08/07/2016
Cosimo Schinaia
Ieri alle 1:28 · Leggo della giunta che ha formato il Sindaco Chieco. Lieto ci sia riuscito. Tutti ora proveranno un sollievo: è stata fatta, ora si governa e si potrà vivere, chiedere, essere amministrati, leccare, unire le prospettive di vita di ognuno ai parametri desiderati.
Il personale giudizio, oltre l'inchino alla professionalità di tutti, ormai esercizio banale e molto borghese, non è per chi sono ma per cosa faranno e soprattutto per la visione strategica del futuro di Ruvo che avrà il Sindaco. Chi lo ha preceduto non aveva alcuna visione ed il problema è stato quello del debito pubblico, del tran tran quotidiano. La campagna elettorale è stata povera di contenuti alti. Al massimo c'erano le cooperative, i debiti, il Matteo Paparella con i suoi boys.
Unica novità il programma di Chieco e chi lo ha letto farebbe bene a leggersi e confrontarsi col mio (80% delle cose quasi identiche) solo per scoprire che io le avevo scritte 5 mesi prima della sua candidatura.
E dico ciò non per denunciare copiature, anzi per evidenziare che Ruvo è ammalata e la cura vitale è fare alcune dovute cose. Ma la differenza la farà la visione delle cose, la direzione di marcia. Un esercito schierato vince ma deve pensare al dopo. Chieco ha vinto, ora ha una giunta, una maggioranza bulgara in consiglio, una maggioranza bulgara nel partito. Ora deve operare politicamente, non delegare, non essere il Sindaco del popolo dei Basile e delle Caldarola o delle vestali Turturo o del popolo che chiama a raccolta in Piazza. Il popolo è la parte maggioritaria del paese che non l'ha votato (14.000 ruvesi) o l'ha votato perché meno peggio dell'avversario. E quindi sapremo di che pasta è fatto, oltre l'essere neofita della politica (non dell'amministrazione). Ricordiamoci per chi si infervora e lo ricordiamo a ninni che è uomo di diritto e conosce la storia che gli uomini troppo amati alla vigilia sono sempre in pericolo, da Dioniso sbranato dalle Baccanti, ai rivoluzionari francesi, ai capi dei soviet a quelli appesi a piazzale Loreto.
Chieco auguriamo faccia come Cromwell in inghilterra. Tagli la testa al Re (apparato comunale marcio e partito conservatore) e costruisca una democrazia di valore a Ruvo. Se ci riesce le strade non potranno essere non condivise. Lui deve avere coscienza d'essere un commissario democratico. Compito è risanare le casse, andare fino in fondo con la questione morale e liberare Ruvo dai cordoni mafiosi.
Se lo fa non si potrà non essere con lui.
Io, la Giunta ombra lavoreremo per questo: proporre, costruire, controllare, opporsi, far ballare la piazza. E ne vedremo di belle.
Benvenuto a Ruvo Sindaco Chieco,
Il Governo ombra arriverà come i lupi all'odore della carne scendono a valle. Che la festa cominci!!!