29/08/2023
𝙄𝙉𝘾𝙀𝙎𝙎𝘼𝙉𝙏𝙀 𝙇'𝙄𝙈𝙋𝙀𝙂𝙉𝙊 𝘿𝙀𝙇 𝘾𝙊𝙉𝙎𝙊𝙍𝙕𝙄𝙊 𝙋𝙀𝙍 𝙇𝘼 𝙈𝙀𝙎𝙎𝘼 𝙄𝙉 𝙎𝙄𝘾𝙐𝙍𝙀𝙕𝙕𝘼 𝙀 𝙇𝘼 𝙑𝘼𝙇𝙊𝙍𝙄𝙕𝙕𝘼𝙕𝙄𝙊𝙉𝙀 𝘿𝙀𝙇 𝙁𝙄𝙐𝙈𝙀 𝙏𝘼𝙉𝘼𝙂𝙍𝙊
Finalmente, dopo anni ed anni di abbandono, il nostro Fiume Tanagro sta cambiando volto.
In questo periodo, abbiamo ritenuto dover concentrare uomini e mezzi del Consorzio su tale corso d’acqua per diverse ragioni. Anzitutto per chiudere, come da convenzione, il primo step di lavori di pulizia avuti in affidamento dalla SMA Campania per l’importo complessivo di € 𝟴𝟰𝟲.𝟬𝟬𝟬,𝟬𝟬. Abbiamo, così, portato a termine il decespugliamento meccanico degli argini, da Polla al Ponte Fornino di Padula, e nello stesso tratto stiamo completando il contenimento della vegetazione arbustiva ed arborea di ostacolo al libero deflusso delle acque.
In secondo luogo per ultimare i lavori di somma urgenza legati alle ultime piene alluvionali che si sono abbattute nel nostro territorio a distanza di poco più di un mese l’una dall’altra (1° novembre 2022; 17 e 18 gennaio 2023) che, come si ricorderà, hanno creato danni e disagi enormi, facendo peraltro esondare il Tanagro in più punti per la rottura degli argini.
All’indomani di questi ennesimi eventi alluvionali, il Consorzio di Bonifica, a prescindere dalla specifica competenza, non ha perso un minuto attivandosi prontamente per il riconoscimento da parte della Regione della eccezionalità degli eventi stessi, presupposto imprescindibile per procedere al ripristino dei danni e alla messa in sicurezza delle aree colpite con la procedura della somma urgenza. Un’assunzione di responsabilità doverosa, quella del Consorzio, che, rispetto alla gravità della situazione emergenziale venutasi a creare, non poteva certamente girarsi dall’altra parte, con il rischio di lasciare esposti vasti comprensori della piana alla minaccia di nuove inondazioni. Abbiamo ritenuto, così, dover svolgere un lavoro propositivo, coordinandoci e collaborando con i Comuni in cui si sono registrati maggiori danni e facendoci finanziare dalla Regione quattro 𝗽𝗲𝗿𝗶𝘇𝗶𝗲 𝗱𝗶 𝘀𝗼𝗺𝗺𝗮 𝘂𝗿𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗶 € 𝟳𝟲𝟬.𝟬𝟬𝟬,𝟬𝟬.
I lavori di somma urgenza, realizzati direttamente dal Consorzio e da alcune imprese locali selezionate con procedura di urgenza ad evidenza pubblica, sono ora quasi tutti ultimati. Nel dettaglio, grazie al finanziamento regionale, siamo riusciti a eseguire due importanti interventi sul 𝗙𝗶𝘂𝗺𝗲 𝗧𝗮𝗻𝗮𝗴𝗿𝗼 (chiusura rotta arginale e rinforzo dell’argine destro a m 400 a monte del ponte sezione 41 tra i Comuni di Padula e Sassano; rinforzo dell’argine destro nel Comune di Sala Consilina a valle di ponte Cappuccini ed il rinforzo dell’argine sinistro a monte di ponte Sant’Agata con la riprofilatura dell’intero tronco di fiume e del Canale Parallelo a monte e a valle dello stesso ponte Sant’Agata), un intervento sul 𝗖𝗮𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗭𝗶𝗮 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗮 nel Comune di Sassano (ripristino della rottura dell’argine destro immediatamente a monte della confluenza nel fiume Tanagro nella Vasca di Cappuccini) ed un ultimo intervento sul 𝗖𝗮𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗖𝗮𝗺𝗽𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗹𝗲 nel Comune di Sala Consilina (ripristino della rottura arginale in sinistra a circa m 100 a monte della confluenza nel fiume Tanagro).
