18/02/2021
S.O.S. Come faccio Editoria
Quali sono i criteri per scegliere un libro da leggere?
Come si archiviano i libri letti?
Cosa lascia la lettura di un libro?
In cosa mi può essere d'aiuto la lettura di un libro?
Vorrei almeno per qualche minuto essere in una altro luogo o in altro periodo, un libro può aiutarmi?
Ho cose da dire ma ho la sensazione che nessuno sappia ascoltarmi, come faccio?
Un libro possono scriverlo tutti?
Se decido di scrivere, da cosa devo partire?
Basta l'idea per scrivere un racconto?
Quali sono gli ingredienti base per scrivere un racconto, un romanzo o un testo di saggistica?
In un romanzo o in un racconto, verità e fantasia posso convivere?
L'autore deve necessariamente collocarsi in posizione di neutralità, oppure può (o addirittura deve) far capire la sua posizione rispetto all'argomento trattato? E nel caso quando è conveniente o sconveniente?
Ho dei racconti, esiste la possibilità che vengano accolti in un'antologia?
Vorrei una valutazione di quello che ho scritto, come faccio?
Ho un manoscritto che vorrei sottoporre a editing, come faccio?
Vorrei proporre un manoscritto a un editore, come faccio?
Una casa editrice vale l'altra o in funzione delle mie esigenze e delle mie aspettative devo orientarmi su una particolare categoria di editoria?
Quanto è importante la grafica e l'impaginazione di un libro?
Quando si può parlare di pubblicazione?
Che differenza c'è fra diario e racconti autobiografici?
È giusto che un testo venga “editato”?
L'editing fino a che punto può essere invasivo?
Racconti verità, in che modo e in quali casi?
Quando si racconta le “leggi etiche” contano?
Scrivendo si può strafare?
Necessità di avere una buona grammatica e sintassi?
Libertà dialettica o regole stringenti?
E la copertina?
Per tutte queste domande, per altri chiarimenti o anche per promuovere le tue idee contattaci.