26/06/2026
26 giugno - Giornata della Bandiera dei Tatari di Crimea
🇺🇦 Ogni popolo ha i propri simboli: segni che racchiudono la sua storia, la sua memoria e la sua visione del mondo. Uno di questi simboli è la bandiera. Per i tatari di Crimea, uno dei popoli indigeni dell’Ucraina, essa è il vessillo azzurro con la tamga.
La bandiera dei tatari di Crimea è un vessillo azzurro con un simbolo dorato nell’angolo superiore sinistro.
Il colore azzurro simboleggia il cielo limpido e la pace, mentre il fondo monocromatico rappresenta l’unità del popolo.
💬 «La bandiera viene chiamata mala kök, ovvero propriamente “azzurra” e non “blu”. Questo vessillo esisteva già ai tempi del Khanato di Crimea, ma non veniva mai utilizzato nelle campagne militari», osserva la storica Gulnara Abdulaieva.
Il simbolo presente sulla bandiera è la tamga, più precisamente la tarak-tamga: il simbolo dinastico dei Giray, la dinastia che governò il Khanato di Crimea tra il XV e il XVIII secolo. In passato questo segno compariva sulle monete e sui sigilli del Khanato, e la sua impronta è tuttora conservata sulle mura del Palazzo del Khan a Bakhchysarai.
Nel XX secolo la tamga superò i confini della dinastia, diventando il simbolo dell’intero popolo tataro di Crimea.
La bandiera fu ufficialmente adottata nel 1917 durante il primo Kurultai, il congresso nazionale del popolo tataro di Crimea, svoltosi nel Palazzo di Bakhchysarai. A proclamarla fu il Muftì di Crimea Noman Çelebicihan. Tuttavia, con l’arrivo dei bolshevichi, il vessillo azzurro con la tamga venne dichiarato «nazionalista borghese» e proibito.
Solo dopo il ripristino dell’indipendenza dell’Ucraina, nel 1991, il vessillo azzurro con la tamga dorata nell’angolo superiore sinistro venne nuovamente adottato come bandiera del popolo tataro di Crimea. Ciò avvenne durante il secondo Kurultai del popolo tataro di Crimea, svoltosi a Simferopoli.
Oggi la bandiera dei tatari di Crimea non è soltanto un simbolo di identità, ma anche un segno di resistenza di fronte all’occupazione e alle sistematiche persecuzioni subite dal popolo indigeno. Essa rappresenta la lotta per i diritti, la libertà e la liberazione della pen*sola, rimanendo inoltre un importante simbolo del ripristino dell’integrità territoriale dell’Ucraina.