MITAG Museo Storico Italiano della Guerra

MITAG Museo Storico Italiano della Guerra Ospitato nel Castello di Rovereto in Trentino, è uno dei principali musei storici italiani.

Dalla sua inaugurazione nel 1921, il Museo Storico Italiano della Guerra è uno dei principali musei italiani dedicati alla Prima guerra mondiale. Il percorso espositivo, recentemente rinnovato, è dedicato al modo di combattere e alle dotazioni dei soldati, ma anche alle straordinarie
trasformazioni che tutto questo conobbe tra l’Ottocento e la Prima guerra mondiale. Nelle vetrine è esposta una ric

ca raccolta di oggetti e fotografi e, materiali relativi alla guerra
di trincea, volantini, manifesti e testimonianze dell’esperienza di combattenti e civili. Il castello e le armi di età moderna

Il museo, ospitato nel Castello di Rovereto, ha aperto al pubblico alcuni spazi costruiti dai Veneziani tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento. Un nuovo percorso porta i visitatori alla scoperta di torrioni e cunicoli, del terrapieno e delle decine di cannoniere ricavate nelle mura. Nel torrione Marino è esposta la collezione di armi di età moderna (XVI-XVIII secolo): una vasta raccolta di armature, armi bianche e da fuoco, da duello e da caccia. Nel torrione Malipiero, armi e strumenti dalla preistoria al Medioevo.

☀️ L'estate con i musei di Rovereto arriva nei parchi della città!Torna "Con i musei all'aria aperta" per portare labora...
15/06/2026

☀️ L'estate con i musei di Rovereto arriva nei parchi della città!
Torna "Con i musei all'aria aperta" per portare laboratori e creatività sotto il cielo della città insieme a MITAG, Fondazione Museo Civico di Rovereto , Mart - Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e Biblioteca Civica Tartarotti di Rovereto .
Un calendario di appuntamenti gratuiti per bambini e bambine dai 6 ai 10 anni, tra giugno e luglio: colori, storie, personaggi fantastici e tanta immaginazione. Tutto all'aria aperta, nei quartieri di Rovereto.

📅 Le date a cura del MITAG:
Mercoledì 17 giugno – Parco ex De Bellat, Marco | Un mondo di colori
Lunedì 29 giugno – Giardini alla Pista, Rovereto | Tutti in scena
Mercoledì 8 luglio – Parco San Giorgio | Un mondo di colori
Lunedì 20 luglio – Parco alle Pozze, Noriglio | Tutti in scena
Mercoledì 29 luglio – Parco Istria, Rovereto | Un mondo di colori

🕑Ore 18.00 – 19.30 | Ingresso libero, senza prenotazione
🔗 Tutti i dettagli qui ➡ https://museomitag.it/eventi/con-i-musei-allaria-aperta-2026/

Quest'estate, il museo esce allo scoperto. Per giocare, creare e immaginare insieme. 🌿

Comune di Rovereto, Città della Pace

🍞 Il pane più anziano del museo.Hai mai pensato che un pane potesse sopravvivere cento anni senza ammuffire? Al MITAG ne...
11/06/2026

🍞 Il pane più anziano del museo.

Hai mai pensato che un pane potesse sopravvivere cento anni senza ammuffire? Al MITAG ne conserviamo uno che ha attraversato il tempo, fatto di segatura, torsoli e scarti, così povero d'acqua che nemmeno la muffa ha voluto toccarlo. In tedesco si chiama Kriegsbrot, pane di guerra.

Questo pane non è un errore. È il risultato di una ricerca lunga secoli: dai biscotti dei marinai medievali ai pani degli astronauti nello spazio, la civiltà europea ha cercato per secoli soluzioni tecnologiche per far durare il cibo in condizioni estreme.

Nei campi profughi dell'impero austro-ungarico e nelle prigioni, quando il cibo divenne scarsità, le persone trovarono altre forme di resistenza. I soldati prigionieri compilavano ricettari immaginari pieni di carni, sughi, piatti domenicali. Mentre il corpo soffriva la fame, la mente continuava a creare, a ricordare, a sognare.

Ascolta la sua storia nel quarto episodio di Cose di fronte, il podcast di MITAG in cui gli oggetti del Museo prendono la parola 🎧
🔗 museomitag.it/chi-siamo/progetti-speciali/cose-di-fronte/

Giugno 1918 - La battaglia del PiaveDopo Caporetto, il Piave non fu soltanto una nuova linea del fronte: divenne un conf...
09/06/2026

Giugno 1918 - La battaglia del Piave
Dopo Caporetto, il Piave non fu soltanto una nuova linea del fronte: divenne un confine fragile tra sconfitta e resistenza.

