Istituto Centrale per l'Archeologia

Istituto Centrale per l'Archeologia L’ICA svolge compiti e funzioni in materia di studio e di ricerca nel settore dell’archeologia

Si è conclusa al Complesso del San Michele di Roma "Archeologia in corso – Democrazia e dialogo", l'iniziativa organizza...
13/06/2026

Si è conclusa al Complesso del San Michele di Roma "Archeologia in corso – Democrazia e dialogo", l'iniziativa organizzata dall'Istituto Centrale per l'Archeologia nell'ambito delle Giornate Europee dell'Archeologia 2026.

Per due giorni il San Michele si è trasformato in uno spazio aperto di incontro e confronto tra istituzioni, professionisti della tutela, ricercatori, studenti e cittadini, per raccontare l'archeologia nel suo farsi quotidiano: dalla ricerca sul campo alla documentazione, dal restauro alla catalogazione, dalla divulgazione alla partecipazione delle comunità.

Le tavole rotonde, le presentazioni delle più recenti scoperte archeologiche, gli incontri dedicati alle missioni italiane all'estero, le visite ai laboratori, le mostre, il Geoportale Nazionale per l'Archeologia, i documentari, i libri, la musica e le visite guidate hanno restituito la straordinaria ricchezza di competenze, professionalità e passioni che ogni giorno contribuiscono alla tutela del patrimonio culturale.

Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa: ai relatori, ai moderatori, agli istituti e agli uffici del Ministero della Cultura che hanno collaborato all'organizzazione, ai colleghi della Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio, dell'Istituto Centrale per il Restauro e dell'ICCD - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, alle Soprintendenze, e a tutti coloro che hanno contribuito con il proprio lavoro e la propria competenza.
Grazie soprattutto alle tantissime persone che hanno partecipato alle iniziative di queste due giornate, confermando quanto sia vivo l'interesse per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del patrimonio archeologico.

📸 Condividiamo alcuni degli scatti più significativi dell'evento.

Le Giornate Europee dell'Archeologia proseguono anche domani, domenica 14 giugno, con centinaia di appuntamenti organizzati in tutta Italia da Soprintendenze, parchi archeologici, musei e luoghi della cultura.
Vi invitiamo a partecipare agli eventi in programma nel vostro territorio e a continuare a scoprire, insieme a noi, l'archeologia nel suo farsi.



Ministero della Cultura
Soprintendenza Speciale Roma
Soprintendenza ABAP per l'Area Metropolitana di Napoli
Soprintendenza Sassari e Nuoro
Soprintendenza Abap Ancona Pesaro Urbino
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Parco archeologico del Colosseo

Inrap
Journées européennes de l'archéologie

Le grandi scoperte dell'ultimo biennio, l'archeologia italiana nel mondo, libri, documentari, visite guidate e musica: s...
13/06/2026

Le grandi scoperte dell'ultimo biennio, l'archeologia italiana nel mondo, libri, documentari, visite guidate e musica: sta per prendere il via la seconda giornata di "Archeologia in corso – Democrazia e dialogo", l'iniziativa organizzata dall'Istituto Centrale per l'Archeologia per le Giornate Europee dell'Archeologia 2026.

La mattinata sarà dedicata all'archeologia nel suo farsi, con la presentazione di alcuni tra i più importanti rinvenimenti archeologici emersi nel biennio 2025-2026 e una riflessione sul ruolo delle missioni archeologiche italiane all'estero come strumenti di cooperazione, ricerca e dialogo tra culture.

Nel pomeriggio spazio invece a "Raccontare il patrimonio": libri, podcast, documentari, visite guidate e il concerto del Coro CENTONOTE accompagneranno il pubblico alla scoperta di nuovi modi di raccontare il passato e di uno dei complessi monumentali più significativi e meno conosciuti di Roma.

In attesa dell'inizio dei lavori, condividiamo alcuni degli scatti più significativi della giornata di ieri.

