Tutto nasce qualche anno fa da un gruppo di genitori che frequentavano lo stesso parco un po’ come tutti voi che stando qui con i vostri figli scambiate due chiacchiere con i genitori degli altri bambini. Fra le varie cose hanno iniziato a parlare della situazione disastrosa del parco ed insieme cercano di contattare le istituzioni per cercare di risolvere il problema. Il gruppo si consolida in un
comitato e visto che dalle istituzioni non si riusciva ad avere risposte concrete decidono di muoversi in prima persona ed il 4 ottobre 2014 organizza una festa per raccogliere dei fondi con un progetto fatto in casa e tanta buona volontà, riescono anche ad avere un contributo dalla BCC di Via Borgo Ticino. I soldi raccolti sono stati utilizzati per dare una sistemata ai giochi e agli arredi esistenti. Sono stati organizzati laboratori per i bambini così da coinvolgere il più possibile il quartiere. A marzo 2015 il comitato grazie alle altre realtà importanti del quartiere entra in contatto con l’associazione Interazioni Urbane, composta da architette, quasi tutte donne, un’organizzazione no profit che si occupa di riattivare spazi pubblici degradati attraverso processi di progettazione partecipata, autocostruzione e recupero dei materiali di scrato. Grazie al supporto di queste grandissime architette il comitato riesce a partecipare al Bando Acea per Roma 2015 con lo scopo di riqualificare aree versi di Roma. Il progetto viene scelto e dall’inverno scorso (2015) sono iniziati i laboratori di progettazione prima e di partecipazione poi. Il progetto nato in sordina con un semplice bando diventa un progetto internazionale, gemellato con altri progetti di riqualificazione aree urbane di altre part del mondo (Parigi e in Messico). Qui a Casalotti arrivano artisti, architetti, professionisti del settore da tutto il mondo , Colombia, Cile, Francia, Inghilterra, Lussemburgo, Ghana, e noi da Casalotti J tutti per dare un contributo, un supporto e per partecipare al workshop che c’è stato l’ultima settimana di maggio. E’ proprio qui che tutta la progettazione fatta in inverno comincia a prendere forma. Tutta Casalotti ha partecipato senza risparmiarsi: abbiamo avuto bisogno soprattutto di pasti e generi di conforto per i “lavoratori” e dal Mercato Coperto di Borgo Ticino, da Giorgio della pizzeria Miriam in piazza Ormea, dal Centro Anziani di via Gattico è arrivato tanto ben di Dio. Oggi il parco è rinnovato, colorato, accogliente e funzionale. Ha tutto un altro aspetto altri giochi altre risorse e deve essere vissuto per far stare bene i nostri figli, noi e chi lo frequenta ogni giorno in civiltà. L’impegno è stato tanto e saremo presenti in futuro per preservare questo posto, per tenerlo attivo, per coinvolgere il quartiere in attività di unione e anche di controllo e vigilanza. Perché è vero che i soldi per la riqualificazione del parco sono di ACEA, questo vuol dire sono di tutti noi ed il comitato ne ha spesi di propri in tempo, attività di contorno e questo parco deve solo che migliorare.