22/10/2026
*Venerdi 30 ottobre alle ore 18:00*
Casa internazionale delle Donne Roma
Quando letteratura e musica diventano un ponte tra generazioni femministe.
Il progetto Lilithiana incontra il live DJ set di Tuasorellaminore, in un appuntamento che mette in dialogo letteratura, musica e femminismo, creando un ponte ideale tra generazioni diverse di donne e di artiste.
Lilithiana: dare voce alle donne attraverso la letteratura Ideato da Stefania De Biase in collaborazione con Simonetta De Fazi, Lilithiana è un portale online gratuito dedicato agli audiolibri di opere scritte da autrici donne e interpretate da attrici professioniste.
Il progetto nasce dalla volontà di contribuire alla divulgazione di una cultura al femminile che, ancora oggi, troppo spesso continua a essere invisibilizzata, marginalizzata o relegata in secondo piano rispetto alla produzione letteraria maschile. Attraverso la voce delle attrici, le parole delle scrittrici tornano ad abitare lo spazio pubblico e diventano accessibili a tutte e tutti. Lilithiana non è soltanto una piattaforma di audiolibri, ma un progetto culturale che vuole restituire spazio, ascolto e memoria alle donne che hanno scritto, raccontato e immaginato il mondo. Durante la serata, Lilithiana sarà rappresentata da Stefania De Biase e Simonetta De Fazi, con la performance Giglio rosso canta Nina Simone.
Tuasorellaminore: la musica come linguaggio di una nuova sorellanza Tuasorellaminore è il progetto di Luna Silvia Dragonieri, producer e creatrice di tracce che uniscono contaminazioni sacre e profane, musica elettronica e classica, intrecciando voci di divulgatori e attivisti. Protagonista del progetto è anche la voce della sua nonna, che diventa memoria e ponte tra generazioni.
Dal femminismo delle madri al femminismo delle figlie Generazioni Sorelle vuole raccontare proprio questo passaggio. Il femminismo delle generazioni precedenti, che ha lottato per conquistare diritti, visibilità e libertà fondamentali, incontra le nuove forme attraverso cui le generazioni più giovani continuano quella stessa battaglia. Non una contrapposizione tra passato e presente, ma una continuità. Le conquiste delle donne che hanno preceduto le nuove generazioni diventano terreno fertile per nuove domande, nuovi linguaggi e nuove forme di espressione. La sorellanza diventa quindi un ponte tra generazioni femministe: un modo per riconoscersi, ascoltarsi e trasmettersi reciprocamente strumenti, memoria e possibilità.