18/07/2018
È SOLO DELIRIO O C'È ALTRO ?
Abbiamo ascoltato e letto le dichiarazioni del Sindaco attraverso un video e un articolo sulla gazzetta del Mezzogiorno ed appreso che l'iter PUG (Piano Urbanistico Generale) del comune di Ruvo è stato rinviato a settembre. Si, a settembre, dopo la pausa estiva, per consentire al Sindaco ed ai suoi di aprire una fase di ascolto dei cittadini, l'ennesima di una serie che ormai ha acquisito i connotati di un mantra.
Prendiamo atto di questa ulteriore presa in giro del Sindaco verso l'intera comunità, soprattutto nei confronti di un intero settore, quello dell' urbanistica e dell'edilizia, che evidentemente non rappresenta, per questa amministrazione di centrosinistra, una vera priorità.
Ci chiediamo e vi chiediamo come si possa pensare di cambiare letteralmente un iter procedurale, quale quello del Pug, prescritto da precise e puntuali norme del diritto amministrativo?
Ci chiediamo e vi chiediamo come si possano ignorare, o far finta di ignorare, tutte le fasi di ascolto, di partecipazione e di confronto che si sono susseguite prima dell'adozione del provvedimento in consiglio comunale e pure dopo, durante la fase delle osservazioni?
Ci chiediamo e vi chiediamo come si possa ignorare il lavoro certosino svolto dal tavolo tecnico composto da tecnici cittadini e soggetti interessati che hanno partecipato e dato il proprio contributo alla stesura del Pug, per ben 3 anni di riunioni e confronti non solo con singoli privati ma anche con i diversi enti competenti?
Ci chiediamo e vi chiediamo come si possa affermare di ritornare al punto di partenza, cioè alla fase di ascolto e partecipazione, dopo che si è dato incarico, con relativo compenso economico con un costo complessivo di oltre 20.000€, ad uno studio tecnico per la valutazione tecnica delle 137 osservazioni al Pug adottato, presentate da cittadini, partiti, associazioni, tecnici, proprietari di suoli interessati? E dopo che la commissione urbanistica consiliare, rappresentata da consiglieri di maggioranza e di opposizione e da assessore e tecnico comunale competente, ha svolto regolarmente e con dedizione ed approfondimento il proprio compito ed espresso le proprie valutazioni?
Quindi, invitiamo il Sindaco e la sua intera maggioranza a non temporeggiare ulteriormente e, soprattutto, ad avere idee chiare per l'assunzione di responsabilità derivanti dal suffragio ottenuto a giugno 2016, superando la querelle in corso con il partito democratico, artefice non solo della "improvvida" adozione del Pug ma anche della "penalizzante" vittoria elettorale.
Basta alibi e menzogne!
I "bizantinismi amministrativi" sono già tanti (vedi delibera di giunta per gestione Casa di Riposo).
La legalità e le procedure amministrative sancite dai codici vigenti sono ben altra cosa.
IL TEMPO È SCADUTO