29/02/2024
Il è uno dei più importanti musei di in Italia che però non è ancora riuscito a creare un rapporto sinergico con la città che lo ospita.
Ai tempi della sua progettazione e costruzione si parlava di un'opportunità per pari a quanto avvenuto a Bilbao con il Guggenheim.
La gestione di un sogno così grande per tutto il si è scontrata con una politica in tutti i sensi provinciale che si è rivelata incapace di creare un forte legame con la e anzi ha istigato spesso allo in nome di una aziendalista al grido di: "𝐶𝑜𝑛 𝑙𝑎 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑖 𝑚𝑎𝑛𝑔𝑖𝑎!".
L'attuale presidente da sempre al centro delle cronache per i motivi più disparati, e ancora di più negli ultimi mesi, è stato riconfermato dalla grazie agli apparenti eccezionali in particolare nel numero di che avrebbe portato il museo a generare degli ottimi .
Supponendo per che questo sia un parametro utile a valutare l'attività di un ente museale è sufficiente una semplice analisi dei per smentire queste entusiastiche dichiarazioni: anche al netto degli effetti dovuti alla gli ingressi non sono affatto aumentati rispetto alle gestioni precedenti.
Oltre a ciò va aggiunto lo scorporo dal delle spese per il personale e il raddoppio dei per gli allestimenti.
Appare chiaro quindi che se vengono confrontati parametri simili la che si è voluta rinnovare sia tutt'altro che esemplare anche solo sotto il profilo economico come invece si vuole fare credere.
Nonostante il museo sia provinciale, il nostro ha voce in capitolo nelle ma ha scelto anche questa volta di supinamente le decisioni prese a Trento nonostante l'apertura di un'inchiesta per il presunto furto di un'opera d'arte e il reiterarsi di un conflitto di interessi che ha portato tra le altre cose alle dimissioni dall'incarico di governo ricoperto in questa legislatura nazionale.
Cosa vi piace del Mart? Frequentate e conoscete le sue sedi? Se avete per migliorare la fruibilità delle proposte da parte della cittadinanza non esitate a scriverci, le presenteremo in .
il T Quotidiano