Abbiamo aperto con il kick-off nazionale delle GEA 2026, che ha collegato le Soprintendenze Archeologia, belle arti e paesaggio di tutta Italia inaugurando la rete dei "cantieri aperti".
Le tavole rotonde "Archeologia e democrazia della conoscenza" e "Archeologia e città" hanno poi dato vita a un confronto sul valore pubblico dell'archeologia, sul ruolo degli Istituti centrali del Ministero della Cultura e sul rapporto tra tutela, trasformazioni urbane e partecipazione delle comunità.

Nel pomeriggio il pubblico ha potuto accedere ai laboratori dell'Istituto Centrale per il Restauro, visitare la mostra dell'ICCD "Il vero documento" e assistere alla dimostrazione del Geoportale Nazionale per l'Archeologia.

Una bellissima giornata resa possibile anche grazie alla collaborazione e al supporto dei direttori e dei colleghi dell'Istituto Centrale per il Restauro e dell'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione

Ecco alcuni momenti della prima giornata.
📷 di Fabio Caricchia



Istituto Centrale per il Restauro
ICCD - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
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Ci siamo: le GEA sono arrivate!Ha preso il via "Archeologia in corso – Democrazia e dialogo", la due giorni organizzata ...
12/06/2026

Ci siamo: le GEA sono arrivate!

Ha preso il via "Archeologia in corso – Democrazia e dialogo", la due giorni organizzata dall'ICA nell'ambito delle Giornate Europee dell'Archeologia 2026.

La prima giornata si è aperta nella Sala Brandi del Complesso del San Michele a Roma, con i saluti istituzionali di Luigi La Rocca, Capo Dipartimento per la tutela del patrimonio culturale, Mirella Serlorenzi, Direttore dell'Istituto Centrale per l'Archeologia, Luigi Oliva, Direttore dell'Istituto Centrale per il Restauro e l'introduzione di Annalisa Falcone al tema delle GEA 2026.

Il kick-off nazionale delle GEA 2026, con tutte le Soprintendenze Archeologia, belle arti e paesaggio italiane collegate in videoconferenza, ha inaugurato la rete dei "cantieri aperti" e dato avvio al calendario delle oltre 100 attività organizzate sul territorio nazionale dalle soprintendenze per avvicinare i cittadini al patrimonio culturale.

Nella mattina, la sessione "Archeologia al centro" ha sviluppato una riflessione sul valore pubblico dell'archeologia attraverso due tavole rotonde.

🔹 "Archeologia e democrazia della conoscenza", moderata da Eugenio Farioli Vecchioli (Rai Cultura), ha approfondito il ruolo della documentazione, della catalogazione, del restauro e della comunicazione nella costruzione e nella condivisione della conoscenza archeologica, con gli interventi di Teresa Cinquantaquattro, Cristiana Cordone, Brigida Gullo, Luigi Oliva e Mirella Serlorenzi.

🔹 "Archeologia e città", moderata da Luigi La Rocca, ha affrontato il rapporto tra tutela, trasformazioni urbane e partecipazione delle comunità, mettendo a confronto esperienze e prospettive diverse con Mirella Serlorenzi, Daniela Porro, Walter Tocci, Giorgio Pulcini e Paolo Conti.

Una mattinata di dialogo tra istituzioni, ricerca, informazione e cittadini che ha restituito pienamente il senso del tema scelto per questa edizione delle GEA: "Archeologia in corso / Archaeology in the Making".

📸 Alcuni momenti della prima giornata.



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L'archeologia racconta le sue scoperte. Tu prenota il tuo posto.Sabato 13 giugno il Complesso del San Michele a Roma osp...
11/06/2026

L'archeologia racconta le sue scoperte. Tu prenota il tuo posto.

Sabato 13 giugno il Complesso del San Michele a Roma ospita la seconda giornata di "Archeologia in corso – Democrazia e dialogo", l'iniziativa organizzata dall'Istituto Centrale per l'Archeologia in occasione delle Giornate Europee dell'Archeologia 2026.

Nella mattina, con la sessione intitolata "Archeologia in corso", il pubblico potrà entrare nel vivo della ricerca archeologica attraverso il racconto diretto di alcune delle più importanti scoperte emerse nel biennio 2025-2026.

