08/03/2026
🌼 8 marzo – Giornata Internazionale della Donna 🌼
Essere donna significa spesso vivere molteplici ruoli: mamma, figlia, compagna, professionista, imprenditrice, artista, caregiver, volontaria.
Ogni ruolo fa parte della propria identità e si esprime attraverso le occupazioni della vita quotidiana: tutte quelle attività che scegliamo, desideriamo o siamo chiamate a svolgere e che danno significato alle nostre giornate.
La Terapia Occupazionale riconosce il valore delle occupazioni.
Per questo ogni donna ha il diritto di realizzarsi in ogni ambito della propria vita: dal lavoro alla cura di sé e degli altri, sentendosi libera di scegliere.
La possibilità di partecipare pienamente alle attività significative della propria vita, nelle diverse fasi e nei diversi contesti, è un elemento fondamentale per il benessere, l’autonomia e la dignità di ogni persona.
In questa giornata ricordiamo quanto sia importante promuovere pari opportunità e giustizia occupazionale, affinché ogni donna possa scegliere, iniziare, continuare o reimparare a fare ciò che conta davvero per sé.
🌸 Buona Giornata Internazionale della Donna
dalla Commissione di albo dei Terapisti Occupazionali.
8 marzo - Giornata internazionale delle donne
In questa Giornata, il nostro pensiero va a tutte le donne, che ogni giorno, contribuiscono a valorizzare il Servizio sanitario nazionale.
Una valorizzazione fatta di competenza, responsabilità, dedizione verso le persone assistite, dove la capacità di ascolto e la collaborazione nei team multiprofessionali sono determinanti.
Spesso impegnate a conciliare responsabilità professionali e personali, esse contribuiscono, con resilienza e talento, al progresso delle professioni che rappresentano.
Parlare di questa valorizzazione significa però anche riconoscere che l’equità di genere è ancora un percorso da costruire.
Occorre superare stereotipi che associano alcuni ruoli di responsabilità a un genere piuttosto che a competenze e professionalità.
Le nostre professioni si fondano infatti su conoscenze scientifiche, formazione e responsabilità, non su ruoli “naturalmente” maschili o femminili.
La FNO TSRM e PSTRP ribadisce che promuovere contesti di lavoro inclusivi significa riconoscere pienamente il contributo di ogni professionalità, rafforzando la qualità dell’assistenza, rendendo il sistema sanitario più giusto ed efficace.