Nel novembre 1917, mentre l’esercito italiano cercava di riorganizzarsi, le truppe austro-germaniche tentarono di sfondare le difese tra Piave, Monte Grappa e Altopiano di Asiago. In quei giorni entrarono in scena anche i giovani della classe 1899: ragazzi appena diciottenni, chiamati a combattere in una guerra che aveva già travolto un’intera generazione.

Il loro “battesimo del fuoco” avvenne in un momento decisivo. La tenuta della linea del Piave permise all’esercito italiano di fermare l’avanzata e preparare la resistenza dei mesi successivi, fino alla Battaglia del Solstizio del giugno 1918.

Raccontare la Battaglia del Piave significa ricordare non solo le strategie militari, ma anche le vite di migliaia di persone: soldati, civili, profughi, famiglie. Storie segnate dalla paura, dalla fatica e dall’incertezza, che ancora oggi ci aiutano a comprendere il peso umano della guerra.

📍Approfondisci questa pagina di storia su Trentino Grande Guerra. ➡️ https://www.trentinograndeguerra.it/gg100_detail.jsp?ID_LINK=321&id_context=11817

Una semplice firma nella tua dichiarazione dei redditi può diventare un gesto concreto per il MITAG. Anche grazie al tuo...
08/06/2026

Una semplice firma nella tua dichiarazione dei redditi può diventare un gesto concreto per il MITAG.

Anche grazie al tuo 5x1000 ci impegnamo a realizzare i lavori per rendere visitabili i nostri depositi e a trasformare nuove aree del Castello in luoghi di incontro e partecipazione.

Destinare il 5x1000 al MITAG non comporta costi aggiuntivi. È una quota delle imposte che scegli di indirizzare a un ente culturale.
Nella dichiarazione dei redditi, firma nel riquadro dedicato al Sostegno degli Enti del Terzo Settore e inserisci il nostro codice fiscale: 85004650223

Scopri di più ➡ https://museomitag.it/sostieni/5-per-mille/

MITAG 105 │Il Museo che cambia attraverso gli allestimenti Come ogni museo, il MITAG ha attraversato epoche diverse, por...
05/06/2026

MITAG 105 │Il Museo che cambia attraverso gli allestimenti
Come ogni museo, il MITAG ha attraversato epoche diverse, portando nei propri allestimenti le domande, le sensibilità e i linguaggi del tempo.

Per decenni fu uno dei luoghi centrali della memoria dei volontari irredentisti: le sale dedicate a figure come Cesare Battisti, Fabio Filzi e Damiano Chiesa erano pensate per custodire e trasmettere un racconto patriottico, fondato sul culto civile dei "martiri".

A partire dagli anni 2000 il Museo ha ripensato i propri allestimenti per superare una lettura celebrativa e univoca, per aprire il racconto a domande più ampie. Chi erano davvero queste persone? Quali scelte compirono? In quale contesto politico, sociale e culturale agirono?
Non è più soltanto un luogo di celebrazione, ma uno spazio di ricerca, confronto e riflessione.

Anche gli allestimenti parlano: non raccontano solo ciò che espongono, ma anche il tempo in cui sono stati pensati.

Visita il MITAG e percorri la storia
🔗 https://museomitag.it/

Sabato 13 giugno inaugura al MITAG “Qui io non conto. Storia di una famiglia slovena”, mostra di Anna Dietzel realizzata...
03/06/2026

Sabato 13 giugno inaugura al MITAG “Qui io non conto. Storia di una famiglia slovena”, mostra di Anna Dietzel realizzata in occasione di Nuvolette #8 – FUORI!.

Attraverso il linguaggio della graphic novel, la mostra racconta la storia di Miranda: nata da genitori sloveni in un’Italia che li rifiuta, cresciuta sotto il fascismo, attraversata dall’esilio, dalla guerra e dalla Resistenza.
La mostra sarà visitabile dal 13 giugno al 13 settembre 2026, dal martedì alla domenica, orario 10–18.

Alle ore 15.00 la collaborazione con Nuvolette continua con “In & Out”, laboratorio per famiglie dedicato a bambine e bambini dai 6 ai 10 anni. Con le mani e con l’immaginazione, costruiremo un piccolo mondo, scegliendo cosa mettere dentro e cosa tenere fuori.