🔹 Le grandi scoperte
Dal santuario veneto-romano di Ponso (PD) al teatro di Claterna (BO), dalla Basilica di Vitruvio a Fano (PU) alle recenti scoperte di Roma, con la Necropoli Ostiense e la domus sotto il Liceo Cavour, fino al tempio di Hera a Cuma (NA) e alle necropoli a domus de janas di Bonorva (SS). Un'occasione per conoscere non solo i risultati delle indagini archeologiche, ma anche il lavoro, i metodi e le sfide che accompagnano ogni nuova scoperta.

🔹 Archeologia senza confini
Un approfondimento dedicato al ruolo dell'archeologia italiana all'estero come strumento di diplomazia culturale, cooperazione scientifica e dialogo tra Paesi, attraverso il racconto delle missioni archeologiche e dei progetti di collaborazione internazionale.

➡️ Prenota "Archeologia in corso":
https://www.eventbrite.it/e/1990952631917?aff=oddtdtcreator

Nel pomeriggio, con la sessione "Raccontare il patrimonio", la ricerca lascia spazio ai linguaggi della divulgazione.

🔸 Parole d'archeologia
Un dialogo dedicato a libri, podcast e nuove forme di racconto del patrimonio culturale.

🔸 Proiezione di estratti del documentario di Rai Cultura "Le regge degli ultimi. Gli alberghi dei poveri"

🔸 Visite guidate al Complesso monumentale del San Michele e apertura straordinaria di spazi normalmente non accessibili

🔸 Concerto del Coro CENTONOTE

Un'occasione speciale per conoscere da vicino la storia e le attività che animano oggi uno dei luoghi più significativi e meno conosciuti della città.

➡️ Prenota "Raccontare il patrimonio":
https://www.eventbrite.it/e/1990952631917?aff=oddtdtcreator

📍 Complesso monumentale del San Michele, 25 – Roma
📅 Sabato 13 giugno 2026
🎟️ Ingresso gratuito

⚠️ I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria.

👉 Tutte le informazioni e i link per la prenotazione sono disponibili sul sito dell'ICA
🔗 https://ica.cultura.gov.it/evento/archeologia-in-corso-democrazia-e-dialogo-nel-complesso-del-san-michele-in-occasione-delle-gea/



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Parco archeologico del Colosseo

Ministero della Cultura

L'archeologia apre le sue porte. Tu prenota il tuo posto.Venerdì 12 giugno il Complesso monumentale del San Michele a Ro...
10/06/2026

L'archeologia apre le sue porte. Tu prenota il tuo posto.

Venerdì 12 giugno il Complesso monumentale del San Michele a Roma apre le porte all’archeologia che si costruisce ogni giorno.

In apertura delle GEA 2026, l’Istituto Centrale per l’Archeologia propone una giornata dedicata al tema “Archeologia in corso / Archaeology in the Making”, per raccontare al pubblico il lavoro quotidiano della tutela, della ricerca e della valorizzazione del patrimonio.

Nella mattina, con la sessione intitolata "Archeologia al centro" ci sarà con il kick-off nazionale delle GEA 2026, in collegamento con le soprintendenze archeologia, belle arti e paesaggio di tutta Italia, seguito da due tavole rotonde aperte al pubblico:

🔹 Archeologia e democrazia della conoscenza. Porta al centro dell’attenzione il lavoro svolto dagli Istituti centrali del Ministero della Cultura, spesso poco visibile al grande pubblico, ma importante per garantire qualità, coerenza e accessibilità della conoscenza.
🔹 Archeologia e città. Affronta il rapporto tra tutela, trasformazioni urbane e percezione pubblica dell’archeologia. Un confronto sul delicato equilibrio tra conservazione del patrimonio, sviluppo delle città e partecipazione delle comunità.

➡️ Prenota "Archeologia al centro":
https://www.eventbrite.it/e/1990943118462?aff=oddtdtcreator

Nel pomeriggio, nella sessione "Porte aperte" il Complesso del San Michele apre le proprie porte al pubblico, offrendo un’occasione unica per entrare nei luoghi della tutela e della ricerca, con:

🔸 visita ai laboratori dell’Istituto Centrale per il Restauro
🔸 mostra “Il vero documento” dell’ ICCD - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
🔸 dimostrazione del Geoportale Nazionale per l’Archeologia

Un'occasione unica per conoscere da vicino persone, strumenti e attività che rendono possibile la tutela del patrimonio culturale.

