28/03/2026
La sezione Pd Togliatti-Subaugusta esprime piena solidarietà al Presidente del Municipio VII, Francesco Laddaga, per gli attacchi personali subiti durante il dibattito sulle case Enasarco.
Riteniamo grave che esponenti della destra scelgano di spostare il confronto su un piano offensivo, con attacchi che vengono poi distorti e amplificati da una stampa a loro vicina. Le cittadine e i cittadini hanno bisogno di serietà, rispetto e discussioni nel merito, non di polemiche costruite ad arte.
Condanniamo con fermezza questi comportamenti, che impoveriscono il dibattito democratico e non aiutano ad affrontare questioni complesse.
Siamo al fianco del Presidente Laddaga e di tutte le istituzioni che lavorano nell’interesse delle cittadine e dei cittadini, nel rispetto delle regole e della dignità di ciascuno.
Stavolta è toccato a me, la prossima?
Ieri la macchina del fango della destra romana ha tentato, invano, di sporcare la mia persona e la mia attività politica e amministrativa, con i soli strumenti che conosce e che è in grado di usare: la diffamazione, la mistificazione, la strumentalizzazione.
Sono state tirate in ballo vicende personali, raccontandole in modo falso e parziale e accusandomi di aver approfittato di informazioni riservate per vendere la mia casa prima che partisse l’acquisizione di immobili ENASARCO da parte di Roma Capitale.
Nulla devo a queste persone ignobili, ma ai romani e alle romane che potrebbero essere stati sollecitati da queste voci non ho alcune difficoltà a spiegare la verità: ho abitato in un complesso ENASARCO per 16 anni, cominciando a cercare un nuovo appartamento per esigenze familiari nell’estate del 2020, quindi un anno prima di diventare presidente e almeno 4 anni prima dell’operazione del Comune. Lo provano le ricevute della cooperativa alla quale agli inizi del 2021 versai un acconto per l’acquisto “su carta” di una casa che avrebbe dovuto essere terminata nel 2023.
Poiché ad inizio del 2025 il cantiere non era nemmeno iniziato, ho cercato una diversa soluzione, mettendo in vendita il mio appartamento a marzo dello stesso anno e acquistando una nuova casa nel quartiere dove sono cresciuto.
Che tutto ciò sia legato all’acquisizione del
Comune è, dunque, non solo falso e strumentale ma nei fatti impossibile; così come è falso che avrei risposto ad una cittadina che ho venduto casa perché “sono un padre intelligente” che non voleva vivere in un condominio “misto”.
Tutto questo mi ha inevitabilmente amareggiato, ma anche confortato: perché se chi vuole attaccarti è costretto a ricorrere alle menzogne è evidente che trova ben pochi argomenti nel lavoro quotidiano che stiamo facendo per il VII Municipio.
C’è inoltre un risvolto grottesco che vale la pena raccontare: tra quelli che mi hanno attaccato con più ferocia accusandomi di incoerenza e invitandomi alle dimissioni ci sono consiglieri comunali e municipali di Fratelli d’Italia, lo stesso gruppo politico che nel 2022 presentó un atto per chiedere al Comune di Roma di acquisire casa dagli enti per rispondere all’emergenza abitativa e oggi scende in piazza contro quel provvedimento raccontando menzogne ai cittadini… a proposito di coerenza!
Infine, vorrei ringraziare amici e colleghi che ieri per tutta la giornata mi hanno manifestato la loro vicinanza e solidarietà: dalla segreteria del PD Roma ai consiglieri regionali, dal gruppo PD ad assessori e consiglieri capitolini, da presidenti di comitati e associazioni municipali fino al
sindaco Roberto Gualtieri.
Nessuno potrà togliermi la serenità e la serietà con cui da 4 anni sto cercando di dare tutto me stesso per questo territorio che amo e nel quale sono nato e cresciuto; hanno provato a infangarmi e a farmi cadere ma non risponderò mai nella stessa maniera: perché non è nel mio modo di fare e perché, evidentemente, non si può far cadere chi sa solo strisciare.