Dal 2 novembre 2021 la Biblioteca osserva il seguente orario di apertura al pubblico: dal lunedì al giovedì: 9.00-19.30; venerdì 9.00-16.30. Il sabato e la domenica la Biblioteca resta chiusa. Entro le 9.00.vengono evase le richieste del giorno precedente. Successiva distribuzione del materiale librario alle ore 10,30, 12.30, 14,30, 16,30. Il venerdì le prese del materiale librario alle ore 10,30,
12.30, 14,30. Procedure da seguire per accedere a tutti i servizi:
1- Per chi ha già la tessera basta attivare i servizi on line attraverso le procedure Ermes su http://prenotazioni.bsmc.it/default.aspx, e prenotare il posto in sala (per le richieste di lettura) e i libri in prestito.
2- Per chi non ha la tessera basta compilare il modulo on line, attendere la mail di conferma con il numero di tessera, che permette di attivare le procedure http://prenotazioni.bsmc.it/default.aspx e accedere a tutti i servizi. Servizio di fotoriproduzione tramite richiesta via email a [email protected]
Nell'occasione, oltre alle banche dati in libero accesso
http://digiteca.bsmc.it/
http://www.repubblicaromana-1849.it/
http://www.14-18.it/
la Biblioteca mette a disposizione, grazie alla collaborazione di EBSCO Information Service, i contenuti digitali della banca dati HISTORICAL ABSTRACT WITH FULL TEXT, che contiene centinaia di riviste dedicate alla storia mondiale dal XV secolo ad oggi. Per effettuare l'accesso è necessario registrarsi con le credenziali che verranno inviate a chi ne farà richiesta al seguente indirizzo mail: [email protected]. Nella richiesta è sufficiente scrivere nell'oggetto "Richiesta credenziali". Ogni variazione dell'orario e delle modalità del servizio è tempestivamente segnalata sul sito www.bsmc.it.
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La Biblioteca di storia moderna e contemporanea è sita in Roma nel Palazzo Mattei di Giove. Le sue raccolte librarie iniziarono a formarsi alla fine del XIX secolo con lo scopo di documentare il processo di unificazione nazionale italiano. Nacque così la Sezione Risorgimento presso la Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele II di Roma. Nei primi anni del secolo successivo, in prossimità del cinquantenario dell’unità d’Italia, venne concepito dal ministro dell’Istruzione Paolo Boselli, il progetto di un istituto autonomo - biblioteca, museo e archivio del Risorgimento - che avrebbe avuto la propria sede nel monumento a Vittorio Emanuele II. Venne istituito il Comitato nazionale per la storia del Risorgimento, che ebbe il compito di incrementare la raccolta della Biblioteca Nazionale. Tra il 1921 e il 1923 l’Istituto assunse il nome di Biblioteca Museo Archivio del Risorgimento; nel 1934, con la riorganizzazione degli istituti storici messa in atto da Giovanni Gentile, il Comitato venne soppresso e le raccolte furono divise tra due istituzioni: la parte museale e quella archivistica vennero destinate all’attuale Istituto per la storia del Risorgimento italiano, con sede nel Vittoriano, la parte bibliografica venne annessa all’Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea, e avrebbe assunto, nel 1937, la denominazione attuale e sarebbe stata collocata nella sede attuale di Palazzo Mattei di Giove. Dal dopoguerra fu posta alle dipendenze del Ministero della pubblica istruzione; dal 1974 alle dipendenze del Ministero per i beni culturali e ambientali, attualmente (2021) Ministero della cultura. Il patrimonio della Biblioteca si compone di:
- manoscritti: molte migliaia di documenti autografi, tra cui i carteggi di alcune importanti figure dell'Ottocento italiano quali Mazzini, Foscolo, Guerrazzi, Garibaldi, e carte di personalità politiche dell’età liberale e del periodo fascista, oltre che alcuni diari di guerra 1915-1918.
