Patronato Acai-Enas Salerno Provinciale

Patronato Acai-Enas Salerno Provinciale Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Patronato Acai-Enas Salerno Provinciale, Via Settimio Mobilio , 152, Salerno.

il Patronato A.C.A.I.- E.N.A.S., attraverso le sue sedi provinciali e zonali, mette a disposizione della collettività la consolidata professionalità e competenza dei propri operatori, realizzando uno sportello polifunzionale.

11/07/2023
05/08/2022

CHIUSI PER FERIE
🏖️ Si comunica a tutti gli assistiti che il centro ACAI chiude per Ferie dal 08 al 28 Agosto!
Buona Estate a tutti!🥰

30/05/2022

BONUS 200 EURO: A CHI SPETTA (E COME AVERLO)?
A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del testo normativo di questo ormai già tanto atteso Bonus introdotto dal Decreto Aiuti 50/2022, si comincia finalmente a fare più chiarezza.
Salta subito all’occhio che la differenza sostanziale nelle modalità il cui il Bonus verrà percepito sta nella categoria cui si appartiene: a seconda infatti che ci si trovi fra
• lavoratori dipendenti;
• pensionati;
• lavoratori autonomi;
• altre categorie: lavoratori domestici (colf e badanti); percettori di Naspi o disoccupazione agricola; lavoratori stagionali e occasionali o percettori di Reddito di cittadinanza
varia la disciplina in base a cui questa indennità una tantum verrà erogata.

Per quanto riguarda i lavoratori dipendenti

A differenza di quanto fosse stato anticipato nelle bozze, non sarà più il criterio reddituale a stabilire chi avrà diritto a riceverlo e chi no, quanto invece un criterio contributivo: non vale più il limite dei 35.000 Euro di reddito nel 2021 ma piuttosto se il lavoratore abbia beneficiato -nel corso anche di un solo mese entro il primo quadrimestre 2022- dell’ esonero contributivo dello 0,8% sulla quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore (requisito comunque soggetto a una retribuzione imponibile mensile, su tredici mensilità, che non ecceda 2.692 €).
Se il lavoratore interessato, controllando le proprie buste paga dei mesi fra Gennaio e Aprile del 2022 dovesse accertarsi di aver ricevuto -anche in una soltanto di queste, ripetiamo- tale riduzione, allora avrà la certezza di rientrare fra quanti hanno diritto a ricevere l’indennità, che sarà accreditata direttamente nella busta paga di Luglio (senza dunque la necessità di farne richiesta).

Per i pensionati
Neanche loro dovranno fare richiesta del Bonus, che ugualmente ai lavoratori dipendenti sarà accreditato loro in automatico sul pagamento pensionistico del mese di Luglio a seguito della verifica dei requisiti fatta dall’ INPS.
Requisiti che nel loro caso restano di tipo reddituale, è confermato infatti il limite dei 35.000 € annui. Limite che va calcolato tenendo conto del reddito personale assoggettato ad IRPEF nel corso dell’anno 2021 al netto del pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali (per intendersi, quello riportato nelle CU INPS 2022).
Dal cumulo sono esclusi eventuali trattamenti di fine rapporto, reddito dell’abitazione ed eventuali competenze arretrate sottoposte a tassazione separata.

In merito ai lavoratori autonomi
Per quanto riguarda loro bisognerà ancora attendere, dal momento che il legislatore ha demandato la stesura delle linee guida per i criteri e le modalità di assegnazione e del provvedimento di attuazione al lavoro sinergico dei Ministeri di Economia e Finanze e del Lavoro, entro 30 giorni dall’entrata in vigore del Decreto Aiuti (ovvero il 18 Maggio 2022, data in cui il Decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale).
Quello che si sa per certo è che per coprire l’erogazione del Bonus agli autonomi –per ottenere il quale i lavoratori eventualmente in possesso dei requisiti necessari dovranno inviare domanda- è stato stanziato un fondo da 500 milioni di Euro.
Altre categorie

Lavoratori domestici
Anche per loro sarà necessario fare domanda per ottenere il Bonus (tramite INPS o Patronato), a patto che alla data di entrata in vigore del Decreto (come dicevamo prima, il 18 Maggio 2022) fossero in possesso di uno o più contratti di lavoro presso una famiglia.

Percettori di indennità di disoccupazione (Naspi o agricola riferita al 2021)
Dovranno inviare domanda tramite INPS o Patronato.

Titolari di contratti di Collaborazione Coordinata e Continuativa
Per loro, oltre a dover inviare esplicita domanda tramite INPS o Patronato, sarà necessario che il contratto fosse già attivo alla data del 18 Maggio 2022, oltre ad essere iscritti alla Gestione Separata e non aver percepito un reddito superiore ai 35.000 € nel corso dell’anno 2021.

Lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali, lavoratori dello spettacolo e dello sport
Queste categorie di lavoratori sono state disciplinate alla stessa maniera ed entrambe devono rispondere ai medesimi requisiti, ovvero aver svolto la propria attività per almeno 50 giornate nel corso dell’anno 2021 e che da questa sia derivato un reddito non superiore alle 35.000 € (i lavoratori dello spettacolo e dello sport devono anche essere iscritti al Fondo pensione di competenza). Accertati tali requisiti, sarà possibile per loro inviare domanda di richiesta dell’indennità.

