09/08/2026
COMUNICATO STAMPA
ITALIA DEL MERIDIONE CRESCE NEL REGNO UNITO: SEI NUOVI REFERENTI TERRITORIALI PER IDM MONDO
Castellano, Greco e La Porta: «Gli italiani all’estero non sono lontani dall’Italia. Sono una parte dell’Italia che vive nel mondo»
ROMA/LONDRA 8 agosto 2026 – Italia del Meridione rafforza la propria presenza nel Regno Unito e prosegue il percorso di costruzione di IDM Mondo, la rete attraverso la quale il movimento intende organizzare e mettere in collegamento le comunità italiane presenti all’estero.
Su impulso del coordinatore di Italia del Meridione nel Regno Unito, Giuseppe La Porta, sono stati nominati sette nuovi referenti territoriali: Claudia Arganello per Wolverton-Milton Keynes, Giuseppe Baio per Bedford-Bedfordshire, Giuseppe Zappa per Clitheroe-Lancashire, Vincenzo Nuara per Wolverhampton-West Midlands, Gaetano Cinao per Worcester-West Midlands, Daniele Morreale per Mancester-NWest England e Vincenzo Aronica per Hertfordshire-Waltham Cross.
Un primo presidio territoriale diffuso che punta a costruire, progressivamente, una presenza sempre più capillare nel Regno Unito e, soprattutto, punti di riferimento riconoscibili per i tanti connazionali che vivono e lavorano sul territorio britannico.
«Stiamo costruendo una presenza vera e organizzata, partendo dalle persone e dalle comunità», dichiara Giuseppe La Porta, coordinatore IDM Regno Unito. «Queste nomine non devono essere incarichi sulla carta. Vogliamo che ogni referente diventi un punto di ascolto, incontro e aggregazione per gli italiani presenti sul proprio territorio. Qui ci sono tantissimi nostri connazionali che lavorano, fanno impresa, hanno costruito famiglie e futuro, ma conservano un legame fortissimo con l’Italia e con i propri luoghi d’origine. A loro vogliamo dire una cosa molto semplice: non siete lontani, siete parte della nostra comunità. E il lavoro è appena cominciato».
Il rafforzamento della presenza britannica rientra nel più ampio progetto IDM Mondo, attraverso il quale Italia del Meridione vuole costruire una rete capace di collegare le comunità italiane all’estero con i territori d’origine, trasformando questo patrimonio di persone, esperienze, professionalità e relazioni in una risorsa per l’intero Paese.
«Per troppo tempo abbiamo raccontato chi è partito soltanto attraverso la parola emigrazione. È arrivato il momento di cambiare prospettiva», afferma il Segretario federale di Italia del Meridione, Vincenzo Castellano. «Un italiano che vive a Londra, Bedford, Wolverhampton o in qualsiasi altra parte del mondo non è una persona che l’Italia ha perso. È un pezzo d’Italia che vive nel mondo. Porta con sé esperienza, competenze, relazioni e spesso un legame profondissimo con il paese, la città o la regione da cui è partito».
«È questa la sfida di IDM Mondo: non inseguire gli italiani all’estero, ma rimetterli dentro un progetto di Paese. Vogliamo creare presìdi, costruire comunità e soprattutto tornare ad ascoltare persone che troppo spesso la politica nazionale ricorda soltanto quando arriva il momento di votare. L’Italia del Meridione nasce dal Sud, ma non è un progetto chiuso nel Sud: parte dai territori per costruire una nuova idea di Italia, dentro e fuori dai suoi confini».
Sul valore delle comunità italiane all’estero interviene anche Orlandino Greco, Leader di Italia del Meridione e impegnato nel rapporto con le comunità calabresi nel mondo.
«Quello che stiamo costruendo nel Regno Unito e in altre parti del mondo, ha un significato che va oltre l’organizzazione di un movimento politico», dichiara Greco. «Chi conosce le comunità dei calabresi e dei meridionali nel mondo sa quanto sia forte il legame con la propria terra. Si può vivere a migliaia di chilometri di distanza e continuare a sentirsi parte della stessa comunità. Dobbiamo avere la capacità di trasformare questo sentimento di appartenenza in una grande rete italiana nel mondo, capace di tenere insieme identità, cultura, relazioni, competenze e nuove opportunità per i nostri territori».
Greco e Castellano affidano quindi a una riflessione comune la prospettiva politica del progetto:
«La nostra sfida è fare degli italiani nel mondo non una comunità lontana, ma una comunità protagonista. Non vogliamo parlare soltanto a chi è rimasto, ma ricucire il rapporto con chi è partito, con i suoi figli e con le nuove generazioni cresciute all’estero. Perché si può partire dalla propria terra senza smettere di appartenerle. E si può vivere nel mondo continuando a costruire l’Italia».
«Il Meridione - concludono Castellano e Greco - non finisce dove finisce la sua geografia. C’è un’Italia del Meridione che vive a Londra, in Europa in America, Australia e in ogni parte del mondo. Rimettere insieme questa grande comunità significa trasformare le nostre radici in futuro. Ed è da qui che IDM Mondo vuole partire.»
Italia del Meridione - IDM Mondo
Ufficio Comunicazione