24/02/2026
Oggi si è svolto un incontro tra la Città Metropolitana di Genova, l’azienda AMT e i quattro Comuni di Rossiglione, Campo Ligure, Masone e Mele, alla presenza dei rispettivi sindaci e rappresentanti. L’incontro è stato dedicato all’analisi delle criticità della linea della Valle Stura.
In ordine di discussione e non di importanza:
*Primo punto – Linea 702*
Si è discusso della linea 702 e si è deciso, con l’accordo di tutte le controparti, di prolungare la sperimentazione per ulteriori due settimane. Le due settimane precedenti, infatti, sono state caratterizzate da diversi giorni di chiusura delle scuole, con la conseguente assenza di una parte significativa dell’utenza.
Dopo i primi giorni di fisiologico assestamento, la soluzione adottata sembra aver ridotto il numero di casi di utenti lasciati a terra. Per questo motivo si è deciso di proseguire con la sperimentazione e il monitoraggio dei flussi.
Resta tuttavia condivisa la consapevolezza che una parte dell’utenza abbia abbandonato il servizio, con un inevitabile adeguamento della domanda all’offerta. I Comuni ribadiscono, nel medio-lungo periodo, la richiesta di ripristinare, appena sarà possibile, l’offerta di un anno fa, che prevedeva tre corse distanziate di un quarto d’ora, con la prima corsa supportata da un mezzo aggiuntivo per garantire il posto a tutti.
*Secondo punto – Messaggistica sull’app*
Si è affrontato il tema della messaggistica attivata sull’app relativa alle linee 702 e 701. AMT ha spiegato che le rotture dei mezzi che avvengono alla partenza non possono essere comunicate con anticipo, poiché per loro natura imprevedibili e immediate.
Il servizio di comunicazione è stato comunque riconosciuto come migliorabile. I Comuni hanno chiesto di proseguire nella sperimentazione e di potenziare ulteriormente l’efficacia della comunicazione. AMT ha rassicurato circa la possibilità di migliorare sia la tempestività sia l’utilità delle informazioni fornite agli utenti.
*Terzo punto – Linea 701*
È stato approfonditamente affrontato il tema delle corse della linea 701, che dall’inizio dell’anno risultano frequentemente soppresse in determinate fasce orarie.
La causa principale è l’elevato numero di mezzi in riparazione. Attualmente il numero di autobus in ingresso in officina è superiore a quello dei mezzi che rientrano in servizio, anche a causa di criticità nella fornitura dei pezzi di ricambio e nei servizi esterni di riparazione. Questo comporta l’assenza di mezzi di riserva in maniera congrua alle esigenze.
I Comuni, con il supporto della Città Metropolitana di Genova, hanno chiesto ad AMT di tutelare prioritariamente le corse nella fascia post-scolastica, tra le ore 13:00 e le 15:00 circa, dove l’utenza è particolarmente numerosa e composta in larga parte da studenti minorenni.
È stato inoltre chiesto di valutare la possibilità di spostare eventuali ed inevitabili soppressioni verso fasce orarie a minore frequentazione, al fine di garantire maggiore copertura nei momenti di maggiore afflusso. AMT si è riservata di effettuare le necessarie valutazioni e fornire un riscontro.
*Situazione generale* *dell’azienda*
Infine, è stata affrontata la situazione complessiva dell’azienda, che permane critica, delicata e complessa, in una fase ancora acuta rispetto anche all’incontro di tre/quattro settimane fa.
Le azioni correttive avviate non stanno ancora producendo i benefici attesi perché occorrerà tempo. È stato inoltre riferito che l’azienda sta lavorando, secondo quanto emerso anche dai media, a una riorganizzazione interna complessiva del servizio nell’ambito del nuovo piano industriale che è stato approvato. Su questo tema non sono state fornite anticipazioni, poiché le valutazioni sono ancora in corso.