09/07/2026
MA LA BRETELLA DEL SINDACO MICCOLI AVREBBE INIBITO IL TRANSITO DEI MEZZI PESANTI DA VIA GRASSI E DA VIA CAMPI?
NO!!!
Cari concittadini,
riteniamo necessario riportare alcuni elementi utili a smentire le falsità che, in questi giorni, il Sindaco e alcuni suoi accoliti stanno diffondendo.
Non prima di aver citato l’art. 54 della Costituzione italiana: “tutti i cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina e onore”.
Diffondere falsità non è certamente in linea con il principio Costituzionale. Per un sindaco, agire con disciplina e onore significa anche dire sempre la verità, soprattutto quando si affrontano questioni che incidono direttamente sulla vita dei cittadini.
Il sindaco Miccoli si è dimesso dopo che 9 consiglieri su 12 hanno votato in Consiglio comunale una mozione con la quale si chiedeva agli uffici competenti di annullare tutte le procedure relative alla realizzazione della bretella.
Nella lettera di dimissioni, il sindaco ha espresso tutto il proprio dispiacere sostenendo che, con la realizzazione della bretella, i mezzi pesanti non avrebbero più attraversato via Grassi.
È TUTTO FALSO
Con la bretella, che il sindaco Miccoli voleva realizzare spendendo oltre 740.000 euro, si sarebbe invece verificata la seguente condizione:
1) Tutti i mezzi pesanti provenienti da Tuturano e diretti verso Salice Salentino e verso il resto del Salento sarebbero passati comunque da via Grassi e via Campi. Esattamente come accade oggi.
2) Tutti i mezzi pesanti provenienti da Mesagne e diretti verso sud avrebbero attraversato il paese transitando per via Grassi e via Campi. Esattamente come avviene adesso. Il motivo è molto semplice: tutte le intersezioni tra via Mesagne e via Dossetti, via Micca e via Pertini, per la loro larghezza, non consentono ai mezzi pesanti di svoltare per raggiungere via Monticello.
E CHI LO DICE TUTTO CIO'?
Lo dice lo stesso sindaco Miccoli, nella Delibera di Giunta n. 92 del 17-11-2025.
In quella delibera si leggeva:
"CONSIDERANDO CHE L'OPERA COSI' COME APPROVATA NON RISOLVE PIENAMENTE IL PROBLEMA DELLA DEVIAZIONE DEL TRAFFICO VEICOLARE PESANTE IN QUANTO LO SVINCOLO È PREVISTO IN CORRISPONDENZA DELLE INTERSEZIONI DELLA VIA MESAGNE CON STRADE URBANE..."
Già nel novembre 2025, dunque, il sindaco Miccoli era perfettamente consapevole che, con la sua bretella, i mezzi pesanti avrebbero continuato a transitare da via Grassi e via Campi.
Ed era talmente consapevole di questa realtà da chiedere alla Provincia un finanziamento che permettesse di deviare i mezzi pesanti provenienti da Mesagne verso via Monticello.
La Provincia di Brindisi gli ha risposto inserendo nel Piano triennale delle opere pubbliche un intervento da 1.000.000 di euro, attribuendogli una "priorità media" che, nel linguaggio di una Provincia da sempre a corto di risorse, significa soltanto una cosa: libro dei sogni.
Il sindaco Miccoli, pur sapendo bene che i mezzi pesanti avrebbero continuato a passare da via Grassi e via Campi, voleva comunque realizzare a tutti i costi la "sua" bretella.
E se la Provincia di Brindisi non avesse finanziato quell'altro intervento? Il Comune di San Donaci avrebbe speso 700.000 euro sapendo già di non risolvere il problema di via Grassi e via Campi.
E se invece la Provincia di Brindisi avesse davvero finanziato San Donaci con quel 1.000.000 di euro per deviare i mezzi pesanti verso via Monticello, che cosa ne avremmo fatto della bretella dopo aver speso 700.000 euro?
Ci sono cittadini che, in questi giorni, restano increduli perché non riescono a comprendere le ragioni di chi ha fermato la follia della bretella.
Un’incredulità alimentata dalle affermazioni del sindaco e di alcuni sciacalli che stanno stravolgendo la verità.
VERGOGNATEVI
I 9 Consiglieri Comunali