento della Prima Rata TARIC 2024

Desideriamo informarvi riguardo alle recenti decisioni adottate dal Consiglio Comunale in merito alla gestione della bollettazione TARIC 2024. I consiglieri di minoranza hanno svolto un ruolo cruciale, iniziando con la richiesta di un consiglio straordinario sul tema, seguito da un'attiva battaglia in aula per garantire chiarezza e proteggere i cittadini dagli oneri derivanti dagli errori del gestore e dell’Amministrazione.

A causa di evidenti "discrasie" e incongruenze, nonché della dubbia liceità di alcuni aspetti nella gestione della tariffa, è emersa una generale confusione. Pertanto, il Consiglio Comunale ha deliberato di sospendere e posticipare il pagamento della prima rata TARIC 2024 al 31/12/2024.

Questa decisione è stata presa per consentire una verifica esaustiva tramite la Commissione consiliare competente, che inviterà anche tecnici consulenti del gestore, esperti in materia di tariffa puntuale. Tale verifica è fondamentale per chiarire le varie criticità emerse e garantire un’adeguata gestione del servizio.

Riteniamo sia fondamentale tutelare gli interessi dei cittadini e assicurarci che nessuno debba pagare gli “errori” di altri

Noi, dalla vostra parte.

I consiglieri di minoranza Bracco, Diomedi, Gregori, Laurucci

Ma perché pago? E io Pago ... Una storia avvincente che vede come attori il Gestore del servizio rifiuti che se la canta...
12/11/2024

Ma perché pago? E io Pago ...

Una storia avvincente che vede come attori il Gestore del servizio rifiuti che se la canta e se la suona, il Sindaco Clementella che si auto definisce “passivo” e noi cittadini che paghiamo più o meno silenti. Vogliamo ricordare ai nostri cari attori che non siamo vacche da mungere, anche se veniamo trattati come vacche da mungere.

Pensavamo fosse finita, invece ecco un nuovo inizio
Una nuova puntata della storia dove il Gestore ritarda per motivi non noti l’emissione delle bollette, che arrivano i primi di novembre prevedendo due sole rate con scadenza la prima il 29 novembre e la seconda il 31 gennaio 2025. Tutto questo in barba alle decisioni prese dalla maggioranza Clementella nella seduta del Consiglio Comunale del 24 maggio 2025 che prevedevano (udite udite) tre rate.

Non finisce qui: la QUOTA FISSA della tariffa viene notevolmente ridotta alle utenze NON DOMESTICHE a discapito di quelle DOMESTICHE, per un valore spropositato, pari ad un aumento del 2160% che comporta conseguentemente un aumento complessivo delle bollette a carico delle famiglie, fino anche al 25% rispetto all’anno precedente.

Le utenze NON DOMESTICHE, ovvero le attività produttive del territorio vengono inspiegabilmente ed improvvisamente alleggerite del solito gravoso costo ma a tutto discapito delle famiglie.

Ricordiamo, come agli atti della seduta consiliare del 24 maggio 2024, che con nota di accompagnamento alla trasmissione del Piano tariffario TARIC 2024. il gestore del servizio rifiuti comunicava tra le altre:
(si veda la foto)

Come gruppo di minoranza abbiamo segnalato al Sindaco Clementella – con PEC del 9/11/2024 - questa situazione, chiedendo di verificare ed intervenire con la sospensione dei pagamenti e di rivedere col Gestore del servizio rifiuti le modalità degli stessi, ripristinando le tre rate in conformità della deliberazione Consiliare sopra citata (DCC n. 39 del 24/5/2024) e soprattutto di rivedere l’attribuzione della QUOTA FISSA della tariffa che non può gravare in tale maniera sulle famiglie Sangeminesi.

Siamo in attesa di risposte da parte del sindaco Clementella ma siamo anche pronti a sollevare la questione sui livelli istituzionali di controllo appropriati.

Per affrontare questioni complesse e rilevanti come la gestione rifiuti, occorre una classe dirigente indipendente, competente e coraggiosa ... qualità che, al momento, risultano non pervenute nell'Amministrazione “passiva” del nostro Comune.

25/09/2024

COMUNICATO CONSIGLIERI MINORANZA COMUNE DI SAN GEMINI DIOMEDI, GREGORI, LAURUCCI, BRACCO

Giostra dell’Arme, consiglieri di minoranza San Gemini: “Il Sindaco chiarisca quanto prima la nota diffusa dall’Ente Giostra dell’Arme”.