- oltre 600.000 unità bibliografiche a stampa, tra volumi, periodici, opuscoli e materiali diversi. Si segnalano le oltre 2000 edizioni del periodo 1789-1799, le 50.000 edizioni dell’Ottocento, in prevalenza di argomento risorgimentale; tra le edizioni del Novecento, i volumi e opuscoli relativi al movimento operaio e all’anarchismo, le raccolte riferentesi alle guerre mondiali e al fascismo, la pubblicistica contemporanea, giornali e opuscoli prodotti dai movimenti giovanili e studenteschi. La raccolta di periodici consta di circa 8000 testate: 2000 dei secoli XVIII e XIX, 3000 della prima guerra mondiale, italiani e stranieri, 1600 dei periodi successivi, tra i quali un nucleo considerevole degli anni 1919-1945. Le raccolte originarie e i fondi speciali vengono integrati e ampliati attraverso una costante attenzione al mercato antiquario. Per quanto riguarda l’editoria corrente, la Biblioteca porta avanti una politica di incremento librario orientata a documentare la recente produzione storiografica e gli intrecci della ricerca storica con i metodi e le acquisizioni delle altre scienze sociali. In queste aree una particolare cura è dedicata ai periodici: oltre ad alcune centinaia di riviste specializzate, italiane e straniere, la Biblioteca mette a disposizione degli studiosi alcune banche dati, quali Project Muse, JStor, Historical abstracts with full text, attraverso le quali è possibile consultare in versione integrale le raccolte di molte riviste specializzate nelle scienze umane e sociali.
- circa 70.000 documenti a stampa dei secoli XVI-XIX prodotti dagli stati preunitari: bandi, editti e fogli volanti;
- circa 8000 pezzi tra fogli volanti, bandi, locandine, calendari, necrologi e materiali di propaganda della guerra 1914-1918;
- materiali iconografici diversi (circa 2000 tra stampe e incisioni di soggetto risorgimentale, a carattere satirico; 150 manifesti illustrati della prima guerra mondiale; 4000 fotografie tra cui 41 carte salate di Stefano Lecchi del 1849, 60 albumine acquerellate dell’Ottocento; circa 1700 fotografie della prima guerra mondiale). La Biblioteca, che fino a marzo 2020 è stata aperta dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 19,30 e il sabato dalle 8,30 alle 13,30, osserva al momento un orario ridotto (v. Il servizio di informazioni bibliografiche è garantito per tutto l’orario di apertura della biblioteca e assicura assistenza e indirizzo nelle ricerche e nella consultazione dei cataloghi cartacei e in linea. Per utenti remoti Il servizio fornisce notizie su localizzazioni di documenti, suggerimenti bibliografici, indicazioni su istituti specializzati. Le richieste possono essere inoltrate per posta, fax o posta elettronica all’indirizzo: b-stmo.info .it
Possono essere prese in prestito due opere per un massimo di quattro volumi. Informazioni sulle modalità di ammissione al servizio, sulle opere escluse dal prestito, sulla chiusura estiva del servizio sono disponibili all’indirizzo: www.bsmc.it
La Biblioteca consente, previa autorizzazione, la riproduzione del proprio materiale bibliografico e documentario per motivi di studio o per scopi commerciali, nel rispetto della normativa vigente sul diritto d’autore. Si eseguono a pagamento fotocopie, riproduzioni su supporto digitale, fotografie, diapositive. La Biblioteca promuove manifestazioni quali mostre, convegni, giornate di studio. Organizza presentazioni delle novità editoriali in ambito storiografico. Per tutte queste attività intrattiene stretti rapporti con le più importanti istituzioni di ricerca nell’ambito della storia moderna e contemporanea. Come attività didattiche la Biblioteca ha organizzato numerose iniziative, tra le quali visite guidate, seminari di introduzione alla ricerca storica rivolti agli studenti liceali, tirocini curriculari per studenti universitari di discipline storiche e biblioteconomiche.