➡️ Prenota "Porte aperte":
https://www.eventbrite.it/e/1990952091300?aff=oddtdtcreator

📍 Complesso monumentale del San Michele, 25 – Roma
📅 Venerdì 12 giugno 2026
x🎟️ Ingresso gratuito

👉 Tutte le informazioni e i link per la prenotazione sono disponibili sul sito dell’ICA
🔗https://ica.cultura.gov.it/evento/archeologia-in-corso-democrazia-e-dialogo-nel-complesso-del-san-michele-in-occasione-delle-gea/



Ministero della Cultura
Inrap

 Il 12 e il 13 giugno il Complesso del San Michele a Roma apre eccezionalmente le sue porte al pubblico con “Archeologia...
09/06/2026



Il 12 e il 13 giugno il Complesso del San Michele a Roma apre eccezionalmente le sue porte al pubblico con “Archeologia in corso – Democrazia e dialogo”, la grande iniziativa organizzata dall’Istituto Centrale per l’Archeologia in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia 2026.

Due giornate gratuite per entrare nei luoghi della tutela e della ricerca, partecipare a tavole rotonde aperte al confronto con il pubblico, visitare laboratori e mostre, scoprire il Geoportale nazionale per l’archeologia, conoscere le più importanti scoperte archeologiche del biennio 2025-2026 e visitare uno dei complessi monumentali più affascinanti e meno conosciuti di Roma.

Nel ricco programma ci saranno occasioni di incontro per discutere di:
🔷 Archeologia e democrazia della conoscenza
🔷 Archeologia e trasformazione del tessuto urbano
🔷 Grandi scoperte archeologiche degli ultimi anni
🔷 Archeologia senza confini e diplomazia culturale
🔷 Parole e divulgazione dell'archeologia

Ma ci saranno anche visite guidate:
🔲 Nei laboratori di restauro dell'Istituto Centrale per il Restauro
🔲 Nella mostra "Il vero documento" curata dall’ ICCD - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
🔲 Nel Complesso monumentale del San Michele

E non mancheranno:
🔶 Dimostrazioni del portale del Geoportale nazionale per l'archeologia
🔶 La proiezione di un documentario RAI sul Complesso del San Michele
🔶 Un concerto nella Chiesa Grande

📍 Complesso monumentale del San Michele, Roma
📅 12-13 giugno 2026
🎟️ Ingresso gratuito

⚠️ Ricordate: la partecipazione è gratuita ma i posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria.

👉 Tutte le informazioni e i link per la prenotazione sono disponibili sul sito dell’ICA
🔗 https://ica.cultura.gov.it/evento/archeologia-in-corso-democrazia-e-dialogo-nel-complesso-del-san-michele-in-occasione-delle-gea/



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Journées européennes de l'archéologie

Lunedì 8 giugno, a Roma nella Sala Spadolini del Collegio Romano, abbiamo presentato alla stampa il programma "Archeolog...
08/06/2026

Lunedì 8 giugno, a Roma nella Sala Spadolini del Collegio Romano, abbiamo presentato alla stampa il programma "Archeologia in corso", sviluppato nell'ambito delle Giornate Europee dell'Archeologia 2026 (12–14 giugno). In particolare sono state illustrate le iniziative curate dalle Soprintendenze ABAP che operano all’interno della Direzione generale Archeologia belle arti e paesaggio e l’evento di inaugurazione della manifestazione in programma presso il Complesso di San Michele a Roma.

Sono interventi: Luigi La Rocca (Capo del Dipartimento per la Tutela del patrimonio culturale) e Mirella Serlorenzi (Direttore dell’Istituto Centrale per l’Archeologia, ICA), accompagnati dalla funzionaria archeologa dell’ICA, Annalisa Falcone.

