Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali Pagina ufficiale della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

La Sovrintendenza Capitolina gestisce, mantiene, valorizza i beni archeologici, storico-artistici e monumentali di proprietà di Roma Capitale. La vasta consistenza del suo patrimonio culturale e le caratteristiche per certi aspetti uniche del suo territorio - la città di Roma comprende, tra l’altro, il più grande centro storico del mondo, in gran parte cinto dalle Mura Aureliane, tutelato dall’ Un

esco come “patrimonio dell’umanità” - ha reso necessaria l’istituzione di una specifica Sovraintendenza. Nel 1872 viene istituita la Commissione Archeologica Comunale, che aveva il compito di seguire le attività edilizie che stavano trasformando l’immagine della città. Nel 1900 venne ravvisata la necessità di istituire il Comitato di Storia ed Arte e la Commissione per la conservazione delle mura. Il cospicuo incremento del patrimonio verificatosi nel corso degli anni, dall'unità d’Italia in poi, ha portato alla necessità di ridisegnare il ruolo e le funzioni proprie delle vecchie commissioni e di pervenire alla istituzione di un’unica struttura comunale che fosse in grado di coordinare sia la gestione dell’ingente patrimonio culturale, sia gli interventi finalizzati alla sua fruizione e valorizzazione, in collaborazione con le competenti Soprintendenze Statali. Le attività istituzionali della Sovrintendenza Capitolina superano oggi l’ambito conservativo, per estendersi nell'area della valorizzazione del patrimonio e della promozione culturale. Particolare rilevanza assume la corposa programmazione di mostre di livello internazionale e di spessore scientifico, che - unitamente alla gestione dei 21 musei civici riuniti nella rete Musei in Comune – contribuisce alla costante crescita dei visitatori. La Sovrintendenza ai Beni Culturali è, nell'ambito dell’organizzazione capitolina, una “Struttura di Linea”, articolata in tre Direzioni (Tecnico –Territoriale; Gestione delle Risorse e valorizzazione del Patrimonio; Musei) e in diverse unità organizzative che operano ciascuna in specifici settori.

𝐌𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝ì 𝟏𝟕 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨, a partire dalle 9, si terrà presso la Scuola di Alta Formazione per il Restauro - ICR in via di S. ...
15/06/2026

𝐌𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝ì 𝟏𝟕 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨, a partire dalle 9, si terrà presso la Scuola di Alta Formazione per il Restauro - ICR in via di S. Michele 25 il seminario e la presentazione del volume 𝐈𝐥 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐀𝐮𝐫𝐞𝐥𝐢𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐦𝐨𝐧𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨, 𝐞𝐬𝐞𝐝𝐫𝐚 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐦𝐮𝐬𝐞𝐚𝐥𝐞. 𝐓𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐯𝐚𝐧𝐳𝐚𝐭𝐞 𝐚 𝐬𝐮𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞, frutto di una collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina – Musei Capitolini e Sapienza Università di Roma.

Un’occasione per conoscere il lungo viaggio del monumento del Marco Aurelio, tra spostamenti, restauri e collocazioni e, insieme, la recente nascita del suo gemello digitale, che registra dati e condizioni ambientali dell’Esedra progettata da Carlo Aymonino.

Il seminario si può seguire in streaming all’indirizzo https://www.youtube.com//streams

Sabato 13 giugno vieni a visitare la chiesa di Sant’Urbano alla Caffarella con una giornata di apertura straordinaria a ...
10/06/2026

Sabato 13 giugno vieni a visitare la chiesa di Sant’Urbano alla Caffarella con una giornata di apertura straordinaria a ingresso libero dalle 10 alle 13

La storia dell’edificio risale alla metà del II sec. d.C., quando il letterato e politico Erode Attico decise di costruire nella propria proprietà tra il II e il III miglio della via Appia un tempietto in onore della defunta moglie Annia Regilla, di Cerere e della diva Faustina, consorte di Antonino Pio. Nel corso del IX secolo l’edificio venne trasformato in oratorio cristiano; a quest’epoca risale l’affresco di una Madonna col bambino, che decora la parete della cripta. Al XIV secolo sono riferibili le decorazioni pittoriche sulle pareti della cella, mentre al 1634 si data un radicale restauro voluto da papa Urbano VIII.

