01/10/2025
La mia riflessione è che siamo governati da politici incapaci o ipocriti, inclusi quelli dell'opposizione.
Ciò è la conseguenza diretta della mancanza di responsabilità personale dei politici verso i propri elettori: i candidati, infatti, non sono espressione della base, ma vengono selezionati dalle segreterie dei partiti. Si privilegiano coloro il cui unico interesse è l'obbedienza agli ordini, al fine di garantire la propria riconferma.
La scomparsa delle sezioni e l'assenza di partecipazione attiva degli elettori al dibattito hanno trasformato la politica in un prodotto commerciale (con tanto di réclame). I cittadini si lasciano convincere dalla "confezione" e rinunciano a verificarne i contenuti, preferendo non controllare la corrispondenza tra i fatti e i proclami.
Detto questo, è emblematico che il governo, il quale pone il sovranismo tra i suoi primi obiettivi, ometta di affrontare direttamente il caso della flottiglia in rotta verso Gaza.
Di fronte alla partecipazione di navi italiane, si prospettano due scenari, che richiedono un'azione chiara:
Se l'azione è illegale, il governo dovrebbe intervenire immediatamente per bloccarle.
Se è legale, allora ha il dovere di proteggerle da un'eventuale azione delittuosa di un altro Paese, dato che le navi in acque internazionali sono considerate territorio italiano.
La riluttanza a prendere posizione dimostra che, di fatto, l'Italia non possiede alcuna sovranità effettiva.