Al centro della conferenza, gli oltre 100 eventi delle Soprintendenze — visite guidate, laboratori, incontri con archeologi e ricercatori, conferenze, presentazioni delle più recenti scoperte e aperture straordinarie del "dietro le quinte" della tutela, tra depositi, laboratori di restauro e archivi di documentazione. Il dato più significativo: più di 30 cantieri archeologici attualmente in corso di indagine apriranno eccezionalmente al pubblico, per restituire ai cittadini l'archeologia nel suo farsi.

A dare avvio simbolico alle iniziative GEA il grande evento "Archeologia in corso – Democrazia e dialogo", organizzato dall'ICA il 12 e 13 giugno al Complesso del San Michele: tavole rotonde, accesso ai laboratori di ICR e ICCD, dimostrazione del Geoportale Nazionale per l'Archeologia, le grandi scoperte del 2025–2026, un documentario Rai Cultura sul San Michele e chiusura musicale nel Cortile degli Aranci.

👉 Tutti i dettagli sul nostro sito: ica.cultura.gov.it/notizia/dal-12-al-14-giugno-in-tutta-europa-tre-giorni-di-eventi-dedicati-allarcheologia-in-corso/

Condividiamo alcune foto della conferenza


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 🎥 In attesa delle Giornate Europee dell'Archeologia 2026 — in programma in tutta Europa dal 12 al 14 giugno — pubblichi...
03/06/2026



🎥 In attesa delle Giornate Europee dell'Archeologia 2026 — in programma in tutta Europa dal 12 al 14 giugno — pubblichiamo sul nostro canale YouTube la playlist completa degli interventi registrati durante il Forum internazionale degli organizzatori delle GEA, che lo scorso 25 e 26 marzo si è svolto a Roma, presso il Museo Ninfeo, per la prima volta in Italia.

Ospitato dall'Istituto Centrale per l'Archeologia su invito dell'Inrap, il Forum ha riunito i coordinatori nazionali delle Giornate Europee dell'Archeologia di oltre trenta Paesi europei per definire insieme strategie, modelli organizzativi e il tema guida dell'edizione 2026: Archaeology in the Making / Archeologia in corso.

Nella playlist trovi:
▶ I saluti istituzionali e la presentazione generale dell'evento, con Fabrizio Magani, Théresia Duvernay, Mirella Serlorenzi, Pascal Ratier, Annalisa Falcone ed Elena Cagiano de Azevedo
▶ La sessione My EAD in three minutes, con le voci dei delegati di tutta Europa
▶ La restituzione dei workshop dedicati all'accesso agli scavi in corso, al “dietro le quinte” dell’archeologia e alla programmazione e al calendario delle GEA
▶ La tavola rotonda conclusiva, con Luigi La Rocca, Mirella Serlorenzi, Théresia Duvernay, Eugenio Farioli Vecchioli ed Annalisa Falcone

🔗 https://www.youtube.com/playlist?list=PLTohynn8-gaymiVEqYhGXaX1stjYT9aqp

📅 E soprattutto segnatevi le date dal 12 al 14 giugno: le GEA 2026 stanno arrivando. Stay tuned!



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museitaliani

Dentro il BAOScavando nel sommario: scopriamo i contributi pubblicati nel nuovo fascicolo (3/XVI)⚱️ Una piccola necropol...
29/05/2026

Dentro il BAO
Scavando nel sommario: scopriamo i contributi pubblicati nel nuovo fascicolo (3/XVI)

⚱️ Una piccola necropoli alle porte di Roma, nascosta per duemila anni sotto i campi di Morlupo.

Nel 2007, un’indagine di archeologia preventiva disposta dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti Paesaggio Etruria Meridionale lungo la via Flaminia ha portato alla luce un’area funeraria della seconda metà del I sec. d.C.: diciannove sepolture, quattro ustrina — le aree destinate alla cremazione dei corpi — e un tratto di strada basolata che raccordava la Flaminia ai centri di Capenas e Lucus Feroniae.

L’analisi stratigrafica e dei reperti ceramici ha permesso di ricostruire con notevole dettaglio il rituale funerario: lo spegnimento della pira, il raffreddamento della terra di rogo, la raccolta — solo parziale e “simbolica” — dei resti del defunto, la sigillatura finale dell’area di combustione. Le offerte deposte sul fondo degli ustrina — lucerne, brocche, dispositivi per le libagioni ricavati da colli di anfore — restituiscono qualcosa di intimo e quotidiano: il gesto di chi saluta i propri morti.