Venditori a domicilio
Potranno anche loro fare domanda per ricevere il Bonus a patto che alla data del 18 Maggio 2022 siano titolari di una partita IVA attiva, iscritti alla Gestione separata e che nel corso del 2021 sia derivato dalla propria attività un reddito superiore ai 5.000 €.

Percettori di Reddito di cittadinanza
Per costoro sarà possibile ricevere l’indennità dei 200 € (che, ricordiamo, verrà erogata una tantum) contestualmente alla mensilità del Reddito, ma solo una volta che l’INPS avrà accertato che il Bonus non venga già percepito (in quanto lavoratore, pensionato, etc.) da un altro membro del nucleo familiare.

20/05/2022

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14/05/2022

Informazioni Assegno unico su Rdc
Bisogna compilare il nuovo modello Rdc-Com AU per sbloccare le domande.
✋Il modello non è ancora disponibile.✋

A dover inviare il modello Rdc-Com AU sono in particolare i titolari del reddito di cittadinanza per i quali l’INPS non ha a disposizione le informazioni necessarie per procedere con l’accredito dell’assegno unico.

In particolare, scatterà la necessità di presentare il modello denominato Rdc Com AU per integrare i dati necessari e per autocertificare le seguenti condizioni:

▪️presenza nel nucleo di figlio maggiorenne a carico, fino al compimento dei 21 anni di età (purchè frequenti un corso di formazione scolastica, svolga attività lavorativa con reddito inferiore a 8.000 euro annui, sia disoccupato o che svolga il servizio civile universale;

▪️presenza nel nucleo di figlio minorenne a carico non valorizzato correttamente nella DSU utile ai fini del riconoscimento del Rdc (minorenni indicati con la lettera “P” e non con la lettera “F” nel quadro A della DSU);

▪️indicazione degli esercenti la responsabilità genitoriale riferita a ciascun figlio in seno al nucleo familiare, ai fini del pagamento dell’assegno unico e universale in parti uguali tra i genitori. Dovranno presentare il predetto modello “Rdc-Com/AU”, ad esempio, i nuclei familiari ove non siano presenti entrambi i genitori di uno o più figli a carico, a seguito di separazione, divorzio o in caso di genitori naturali non conviventi;

▪️esistenza di un valido provvedimento di affidamento di uno o più figli minori presenti nel nucleo in capo al dichiarante diverso dal genitore (ad esempio, nonno, zio, fratello, ecc.)

Quota 102, Via libera alla presentazione delle domandeLa novità discende dalla legge di bilancio per il 2022 (legge n. 2...
11/01/2022

Quota 102, Via libera alla presentazione delle domande

La novità discende dalla legge di bilancio per il 2022 (legge n. 234/2021) con il quale il legislatore ha prorogato per il solo 2022 la quota 100 aumentando però il requisito anagrafico da 62 anni a 64 anni. Da qui, pertanto, la combinazione Quota 102 (64+38). Si può parlare di proroga posto che sono rimaste invariate tutte le caratteristiche della prestazione ad iniziare dal divieto di cumulo con i redditi da lavoro. A breve, peraltro, l'Inps diffonderà la relativa circolare attuativa.

L’ACAI–ENAS tutela i lavoratori dall’inizio dell’attività lavorativa al pensionamento in tutti gli adempimenti per il riconoscimento dei loro diritti. I lavoratori, i pensionati, i cittadini, gli emigrati ed immigrati possono rivolgersi alle sedi del Patronato ACAI-ENAS per:

11/01/2022

Congedi parentali Covid: come fare domanda
È arrivata la proroga fino al 31 marzo 2022 del "Congedo parentale SARS CoV-2" per genitori lavoratori con figli affetti da SARS CoV-2, in quarantena da contatto o con attività didattica o educativa in presenza sospesa o con centri diurni assistenziali chiusi. Nel messaggio Inps numero 74 dell'8 gennaio 2022 vengono fornite le istruzioni su come presentare la domanda.

03/12/2021

🛑𝗔𝗦𝗦𝗘𝗚𝗡𝗢 𝗨𝗡𝗜𝗖𝗢 𝟮𝟬𝟮𝟮🛑

l Consiglio dei Ministri ha dato il via libera all’assegno unico figli 2022, ovvero un sussidio economico erogato in favore di chi ha figli, dal 7° mese di gravidanza, fino al 21° anno di età.

Si tratta di un benefit mensile di importo variabile che sostituisce e assorbe i vecchi aiuti alla famiglia, dal bonus bebé agli assegni familiari (da qui gli aggettivi "unico" e "universale").
E' riconosciuto a tutte le famiglie con almeno un figlio (a partire dal settimo mese di gravidanza e fino ai 21 anni), indipendentemente dall'Isee, anche se la cifra è modulata in base vari criteri tra cui reddito, numero di figli, presenza di disabili, lavoro di uno o entrambi i genitori.
Potranno richiederlo tutti coloro che sono residenti in Italia da almeno due anni, compresi i cittadini extracomunitari. Per ottenerlo è necessario presentare domanda.

