INGV Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

  • Casa
  • Italia
  • Rome
  • INGV Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

INGV Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Ufficio stampa INGV | Monitoraggio, ricerca e divulgazione
Notizie e aggiornamenti sui fenomeni della Terra

15/09/2026

Il paesaggio costiero di Lipari è profondamente cambiato negli ultimi quattro millenni. Una ricerca internazionale coordinata dall’INGV ha ricostruito l’evoluzione dell’isola, evidenziando il ruolo combinato dell’aumento del livello marino, dei movimenti verticali del terreno, dell’attività tettonica e vulcanica e dell’erosione.
I reperti della Prima Età del Bronzo individuati tra 20 e 42 metri di profondità nel settore sommerso di Pignataro di Fuori hanno permesso di stimare un abbassamento medio dell’isola di 7,9 millimetri all’anno negli ultimi 3.900 anni: un processo tuttora in corso.
Lo studio, pubblicato sulla rivista Quaternary International, integra misure geodetiche GNSS, rilievi batimetrici e sismici ad altissima risoluzione, indagini archeologiche subacquee, dati topografici storici e ricostruzioni delle variazioni del livello del mare.
La ricerca, nata dalle intuizioni dell’archeologo Sebastiano Tusa e dedicata alla sua memoria, apre nuove prospettive per l’individuazione di insediamenti dell’Età del Bronzo oggi sommersi, nelle Isole Eolie e lungo altre coste del Mediterraneo.
Link allo studio:
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1040618226003253?via%3Dihub

❄️ Aspettando la prima 𝗖𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗣𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 –𝗣𝗼𝗹𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗻𝘇𝗮: 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗲 𝗲𝘀𝘁𝗿𝗲𝗺𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝘀𝗳𝗶𝗱𝗲 𝗴𝗹𝗼𝗯𝗮𝗹𝗶  ❓𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́...
15/09/2026

❄️ Aspettando la prima 𝗖𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗣𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 –𝗣𝗼𝗹𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗻𝘇𝗮: 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗲 𝗲𝘀𝘁𝗿𝗲𝗺𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝘀𝗳𝗶𝗱𝗲 𝗴𝗹𝗼𝗯𝗮𝗹𝗶

❓𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗹𝗲 𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗣𝗼𝗹𝗮𝗿𝗶
Sono uno dei principali sistemi di osservazione del Pianeta. I cambiamenti che avvengono in Artico, Antartide e nelle grandi regioni glaciali influenzano il clima globale, la circolazione oceanica, il livello del mare, la biodiversità, il ciclo del carbonio e numerosi processi che hanno ricadute dirette sulla società.

L'Italia è presente da decenni nelle regioni polari attraverso programmi scientifici di eccellenza, infrastrutture di ricerca, campagne oceanografiche e collaborazioni internazionali.

Oggi è fondamentale rafforzare il coordinamento nazionale, valorizzare le competenze esistenti e costruire una strategia condivisa che integri ricerca, osservazioni, dati, formazione e innovazione.

La Conferenza rappresenta un'opportunità per consolidare la comunità polare italiana, favorire nuove collaborazioni interdisciplinari e contribuire alla definizione delle future priorità scientifiche nazionali ed europee
Scopri di più 👇
https://www.cnr.it/it/evento/20675

📅 5–7 ottobre 2026
📍 CNR – Sede Centrale, Roma

La conferenza è organizzata dal , in collaborazione con ENEA - Agenzia nazionale INGV Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia OGS - Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale

---
Stazione Artica Dirigibile Italia CNR ItaliAntartide

Palmi diventa “Tsunami Ready”Sabato 12 settembre il Comune di Palmi (RC) riceverà da IOC-UNESCO il riconoscimento “Tsuna...
11/09/2026

Palmi diventa “Tsunami Ready”

Sabato 12 settembre il Comune di Palmi (RC) riceverà da IOC-UNESCO il riconoscimento “Tsunami Ready”, diventando il secondo comune italiano accreditato dopo Minturno.

Un importante risultato per la preparazione al rischio maremoto, raggiunto attraverso il coinvolgimento delle istituzioni, del territorio e della comunità. Nell’ambito del progetto CoastWAVE 2.0 sono state inoltre realizzate specifiche mappe di evacuazione, consultabili sul sito del Centro Allerta Tsunami dell’INGV.

È online “Predicting the unpredictable: living on a fault line”, il documentario del programma scientifico Razor Science...
11/09/2026

È online “Predicting the unpredictable: living on a fault line”, il documentario del programma scientifico Razor Science Show, che racconta il ruolo della ricerca e del monitoraggio sismico nella comprensione dei terremoti e nella riduzione del loro impatto sulla società.