Per info sulla visita https://bit.ly/4ojWxw5

Parco Regionale dell'Appia Antica

Oltre 500 cittadini hanno visitato nella giornata di ieri il mausoleo di Monte del Grano e il sepolcro di Largo Talamo, ...
08/06/2026

Oltre 500 cittadini hanno visitato nella giornata di ieri il mausoleo di Monte del Grano e il sepolcro di Largo Talamo, da poco aperti a conclusione degli interventi di restauro nell’ambito del programma PNRR – Caput Mundi.

Il calendario di aperture prosegue sabato 13 giugno (dalle 10 alle 13) con la chiesa di S. Urbano alla Caffarella, affascinante esempio di edificio religioso pagano successivamente trasformato in luogo di culto cristiano, impreziosito da affreschi dell’XI e del XVII secolo.

Domenica 14 giugno, invece, doppio appuntamento (entrambi dalle 10 alle 13) con la villa romana di Tor de’ Cenci, residenza suburbana le cui fasi di utilizzo si estendono dal I secolo a.C. al V secolo d.C., e con il nuovo settore dell’area archeologica del Circo Massimo, che vede ampliare il proprio percorso di visita con l’aggiunta di una porzione dell’emiciclo del lato Aventino.

Ingresso gratuito e libero fino a esaurimento posti, per info sul programma completo https://bit.ly/4v0oawG

05/06/2026

Il 28 maggio si è conclusa l'edizione 2025-2026 di Roma Racconta.

Un grazie sentito a coloro che, in vario modo, hanno garantito anche quest'anno il successo dell'iniziativa.

Vi aspettiamo in autunno per la nuova programmazione!

Domenica prossima, nell’ambito delle giornate di apertura straordinaria dei siti del territorio appena restaurati, sono ...
05/06/2026

Domenica prossima, nell’ambito delle giornate di apertura straordinaria dei siti del territorio appena restaurati, sono visitabili con ingresso gratuito il 𝐦𝐚𝐮𝐬𝐨𝐥𝐞𝐨 𝐝𝐢 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐆𝐫𝐚𝐧𝐨 (dalle 10 alle 13) e il 𝐬𝐞𝐩𝐨𝐥𝐜𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐋𝐚𝐫𝐠𝐨 𝐓𝐚𝐥𝐚𝐦𝐨 (dalle 15 alle 18). Scopriamone insieme la storia ⬇️

Il mausoleo, conosciuto sin dal medioevo con il nome di Monte del Grano per la sua forma di moggio di grano rovesciato, è celato sotto una collinetta di ulivi nel parco di piazza dei Tribuni. L’accesso avviene attraverso un portale marmoreo, non pertinente all’ingresso originario, che immette in un corridoio e poi nella camera sepolcrale circolare. L’ambiente era diviso in due piani da una volta, ora crollata. All’esterno il sepolcro doveva essere delimitato da un tamburo in blocchi di travertino, probabile sostegno di un tumulo troncoconico ricoperto da vegetazione, che richiamava un modello ellenistico. In antico il mausoleo sorgeva su una strada, oggi scomparsa, compresa fra la via Labicana e la via Latina. Da questo sepolcro, secondo l’umanista Flaminio V***a, nel 1594 venne estratto un sarcofago di marmo, ora ai musei Capitolini, che sul coperchio raffigura due personaggi semidistesi, identificati con l’imperatore Alessandro Severo (222-235 d.C.) e sua madre Giulia Mamea. Anche se è stata dimostrata l’inconsistenza di questa identificazione, la grandezza e ricchezza del sarcofago e la monumentalità del mausoleo sembrano confermare l’alto rango del defunto, probabilmente un membro della famiglia imperiale o senatoria. Il rinvenimento di bolli laterizi nelle murature fanno anticipare alla metà del II secolo d.C. la costruzione del sepolcro.

