10/09/2026
Charlie era un ragazzo come noi, faceva quello che facciamo noi: si metteva sotto un gazebo a raccontare le sue idee. Per quelle idee aveva scelto di metterci la faccia.
Un anno fa l’odio politico ne ha fermato la voce, non l’esempio.
Quel testimone oggi è nelle nostre mani: continueremo a difendere ciò in cui crediamo, con orgoglio.
Uomini a Dio, idee all’eternità.