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha partecipato alla sua realizzazione, con gli interventi di Lucia Margheriti, direttrice dell’Osservatorio Nazionale Terremoti, e di Anna Tramelli, ricercatrice dell’INGV.
Guarda il video: https://youtu.be/zewPO3k99yA?si=Eo7_6KOaiH-RGqog

A conclusione del convegno internazionale B-CAD, svoltosi a Roma, il Direttore del Dipartimento Terremoti dell’INGV Salv...
07/09/2026

A conclusione del convegno internazionale B-CAD, svoltosi a Roma, il Direttore del Dipartimento Terremoti dell’INGV Salvatore Stramondo sottolinea il ruolo della ricerca nel rafforzare la sicurezza e la resilienza delle infrastrutture strategiche.

«È necessario costruire una vera alleanza tra Ricerca nazionale, professionisti, industria e gestori delle grandi infrastrutture. I rischi a cui sono esposte le nostre opere sono in continua evoluzione e richiedono strumenti capaci non solo di monitorare, ma di anticipare le situazioni di criticità.

Digital Twin, sensoristica IoT, monitoraggio satellitare e sistemi di early warning sono alcune delle tecnologie che la ricerca sta sviluppando per trasformare i dati in strumenti concreti di prevenzione e supporto alle decisioni.

Investire nella ricerca applicata alla sicurezza delle infrastrutture significa investire nella capacità del Paese di prevenire e gestire i rischi, proteggendo le comunità e garantendo la continuità dei servizi essenziali.»

L’INGV ha ospitato a Roma la delegazione giapponese guidata dal Senatore Aoki Kazuhiko per un confronto su ricerca, moni...
03/09/2026

L’INGV ha ospitato a Roma la delegazione giapponese guidata dal Senatore Aoki Kazuhiko per un confronto su ricerca, monitoraggio e prevenzione del rischio vulcanico, proseguendo il dialogo scientifico tra Italia e Giappone.

CAMPI FLEGREI | È online il nuovo spazio scientifico-informativo dell’INGV dedicato alle domande dei cittadiniL’Istituto...
03/09/2026

CAMPI FLEGREI | È online il nuovo spazio scientifico-informativo dell’INGV dedicato alle domande dei cittadini

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) compie un nuovo passo verso la trasparenza e la condivisione della conoscenza con il lancio della pagina web “Comprendere i Campi Flegrei: le risposte dell’INGV”. Il nuovo spazio nasce con l’obiettivo di offrire alla popolazione un canale di informazione diretto, chiaro e continuamente aggiornato sui fenomeni in atto nel territorio dei Campi Flegrei.

Attraverso schede e contenuti divulgativi verranno illustrati i dati rilevati dalle reti di monitoraggio, gli strumenti scientifici impiegati e i processi naturali in corso. Sarà possibile inviare domande, dubbi e curiosità, leggere le risposte ufficiali dell’INGV e consultare un archivio sempre aggiornato di contributi e approfondimenti. Ricercatrici, ricercatori e personale tecnico dell’INGV risponderanno periodicamente ai quesiti più frequenti e rilevanti.

L’iniziativa rappresenta non solo una risorsa informativa, ma anche un prezioso strumento di ascolto. Le richieste ricevute aiuteranno l’INGV a comprendere meglio i bisogni informativi della popolazione e a programmare i futuri temi di approfondimento.

La pagina “Comprendere i Campi Flegrei: le risposte dell’INGV” è disponibile al seguente link:
https://www.ov.ingv.it/index.php/divulgazione/comprendere-i-campi-flegrei

Un nuovo studio coordinato dall’INGV ha analizzato il forte temporale che il 13 dicembre 2024 ha interessato l’aeroporto...
01/09/2026

Un nuovo studio coordinato dall’INGV ha analizzato il forte temporale che il 13 dicembre 2024 ha interessato l’aeroporto di Roma-Fiumicino, causando in circa tre ore almeno otto dirottamenti, ritardi e circuiti di attesa.

Confrontando condizioni atmosferiche analoghe in due periodi, 1979-2000 e 2002-2023, i ricercatori hanno rilevato nel periodo più recente temperature dell’aria più elevate di circa 2 °C su ampie zone dell’Italia e un aumento di circa 1,5 °C della temperatura superficiale del Mediterraneo su gran parte del bacino.

Lo studio indica che non sono necessariamente cambiate le configurazioni atmosferiche che generano questi fenomeni, ma il contesto climatico nel quale agiscono. Un Mediterraneo più caldo può infatti fornire maggiori quantità di calore e umidità all’atmosfera, aumentando l’energia potenzialmente disponibile per temporali molto intensi.

Forti raffiche, precipitazioni e riduzioni della visibilità possono incidere rapidamente su decolli e atterraggi, con conseguenze che, in una rete interconnessa, possono propagarsi anche ad altri aeroporti.

La ricerca, pubblicata su Atmospheric Science Letters, sarà ora estesa agli scenari climatici futuri per comprendere come potrebbero evolvere la convezione severa e i suoi effetti sui grandi hub del Mediterraneo.

Indirizzo

Via Di Vigna Murata, 605
Rome
00143

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando INGV Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a INGV Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia:

Scelte rapide

Condividi