Il monumento di Largo Talamo è invece un sepolcro del I secolo d.C. trovato nel 1935 durante lavori all’angolo tra via dello Scalo S. Lorenzo e via dei Sardi; in origine era posto lungo l’antica via Collatina. I blocchi di travertino del rivestimento racchiudono una camera circolare di muratura in opera reticolata. Sul basamento quadrato, doveva elevarsi un tamburo del quale si sono conservati solo un frammento di cornice e parte di una lastra scolpita a girali vegetali. Tra gli oggetti recuperati nello scavo spicca una piccola ara con un’iscrizione della famiglia Pomponia, probabile proprietaria del sepolcro. Il 19 luglio del 1943 il sepolcro fu colpito nel bombardamento di S. Lorenzo e nel dopoguerra fu rimontato, sebbene molto danneggiato, nella forma in cui lo vediamo oggi.

Roma Capitale Municipio Roma VII Roma II

L’Archivio Storico Capitolino partecipa ad Archivissima 2026, il più importante festival italiano dedicato alla valorizz...
04/06/2026

L’Archivio Storico Capitolino partecipa ad Archivissima 2026, il più importante festival italiano dedicato alla valorizzazione degli archivi storici promosso da Archivissima APS.

L'incontro di domani 5 giugno (ore 17:30) “Roma 1943-1946. Quello che le carte non dicono: voci della città dalla Resistenza alla Costituzione” propone un percorso di approfondimento dedicato alla memoria esperienziale ed emotiva della Resistenza, della Liberazione e della nascita della Repubblica italiana.

Per info: https://www.sovraintendenzaroma.it/content/roma-1943-1946-quello-che-le-carte-non-dicono

𝐍𝐨𝐯𝐞 𝐬𝐢𝐭𝐢 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐢 𝐚𝐩𝐫𝐨𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨 (alcuni per la prima volta) al termine dei lavori di restauro e valorizzazione...
03/06/2026

𝐍𝐨𝐯𝐞 𝐬𝐢𝐭𝐢 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐢 𝐚𝐩𝐫𝐨𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨 (alcuni per la prima volta) al termine dei lavori di restauro e valorizzazione realizzati dalla Sovrintendenza nell’ambito del programma PNRR – Caput Mundi.

A partire da 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟕 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨, con un calendario di 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐞, è possibile visitare luoghi quali l’area archeologica di via delle Botteghe Oscure, la chiesa di Sant’Urbano alla Caffarella e una nuova porzione del Circo Massimo, ma anche siti meno conosciuti quali il Torrione Prenestino, il Mausoleo di Monte del Grano, il sepolcro di Largo Talamo, un nuovo settore del Sepolcreto Ostiense presso la rupe di S. Paolo, la grande cisterna di via Cristoforo Colombo e i resti della villa di Tor de’ Cenci.

Consulta il calendario completo su https://bit.ly/4x81v2M

25/05/2026
Una giornata tra teatro e archeologia: la prima B dell'Istituto Comprensivo "Marta Russo" di Roma ha visitato oggi il Mu...
12/05/2026

Una giornata tra teatro e archeologia: la prima B dell'Istituto Comprensivo "Marta Russo" di Roma ha visitato oggi il Museo del Teatro Argentina, scoprendo la storia, le trasformazioni e i protagonisti di uno dei teatri più antichi di Roma.
Il percorso è poi proseguito all’aperto, nell’area sacra di Largo Argentina, per un viaggio a ritroso nel tempo tra templi antichi ed edifici medievali.
Un’esperienza coinvolgente che ha unito spettacolo, storia e archeologia, offrendo ai più giovani uno sguardo diretto e curioso sul patrimonio culturale della città.

Concluso il cantiere di restauro delle facciate di ingresso e dei muri perimetrali est dell'Ex Mattatoio, curato dalla S...
07/05/2026

Concluso il cantiere di restauro delle facciate di ingresso e dei muri perimetrali est dell'Ex Mattatoio, curato dalla Sovrintendenza Capitolina. La costruzione del complesso venne deliberata nel 1887 e affidata a Gioacchino Ersoch, al progetto del quale vennero in seguito aggiunti ulteriori corpi di fabbrica. Al piano originario appartiene il portale d’ingresso su piazza Orazio Giustiniani, un manufatto di forme eclettiche costituito da tre arcate a serliana, e sormontato da un gruppo scultoreo raffigurante una Tauromachia.

I lavori – parte del programma PNRR – Caput Mundi - hanno avuto una durata di 12 mesi circa, e rappresentano il primo dei 5 interventi riguardanti l’ex-Mattatoio.

Indirizzo

Piazza Lovatelli, 35
Rome
00186

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