📍 MITAG – Museo Storico Italiano della Guerra, Rovereto
🗓 Sabato 13 giugno 2026
🕥 Inaugurazione mostra (accesso gratuito): ore 10.30
🕒 Laboratorioper famiglie ore 15.00, gratuito con prenotazione consigliata: [email protected]

Il 2 giugno 1946 le italiane e gli italiani furono chiamati a scegliere la forma istituzionale dello Stato. Da quel voto...
02/06/2026

Il 2 giugno 1946 le italiane e gli italiani furono chiamati a scegliere la forma istituzionale dello Stato. Da quel voto nacque la Repubblica.

Ottant'anni dopo, la Festa della Repubblica è anche un'occasione per tornare alle parole della Costituzione: parole nate dopo la dittatura, la guerra, l'occupazione, la Resistenza, le deportazioni, le prigionie e le molte scelte compiute da donne e uomini in uno dei momenti più difficili della storia italiana.

Nell'ultima sala della mostra "1943. La scelta", alcuni articoli ricordano che la democrazia non è un punto di arrivo astratto, ma una costruzione storica. Leggerli significa interrogare il passato e riconoscere le basi della convivenza civile: libertà, uguaglianza, diritti, doveri, partecipazione, ripudio della guerra.

📍"1943. La scelta" ti aspetta anche oggi al MITAG di Rovereto (TN)
🌐 museomitag.it

Quale strada scegli questo weekend? Svolta a destra per raggiungerci al MITAG!Anche lunedì 1/06 e martedì 02/06 siamo ap...
31/05/2026

Quale strada scegli questo weekend? Svolta a destra per raggiungerci al MITAG!

Anche lunedì 1/06 e martedì 02/06 siamo aperti con orario continuato dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.00).

Ti aspettiamo con la nostra collezione permanente, le mostre "1943. La scelta", "E noi che ne sappiamo?", "Karakorum 1929: L'Impresa Sospesa", il percorso alla scoperta del Castello di Rovereto.

📍 Rovereto (TN)
🌐 museomitag.it

Per anni il fossato del castello è rimasto chiuso, occupato da restauri e cantieri, prima ancora era il Parco delle Arti...
28/05/2026

Per anni il fossato del castello è rimasto chiuso, occupato da restauri e cantieri, prima ancora era il Parco delle Artiglierie.
Oggi può tornare a vivere in un modo nuovo: non più solo uno spazio da attraversare con lo sguardo, ma un luogo da abitare.

Anche con il tuo 5x1000 realizziamo i lavori di sistemazione per trasformare il fossato in un’area verde accessibile e accogliente, nel cuore del museo: uno spazio aperto a eventi culturali, laboratori e momenti di comunità.

Nella tua dichiarazione dei redditi, firma per il 5x1000 a sostegno degli Enti del Terzo Settore e inserisci il codice fiscale del Museo:
85004650223

Per maggiori informazioni: museomitag.it/sostieni/5-per-mille/

📸Foto d'archivio:
1. Visitatori e visitatrici nel fossato nel 1948, allora Parco delle Artiglierie
2. Il fossato con la neve negli anni ‘80, ancora casa dell’esposizione di Artiglierie
3. Il fossato negli anni ‘90
4. Il fossato a settembre 2025 ospita per la prima volta una performance durante il festival Oriente Occidente

25/05/2026

Da una donazione, una scoperta.
Dalla ricerca, una mostra.

Il fondo donato da Giuliana Chiardola, figlia di Giuseppe Chiardola, ha portato al Museo sedici album, carte, diari e materiali iconografici. Tra queste tracce è emersa una vicenda poco conosciuta: la spedizione esplorativa e scientifica nel Karakorum, nata per mappare l’area glaciale del K2.

La mostra "Karakorum 1929: L'impresa sospesa" racconta questa pagina di storia attraverso immagini, documenti e materiali d’archivio, restituendo profondità a un’impresa straordinaria.
Ascolta l'intervista completa a Francesco Frizzera sul nostro canale Youtube
https://www.youtube.com/

📍Scopri la mostra al MITAG Museo Storico Italiano della Guerra.

Indirizzo

Via Guglielmo Castelbarco, 7
Rovereto
38068

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 18:00
Sabato 10:00 - 18:00
Domenica 10:00 - 18:00

Notifiche

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