Sambuca di Sicilia - Borgo più bello d'Italia 2016

Sambuca di Sicilia - Borgo più bello d'Italia 2016 Niente politica in questa pagina: solo Arte, Cultura, Proposte, Idee, Giovani, Eventi, Lavoro, Turismo e pubblicità costruttive. Gestore: Nicolò Randazzo

Sambuca di Sicilia è un comune italiano di origine araba di 6.017 abitanti della provincia di Agrigento in Sicilia. Adagiata su una collina, Sambuca di Sicilia dista 89 km da Agrigento e 78 km da Palermo, si trova nella Valle del Belice a 350 m s.l.m. Sambuca è circondata a nord-est da boschi e colline, tra le quali svetta la cima di Monte Adranone (889 m), il versante sud del Monte Genuardo, il P

izzo del Corvo e la Montagna Grande; a sud-ovest dalle valli del fiume Carboj e del torrente Rincione che formano il bacino artificiale del Lago Arancio. Il territorio di Sambuca confina con i comuni di Contessa Entellina, Giuliana, Caltabellotta, Sciacca, Menfi e Santa Margherita di Belice e presenta un'enclave rappresentata da una parte del territorio di Bisacquino. L'origine di Sambuca è incerta, così come l'origine del nome è incerto. Le principali ipotesi per il nome sono:

Sambuca potrebbe essere il nome di uno strumento musicale greco, simile all'arpa, che ricorda l'impianto del centro storico del paese e che è raffigurato sullo stemma del comune. Sambuca dalle piante di sambuco, diffuse in antichità nella valle del lago Arancio. In eta antica l'area era abitata dagli Elimi e dai Sicani. Questi edificarono una città nell'altopiano di Adranon già nel IV secolo a.C. del quale rimane un sito archeologico e numerosi reperti di particolare valore. Sambuca dal nome dell'antico casale di La Chabuca, che probabilmente prendeva il nome dal leggendario emiro che costruì il castello, Al Zabut. Inizialmente costituito da un Castello, ceduto prima alla famiglia Barberini di Monreale (1185) e poi alla famiglia Beccadelli di Bologna (1570), nel 1666 il Casale assunse piena indipendenza. Intorno al 1800 a Sambuca si forma un gruppo di intellettuali, tra cui Emanuele Navarro della Miraglia. Il salotto letterario di questo piccolo centro dà origini a discussioni sull'arte e sulla letteratura: dal carteggio tra Navarro e Luigi Capuana sembra che qui sia nato il verismo. Oggi a testimonianza della fervente e vivace borghesia del tempo rimane il teatro dell'800: gioiello in miniatura ancora attivo e funzionante. Il nome Sambuca Zabut fu cambiato in Sambuca di Sicilia nel 1923, e con questo nome oggi è conosciuta. Risale al 15 gennaio 1968 il terremoto del Belice, a causa del quale Sambuca subì moderati danni. Da quella data, oltre alle ricostruzioni del centro storico della città, fu costruita una nuova area abitata nella zona denominata Pìgnolo. La descrizione araldica dello stemma di Sambuca di Sicilia è:
un'arpa e una stella racchiusa tra due ali con sopra una corona a sette punte e con in basso la scritta "Volat ad Aethera Virtus". La blasonatura del gonfalone è uno stendardo di colore azzurro e di forma rettangolare. Il simbolo del Comune è una stella a cinque punte

Tanti stili si sono intrecciati e di tante epoche Sambuca è testimone e conserva i segni. Sul monte Adranone sorge il complesso archeologico del IV secolo a.C. e l'antico casale arabo nell'area di villeggiatura. Facciate barocche e palazzi dell'Ottocento si mescolano ad una centro storico di origine araba le cui espressioni più vive sono li setti vaneddi (sette vicoli saraceni), la chiesa della Matrice e il terrazzo Belvedere, resti dell'antico castello dell'Emiro. Importanti anche il seicentesco palazzo Panitteri (nei pressi del Museo etno-antropologico), il palazzo dell'Arpa (sede del Municipio) e il palazzo Ciaccio, la chiesa del Carmine con la statua marmorea di scuola gaginiana della Madonna dell'Udienza, Patrona di Sambuca di Sicilia, e la chiesa di San Michele Arcangelo con il fercolo equestre in legno di San Giorgio che trafigge il drago. Segno di una popolazione attenta alla cultura è il teatro comunale "L'Idea" e l'Istituzione Gianbecchina. Fuori dal centro storico, rimangono le antiche torri di Pandolfina e Cellaro e il fortino di Mazzallakkar del quale emergono le torri nei soli mesi estivi quando il livello del Lago Arancio si abbassa. Chiese