Abbiamo voluto intensificare l’impegno operativo sul Tanagro in questo periodo anche perché il Fiume è destinatario di altre opere già finanziate. Un primo finanziamento di 𝟯,𝟱 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼 è in capo a SMA Campania e dovrà essere destinato alla realizzazione di interventi più di tipo strutturale, come il ripristino di opere idrauliche danneggiate, da Casalbuono a Polla, lo 𝘀𝘃𝘂𝗼𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘃𝗮𝘀𝗰𝗵𝗲 di sedimentazione, la sistemazione di tratti dell’asta fluviale più dissestati. Per questi interventi, SMA Campania intende proseguire il rapporto di collaborazione avviato con il Consorzio di Bonifica che, sulla base di una specifica ed ulteriore convenzione, ha già provveduto alla redazione dei singoli progetti.
In base al programma, si partirà con lo svuotamento della 𝘃𝗮𝘀𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝗣𝗼𝗹𝗹𝗮 appena chiusa la pratica con l’ARPAC di Salerno. In ogni caso, il Comune di Polla ha approvato il progetto e noi come Consorzio abbiamo già iniziato i lavori di ripulitura con i nostri mezzi e i nostri operatori, abbiamo fatto le analisi di laboratorio dei sedimenti da togliere dalla vasca ed abbiamo affidato ad una ditta locale i lavori di prelievo e trasporto del materiale da depositare in un’ex cava comunale.
Il Tanagro sarà poi protagonista di altri interventi strutturali che dovranno partire a breve, appena ultimate le procedure di gara e questo grazie al finanziamento di quasi 𝟲 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼 ottenuti pochi mesi fa dalla Ragione ed afferente ai fondi del Commissario di Governo – Dipartimento Italia Sicura. Parliamo del 1° stralcio funzionale di opere di sistemazione idraulico-ambientale,ritenute prioritarie per la mitigazione del rischio idraulico e alluvionale e che dovranno essere accompagnate necessariamente da ulteriori opere di sistemazione e manutenzione straordinaria inserite in un 2° lotto già approvato dal Consorzio e che si spera ci venga finanziato in tempi ristretti.
Si tratta, nel complesso, di risposte concrete che da qualche anno arrivano sul territorio da parte del Consorzio, che è riuscito ad intercettare le risorse necessarie presso la Regione e questo soprattutto grazie al costante e proficuo impegno che vi è stato in questi anni da parte del consigliere regionale avvocato 𝗖𝗼𝗿𝗿𝗮𝗱𝗼 𝗠𝗮𝘁𝗲𝗿𝗮.
Continueremo nel nostro impegno per portare avanti un’azione di prevenzione delle situazioni più a rischio lungo il nostro sistema fluviale e dei canali di bonifica, a partire dal Fiume Tanagro, che rimane pur sempre un sorvegliato speciale per via della sua fragilità idraulica. L’obiettivo è quello di rendere il nostro territorio più resiliente rispetto alle emergenze alluvionali, sempre più ricorrenti e sempre più intense in relazione ai cambiamenti climatici, attuando progetti mirati e con una visione strategica, in grado di fronteggiare le innumerevoli criticità di natura idraulica e, al tempo stesso, di salvaguardare la qualità e la varietà degli habitat fluviali che, nell’insieme, costituiscono una risorsa ambientale, di pregio e di interesse per il nostro Vallo.
𝗖𝗼𝗻𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗲 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗶𝗱𝗿𝗮𝘂𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗧𝗮𝗻𝗮𝗴𝗿𝗼 𝗿𝗶𝗺𝗮𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗻𝗼𝗶 𝘂𝗻 𝗼𝗯𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮.
Non a caso, nel corso dell’ultima riunione della Deputazione Amministrativa di giovedì scorso, abbiamo approvato una nuova convenzione che dovrà essere sottoscritta con l’Ente Parco e che riguarda la messa a disposizione delle aree arginali del Fiume Calore-Tanagro e del Torrente Peglio, individuate dal 1° lotto della 𝗣𝗜𝗦𝗧𝗔 𝗖𝗜𝗖𝗟𝗔𝗕𝗜𝗟𝗘, progettato dal Consorzio di Bonifica e che, a breve dovrà essere appaltato dal Parco, quale Ente beneficiario del finanziamento di circa 𝟮,𝟱 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼 concesso dal Ministero dell’Ambiente.
A questa visione strategica risponde anche l’iniziativa della cosiddetta “𝗗𝗜𝗚𝗔 𝗱𝗶 𝗖𝗮𝘀𝗮𝗹𝗯𝘂𝗼𝗻𝗼” con riferimento alla quale, con il contributo di 𝟮 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼 concesso dal Ministero delle Politiche Agricole, la “Lombardi Ingegneria Srl”, in esecuzione del contratto di appalto del 12/5/2023, sta procedendo con le analisi e le indagini ambientali e geologiche, propedeutiche all’impostazione progettuale del 1° lotto di opere per l’importo di circa 106 milioni di euro.
Lì 26 agosto 2023
𝘐𝘭 𝘗𝘳𝘦𝘴𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘊𝘰𝘯𝘴𝘰𝘳𝘻𝘪𝘰
Dott. 𝘽𝙚𝙣𝙞𝙖𝙢𝙞𝙣𝙤 𝘾𝙪𝙧𝙘𝙞𝙤