26/05/2026
L’AFFIDAMENTO DIRETTO CON VALUTAZIONE COMPARATIVA, CRITERI DI AGGIUDICAZIONE E COMMISSIONE GIUDICATRICE È UNA GARA
Cons. Stato, sez. V, 25.5.2026 n. 4185
L’'affidamento diretto non è una gara: non ha criteri di aggiudicazione né graduatorie.In questo procedimento, l'acquisizione di preventivi ha valenza meramente istruttoria volta a motivare la successiva scelta dell’affidatario, non soggetta a vincoli rigidi.Se però l'amministrazione negli atti introduce elementi concorsuali ( ad esempio criteri di valutazione, nomina commissione di gara), non si può parlare di “affidamento diretto”, sussistendo invero gli elementi per qualificare il procedimento come vera e propria “gara” le cui regole non possono essere disapplicate dall’ente.
Pertanto, se l’amministrazione, indice un “affidamento diretto” ma negli atti indica elementi concorsuali tipici della procedura negoziata e pubblica un avviso di manifestazione di interesse senza imporre limiti agli inviti, non può applicarsi il principio di rotazione.
dott. Gianpiero Fortunato, giurista . Collaboratore ANCI nazionale e membro del centro di competenze IFEL in materia di appalti e PPP