01/08/2025
📌Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, il gruppo di minoranza Uniti per la Rinascita, guidato dal Consigliere Comunale Salvatore Lamirata, ha compiuto un gesto che riteniamo grave e irrispettoso nei confronti delle istituzioni e della comunità di San Demetrio Corone. I rappresentanti del gruppo, infatti, hanno deciso di non partecipare attivamente alla seduta, limitandosi a presenziare tra il pubblico e intervenendo unicamente sul punto riguardante la nuova sede comunale. Un atteggiamento che ha ignorato le repliche della maggioranza, disertando il dibattito democratico e svilendo il senso stesso della partecipazione consiliare.
👉🏻Ancora più preoccupanti sono state alcune affermazioni del Consigliere Lamirata, che ha apertamente sminuito il valore del mondo agricolo rispetto a quello culturale, sostenendo che solo quest’ultimo rappresenterebbe la vera identità del nostro territorio. Una visione parziale e offensiva, soprattutto alla luce della presenza di un dipinto che raffigura con orgoglio la realtà agreste, pilastro storico ed economico della nostra comunità.
💪🏻Ribadiamo con forza che la storia di San Demetrio Corone non può essere ridotta a un’unica dimensione. L’agricoltura ha avuto, e continua ad avere, un ruolo fondamentale nello sviluppo del nostro territorio, contribuendo in modo decisivo alla crescita sociale, economica e culturale della nostra gente. È anche grazie al sacrificio dei lavoratori della terra se oggi possiamo parlare con orgoglio di una comunità viva e ricca di valori.
🖇️Ricordiamo che chi oggi si erge a paladino della cultura ha, in passato, declassato la casa in cui morì il poeta De Rada a semplice abitazione popolare, e tenuto chiuso per oltre vent’anni il prestigioso Collegio di Sant’Adriano. Questa amministrazione ha invece acquistato parte dell’edificio dove nacque De Rada e riaperto il Collegio, restituendolo alla comunità e sottraendolo al degrado.
🔛Non esistono lavori più dignitosi di altri, né uomini migliori di altri. Non esiste una lotta di classe, ma una comunità unita nella propria storia, fatta di cultura, tradizione contadina e identità arbëreshe. Per troppo tempo una parte importante della nostra popolazione è stata ignorata: i lavoratori della terra, che con dignità e sacrificio hanno cresciuto figli che sono diventati protagonisti della storia d’Italia.
📝Vogliamo anche rispondere al Cons. Lamirata rimembrando che negli scritti del De Rada, la campagna, i pastori, la natura sono parte essenziale dell’anima albanese. Nei suoi Canti, De Rada, non solo ambienta il suo poema in un paesaggio agreste, ma ne fa la sostanza lirica e morale dell’opera. In quei versi non ci sono fasti, non ci sono vessilli, ma c’è l’Albania poetica, umile e immortale che De Rada ci ha consegnato.
📍La scelta di trasferire il Comune all'interno di Villa Marchianò è una scelta giusta, che rende lustro alla nostra comunità. La nuova sede comunale è simbolo di identità, trasparenza e accoglienza.
Un Municipio aperto, moderno e funzionale è il primo passo verso una democrazia partecipata, dove ogni cittadino possa sentirsi parte attiva del proprio territorio.
Villa Marchianò è stata interessata da un importante intervento di restauro: tutti gli uffici comunali sono riuniti in un unico spazio, organizzati in modo efficiente, senza dispersioni e pienamente accessibili ai cittadini. Forse è il caso di visitare meglio i luoghi prima di diffondere false informazioni, come il numero dei bagni che sono ben nove, l'abbattimento delle barriere architettoniche che assicura l'accesso a chiunque e l'organizzazione degli spazi che garantiscono la salute nei luoghi di lavoro ai dipendenti.
🖍️È triste constatare come alcune polemiche sembrino dettate unicamente da una volontà di rivalsa politica nei confronti di chi non ha ottenuto fiducia elettorale, attraverso attacchi denigratori che ormai non sorprendono più nessuno.