A suggerire che si tratti del cimitero di un unico gruppo familiare è anche la scelta del rito: inumazione per i bambini, cremazione per gli adulti. Una distinzione che sembra riflettere non solo una convenzione, ma una cura precisa nel trattamento dei defunti a seconda dell’età.

Il contributo di Alessia Savi Scarponi “Ustrina e incinerazioni di prima età imperiale a Morlupo (Roma). Catalogo dei reperti” è pubblicato e liberamente consultabile nel fascicolo 3/XVI – 2025 del Bollettino di Archeologia Online.

Approfondisci la presentazione del nuovo fascicolo: 👇
https://ica.cultura.gov.it/notizia/pubblicato-il-nuovo-fascicolo-del-bollettino-di-archeologia-online-metodologie-materiali-e-fonti-archivistiche-tra-sicilia-lazio-e-calabria/

Sfoglia il contributo sul sito del Bollettino: 👇
https://bollettinodiarcheologiaonline.beniculturali.it/wp-content/uploads/2026/05/SAVI-SCARPONI_2025-3.pdf

Dentro il BAOScavando nel sommario: scopriamo i contributi pubblicati nel nuovo fascicolo (3/XVI)🕵️‍♀️ Come si riconosce...
22/05/2026

Dentro il BAO
Scavando nel sommario: scopriamo i contributi pubblicati nel nuovo fascicolo (3/XVI)

🕵️‍♀️ Come si riconosce la “firma” di una bottega artigiana di 2500 anni fa?

Un gruppo di ricercatori ha applicato a 47 frammenti ceramici e coroplastici rinvenuti a Siracusa — anfore, terrecotte figurate, tegole, grandi contenitori — il metodo FACEM (Fabrics of the Central Mediterranean): un sistema standardizzato che analizza al microscopio binoculare la “pasta” dell’argilla, ovvero la sua composizione mineralogica e la distribuzione degli inclusi, le particelle solide mescolate all’argilla prima della cottura.

I materiali, databili tra l’età arcaica e quella classica, provengono da siti emblematici della città: l’Apollonion, l’Athenaion (oggi inglobato nella cattedrale barocca di Siracusa), l’Olympieion, e da diverse aree urbane tra cui le catacombe di Santa Lucia e l’ex stazione ferroviaria.

L’analisi ha permesso di identificare due gruppi di produzione locale. La differenza chiave? Il secondo gruppo contiene inclusi di origine vulcanica, aggiunti intenzionalmente dai ceramisti siracusani per rendere più resistenti alla cottura i manufatti di grandi dimensioni — come le terrecotte architettoniche che decoravano i templi della città. Una “ricetta” tecnica raffinata, tramandata per generazioni e ora leggibile anche grazie a un metodo di ricerca e a un microscopio binoculare.

Il contributo si intitola “Produzioni ceramiche e coroplastiche di presumibile origine siracusana dall’età arcaica all’età tardo-classica. Proposta di uno studio preliminare mediante l’applicazione del metodo FACEM”, ed è firmato da Flavio Ferlito, Babette Bechtold, Valeria Rita Guarnera, Giuseppina Monterosso, Angela Maria Manenti e Agostina Musumeci.

Lo potete consultare liberamente nel fascicolo 3/XVI – 2025 del Bollettino di Archeologia Online.

Approfondisci la presentazione del nuovo fascicolo: 👇
https://ica.cultura.gov.it/notizia/pubblicato-il-nuovo-fascicolo-del-bollettino-di-archeologia-online-metodologie-materiali-e-fonti-archivistiche-tra-sicilia-lazio-e-calabria/

Sfoglia il contributo sul sito del Bollettino: 👇
https://bollettinodiarcheologiaonline.beniculturali.it/wp-content/uploads/2026/05/FERLITO_et_al_2025-3.pdf

Indirizzo

Via Di San Michele, 18
Rome
00153

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