Come e quando fare domanda

La domanda andrà inoltrata all'Inps in via telematica, o tramite patronati, a partire dal mese di gennaio.
Il bonus parte dal mese di marzo 2022 e durerà fino a febbraio 2023. Anche chi farà domanda successivamente avrà diritto agli arretrati, a patto che la domanda sia inoltrata entro giugno. L'Inps avrà 60 giorni dalla presentazione della domanda per riconoscere l' assegno, che poi sarà accreditato direttamente sul conto corrente del beneficiario a partire dal mese successivo a quello della domanda. Per i percettori di Reddito di cittadinanza l'erogazione avviene con le stesse modalità di quelle del Rdc.

L'importo dell'assegno va dai 50 ai 175 euro al mese che diventano 25 e 85 per i figli tra i 18 e i 21 anni.
Sarà modulato in base a diversi parametri, in primis il reddito del nucleo famigliare calcolato con Isee.
Per i mesi di gennaio e febbraio di ogni anno si fa riferimento all'Isee in corso di validità a dicembre dell'anno precedente.
Con la domanda andrà presentata la dichiarazione Isee ma anche chi non la presenta riceverà comunque l' assegno, al minimo naturalmente.

Due le soglie di reddito: il massimo dell'importo sarà ricevuto sotto i 15mila euro, sopra i 40mila si riceverà il minimo.

A partire dal terzo figlio è prevista una maggiorazione tra i 15 e gli 85 euro a figlio in base all'Isee, mentre i nuclei con "quattro figli o più" riceveranno un'ulteriore "maggiorazione forfettaria" da 100 euro al mese.
Se entrambi i genitori lavorano e l'Isee è basso, si otterranno altri 30 euro in più.

Facendo una simulazione: un nucleo con Isee fino a 15mila euro riceverà 175 euro al mese con 1 figlio, 350 con due, 610 con tre e 970 con 4 che diventano 1090 euro al mese se entrambi i genitori lavorano (30 euro per 4 figli, 120 euro in più).
A questa cifra vanno aggiunti i 20 euro al mese a figlio in caso di mamma giovanissima.

I nuclei che superano i 40mila euro di Isee invece riceveranno 50 euro al mese con un figlio, 100 euro con due figli, 165 euro con tre figli, 330 euro con 4 figli. Anche in questo caso vanno aggiunti i 20 euro a figlio se la mamma ha meno di 21 anni mentre. Se entrambi i genitori lavorano, la maggiorazione non si applica.

Se il figlio è disabile l'assegno sarà senza limiti di età.
Per i minorenni si riceveranno 105 euro al mese in più "in caso di non autosufficienza", 95 euro "in caso di disabilità grave" e 85 euro "in caso di disabilità media". Con figli maggiorenni disabili e fino a 21 anni si riceveranno 50 euro al mese in più (che si sommano all' assegno previsto tra i 18 e i 21 anni) mentre oltre i 21 anni si continuerà a ricevere un assegno in base all'Isee che andrà da 85 a 25 euro al mese.

20/10/2021

! Sono in circolazione false email dell’Agenzia delle Entrate: si tratta di una !
Cestinate l’e-mail senza aprire alcun allegato.
Le info per riconoscerle, le trovate nel nostro comunicato stampa: http://ow.ly/p3aK50GtX7O

Per favorire l’afflusso delle domande per l’assegno temporaneo e consentire il beneficio degliarretrati da luglio, è uti...
08/10/2021

Per favorire l’afflusso delle domande per l’assegno temporaneo e consentire il beneficio degli
arretrati da luglio, è utile la proroga del termine di legge del 30 settembre, portato al 31 ottobre

12/06/2021

per il sociale‼️❤️

Pompei, presenza in Dad da record per i ragazzi di don Merola: tutti promossi 📢

Don Luigi e gli educatori della sua fondazione non hanno mai lasciato soli i bambini, neanche nel periodo più critico della pandemia, tenendoli sempre impegnati in remoto con doposcuola, attività di laboratorio ed anche con attività di svago come le maxi tombolate e le sfilate di carnevale via web. «È stato un anno tremendo - dice don Luigi - ma sono convinto che raccoglieranno buoni frutti. Ringrazio tutti coloro che stanno inserendo il nostro codice fiscale 95097930630 nella dichiarazione dei redditi per sostenere i nostri progetti. Ci stiamo organizzando per non lasciare nessuno solo neanche in estate».

08/05/2021

Ci ha lasciato il presidente Acai Dino Perrone. In questi anni è stato il più grande sostenitore della Fondazione; ha contribuito alla creazione di tanti progetti e alla crescita dei nostri ragazzi. Grazie per tutto il bene che hai fatto! R.i.p.

Indirizzo

Via Settimio Mobilio , 152
Salerno
84127

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
16:00 - 18:30
Martedì 09:00 - 12:30
16:00 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 12:30
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Giovedì 09:00 - 12:30
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Venerdì 09:00 - 12:30
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