Santuario di Maria SS. dell'Udienza
Santuario di Maria SS. dell'Udienza
Chiesa Madre
Chiesa di San Michele Arcangelo
Chiesa del Rosario
Chiesa della Madonna dei Vassalli
Chiesa del Purgatorio
Chiesa di Santa Caterina da Siena
Chiesa della Concezione
Chiesa di Gesù e Maria
Chiesa di San Giuseppe
Chiesa di San Calogero
Chiesa di Santa Lucia
Chiesa di Sant'Antonino
Chiesa della Bammina
Chiesa di San Giuseppe del Serrone
Chiesa di San Giovanni Battista
Palazzi[modifica | modifica sorgente]

Palazzo Ciaccio
Palazzo Panitteri - Il palazzo Panitteri fu inizialmente un fortino addossato alle mura che circondavano la città araba di Sambuca. Successivamente fu abitazione di vari prelati, tra i quali don Giuseppe Panitteri, da cui il palazzo prese il nome. Oggi il secentesco palazzo è di proprietà del comune ed ospita l'ammirevole museo archeologico "Palazzo Panitteri" che accoglie i reperti dell'insediamento greco-punico di Monte Adranone. Inoltre sono presenti anche una sala conferenze, la Taberna, sala attrezzata con cucina per degustazioni e manifestazioni enogastronomiche, ideata da Strade del vino "Terre Sicane", la mostra dei vini del territorio belicino, un cortile interno con la scala di stile catalano che conduce al museo e un giardino interno con le piante ornamentali mediterranee. Palazzo dell'Arpa - Oggi il palazzo dell'Arpa è sede del municipio. Palazzo Ciaccio
Palazzo Beccadelli
Palazzo Catalanotto
Palazzo Fiore
Musei
Museo archeologico "Palazzo Panitteri" - ll museo archeologico "Palazzo Panitteri" è stato inaugurato nel 2013 e raccoglie pregiati reperti provenienti dal sito archeologico di Monte Adranone. Emblema del museo è la Demetra dalle Belle Chiome. Tra i reperti è possibile osservare cinture bronzee, strigili, suppellettili, vasi di ceramica attica e vasi di origini puniche, colonne e capitelli dorici e ionici, e molto altro ancora. Il percorso espositivo si estende tra le stanze del secentesco Palazzo Panitteri, appartenuto a importanti famiglie sambucesi, che presenta un caratteristico cortile con scala catalana e un giardino con piante ornamentali mediterranee. Museo delle sculture tessili di Sylvie Clavel
Museo "Opera Exemplae" di Fra Felice da Sambuca
Pinacoteca "Istituzione Gianbecchina"
Luoghi di cultura[modifica | modifica sorgente]
Biblioteca comunale "Vincenzo Navarro"
Teatro comunale "L'Idea"
Centro sociale "Giuseppe Fava"
Aree attrezzate
Area attrezzata del bosco della Resinata
Area attrezzata del bosco del Pomo
Torri e fortini
Torre di Cellaro
Fortino di Mazzallakkar
Torre di Pandolfina
La intensa attività culturale che trova radici nell'Ottocento è proseguita anche nel Novecento con la pubblicazione di un mensile, "La Voce di Sambuca", fondato da Alfonso Di Giovanna e diretto da Licia Cardillo Di Prima. Il primo numero è uscito nell'ottobre del 1958. A dicembre 2008, anno del 50º anniversario, sono stati pubblicati ben 422 numeri, per 4.000 pagine, e oltre 20.000 articoli. Dal 2012 è in uscita a livello locale anche il mensile socio-politico-culturale "La Pagina Riformista", fondato dal circolo politico-giovanile "Felicia Bartolotta Impastato" e diretto da Costanza Amodeo. Feste religiose