Oggi [ieri, si riporta cs], martedì 24 settembre, l’Ente Giostra dell’Arme ha diffuso un comunicato molto forte dove intende far chiarezza su quanto circola nel paese, dopo pochi giorni dall’uscita del programma e a pochi giorni dall’inizio della festa.
“Il programma dei festeggiamenti di questo anno ha subito forti contrazioni con una riduzione degli eventi maggiormente onerosi. Il motivo di ciò è da addebitarsi ad una significativa, inaspettata, carenza di risorse. Risorse che prevalentemente provengono dalle istituzioni locali che insieme ai proventi dalla vendita dei biglietti della Giostra dell!Arme compongono l!effettiva dimensione del badget di riferimento della festa” riporta la nota dell’Ente firmata dal presidente.
Risulta opportuno sottolineare la significativa, inaspettata, carenza di risorse. Il tutto si ricollega inoltre alle problematiche sollevate dal consigliere di minoranza Diego Diomedi nell’ultimo consiglio comunale, risalente oramai al 30 luglio con preoccupazioni sullo sviluppo della festa, da parte del consigliere. Aggiungendo dunque l’impossibilità di chiedere risposte in consiglio comunale su questa specifica situazione, visto che ad oggi non è nota la data della prossima seduta.
Quanto contribuisce il Comune di San Gemini? Il comunicato dell’Ente riporta 2.000 euro.

Dalla nota dell’organizzatore di una delle feste più seguite in Umbria si legge anche che:
“Nel tempo le risorse pubbliche e quelle private hanno subito una graduale costante diminuzione, contrariamente ai costi, costringendo a cercare nuove risorse o, in mancanza, a ridimensionare le spese e gli eventi in programma. Quest!anno in particolare le risorse pubbliche ad oggi confermate sono una quota che copre solamente il dieci percento della spesa. A marzo c!era stato garantito un finanziamento pubblico sostanzioso di diecimila euro, confermato nel tempo sino a luglio e poi improvvisamente, a ridosso della festa, non più confermato. Un contributo dato per acquisito, tanto da consentire all’Ente di impegnarsi a sostenere il cinquantesimo anniversario degli Sbandieratori con un contributo di tremila euro. Ovviamente, per correttezza, nonostante le risorse negate, l!impegno sarà mantenuto.”
Quindi a marzo sono stati garantiti 10.000 euro di fondi pubblici e a luglio sono stati negati. Come mai queste tempistiche? E poi perché prima sì e poi no? A circa due mesi dalla festa? Tante domande, chiediamo risposte.

Prosegue l’Ente: “Soprattutto per far capire le motivazioni [in riferimento a mobilitazioni social e dunque risposta-motivo comunicato stampa] perché certi eventi e attività, come lo spettacolo pirotecnico, sono stati stralciati dal programma. Evento previsto sino a luglio e poi cancellato dalla programmazione in conseguenza della mancata conferma delle risorse pubbliche succitate. Un evento che è nella tradizione di San Gemini ma che non si riesce a fare se non reperendo risorse aggiuntive che ad oggi non abbiamo. Per contro i contributi fino ad oggi acquisiti ci impongono di mantenere iniziative del tipo storico- rievocative.”
Chiarissimo anche questo passaggio. Le risorse pubbliche precedentemente citate servivano anche per lo spettacolo pirotecnico e l’importanza e la rilevanza della nota non finisce qui perché il testo prosegue:
“Era stato anche chiesto al Comune ed alla Pro Loco di coprire una serata con una loro manifestazione. Non è stato possibile. Ciò avrebbe consentito di recuperare alcune risorse da destinare ad altre iniziative (vedi i fuochi di artificio).”

L’Ente Giostra ha offerto anche delle alternative per chiedere ulteriore supporto e, come si evince da quanto scritto, supporto negato. Allora ci chiediamo anche, perché programmare tanti eventi l’estate, alcuni anche con presenze limitate, e non supportare in maniera importante e decisiva l’appuntamento più importante del nostro borgo?

Come al solito questa amministrazione comunale non pone una programmazione attenta al centro del proprio operato. Oggi si affronta il tema della mancanza di fondi per la completa realizzazione della cinquantunesima edizione della Giostra dell’Arme quando lo scorso anno abbiamo visto migliaia di euro sprecati con sabbia silicea poi rimossa e sostituita e oggi ferma, inutilizzata, all’interno di un piazzale di una abitazione privata (in riferimento il lettore si veda l’intervento del 18 ottobre 2023, consiglio comunale, Consigliere Fausto Proietti). Senza nessun titolo e dunque, con soldi fermi senza nessun beneficio per la cittadinanza. A questa domanda non è stata data una risposta esaustiva (oltre a non aver trovato rimedio al tema della sabbia rimossa) vista anche l’interrogazione del 27/10/2023 realizzata dai consiglieri di minoranza Proietti, Giammugnai, Nori, Gregori.
Pensiamo sia doveroso che il Sindaco Clementella, l’Assessore Soli e l’Assessore Montagnoli rispondano alle domande e che chiariscano quanto riportato dall’Ente Giostra dell’Arme.
San Gemini, 24/9/2024 I Consiglieri in carica: Diomedi, Gregori, Laurucci, Bracco.

Indirizzo

Via Roma, 53
San Gemini
05029

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