Simulacro di Maria SS. dell'Udienza, portata in processione dai fedeli per i quartieri di Sambuca la notte di ogni terza domenica di maggio
La terza domenica di maggio si festeggia Maria Santissima dell'Udienza, patrona di Sambuca di Sicilia, con una processione cinquecentenaria che passa per le principali vie del centro storico tutta la notte. Il 23 aprile si festeggia San Giorgio martire, compatrono di Sambuca che benedice i campi e tutte le famiglie del piccolo comune. Caratteristica è la zabbinata offerta dai casari del luogo. Il Venerdì Santo si tiene la processione del Cristo Morto seguito dalla statua lignea di Maria SS. Addolorata; la successiva domenica di Pasqua alle 12:00 in piazza si celebra l'incontro di Cristo Risorto con la Madonna e San Michele Arcangelo. Altre processioni sono quelle di San Giuseppe il 19 marzo, San Giuseppe del Serrone l'ultima domenica di agosto, Maria Santissima Bammina l'8 settembre in contrada Adragna, Santa Lucia il 13 dicembre. Altra ricorrenza religiosa, ma da pochi anni priva di processione, è la Festa di Maria SS. dei Vassalli, che si celebra il 5 agosto nell'omonima chiesa. Per l'occasione viene distribuita la "pasta con le fave secche" chiamata "Virgineddi". Il 13 giugno in onore di Sant'Antonino e il 21 settembre tradizionalmente si tiene la fiera degli animali. Persone legate a Sambuca di Sicilia
Michelangelo Bonadies, vescovo di Catania e scrittore. Vincenzo Navarro, poeta. Mike Merlo, criminale e politico statunitense. Gianbecchina, pittore. Ignazio Milillo, generale dell'Arma dei Carabinieri. Giuseppe Montalbano, politico. Antonino Cuffaro, politico. Antonino Intelisano, magistrato. Nico Tirone, cantante. Domenico Barrile, politico. Fra Felice da Sambuca, pittore cappuccino
Economia[modifica | modifica sorgente]
L'economia della zona è principalmente a carattere agricolo-pastorale. Importante è la produzione di olio con l'autoctona Oliva Nocellara del Belice (DOP). Il vino, tipico il Sambuca di Sicilia DOC, è la principale risorsa dell'economia locale. È prodotto in numerose cantine ed esportato in tutta Italia, in vaste zone dell'Europa, ma anche oltreoceano e in Asia. Inoltre vi sono numerosi allevamenti di ovini che contribuiscono alla produzione di prodotti caseari locali, tra i quali la Vastedda della Valle del Belice DOP. Infine, è da ricordare la pasticceria locale, famosa per vari dolci: le Minni di virgini, prodotto a Denominazione Comunale, i dolci di mandorle, i cucciddata, le cassatedde.

Grazie
10/02/2026

Grazie

02/09/2025

Enzo Randazzo, scrittore originario di Sambuca di Sicilia, è stato proposto da associazioni culturali argentine e italiane come candidato al Nobel per la Letter

Il 23 Maggio a Sambuca di Sicilia - Borgo più bello d'Italia 2016
21/05/2025

Il 23 Maggio a Sambuca di Sicilia - Borgo più bello d'Italia 2016

20/05/2025

Sambuca di Sicilia: gioiello arabo dell'isola, terra di natura e Borgo dei Borghi. Tutti i modi (e i luoghi) di una terra da scoprire.

20/05/2025
14/05/2025

Un borgo senza tempo dove si possono acquistare case a soli 3 euro, un progetto per ripopolare il territorio.

Indirizzo

Sambuca Di
92017

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Sambuca di Sicilia - Borgo più bello d'Italia 2016 pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi