Osservatorio Carcere Unione delle Camere Penali italiane

  • Casa
  • Italia
  • Rome
  • Osservatorio Carcere Unione delle Camere Penali italiane

Osservatorio Carcere Unione delle Camere Penali italiane OSSERVATORIO CARCERE
Responsabili
Riccardo Polidoro
Gianpaolo Catanzariti

L’Osservatorio Carcere, costituito nel 2006, è una struttura composta dal responsabile di Giunta preposto alla sezione carcere e da un gruppo di lavoro i cui componenti sono esterni alla Giunta e da essa nominati, dei quali uno svolge la funzione di coordinatore. L’Osservatorio Carcere e le strutture decentrate (rappresentate dai Referenti locali delle Camere Penali), operando secondo linee condivise dalla Giunta per il perseguimento delle finalità assegnate all’organismo, studiano i problemi normativi e pratici dell’ordinamento penitenziario e della realtà carceraria, seguono la produzione legislativa in materia penitenziaria, organizzano e attuano il monitoraggio della situazione carceraria attraverso le visite dei singoli istituti penitenziari, propongono interventi alla Giunta. L’Osservatorio Carcere ha stabilito in questi anni un rapporto permanente con le associazioni che si occupano di carcere, al fine di consolidare il proprio ruolo politico attraverso lo scambio di esperienze e conoscenze nel settore e per promuovere dibattiti e convegni. Tra gli obiettivi dell'Osservatorio vi è quello di avvicinare l'opinione pubblica alle problematiche relative alla detenzione, per una grande sfida culturale di modifica del concetto di esecuzione della pena.

Ecco…Ristretti in Agosto, l’iniziativa promossa dall’Osservatorio…per dare voce a chi voce non ha
22/07/2026

Ecco…Ristretti in Agosto, l’iniziativa promossa dall’Osservatorio…per dare voce a chi voce non ha

Ristretti in agosto 2026
Con «Ristretti in Agosto», che torna per il terzo anno consecutivo, l’Unione delle Camere Penali Italiane intende mantenere accesi i riflettori sulle condizioni di vita «dentro le sbarre» anche quando il resto del Paese va in vacanza, offrendo un segnale di vicinanza alla popolazione detenuta e sollecitando politica, istituzioni e opinione pubblica ad un impegno concreto per riportare il sistema penitenziario italiano dentro i confini della legalità costituzionale.
Le visite, aperte anche alla partecipazione di parlamentari e consiglieri regionali, proseguiranno per tutta l’estate, da metà luglio a metà settembre, coinvolgendo le Camere Penali su tutto il territorio nazionale.

Tutti giù per terra. Si mettano i materassi l’uno sopra l’altro.Il documento di Giunta e Osservatorio carcere UCPI
10/07/2026

Tutti giù per terra. Si mettano i materassi l’uno sopra l’altro.
Il documento di Giunta e Osservatorio carcere UCPI

‘Si mettano i materassi l’uno sopra l’altro, fino all’esaurimento degli spazi’
La cinica risposta del Prap Toscana e l’esigenza di far posto ai nuovi giunti nelle carceri sovraffollate; il comunicato della Giunta e dell’Osservatorio Carcere UCPI

17/06/2026

Il ricordo dell'Unione per Stefano Sambugaro

Con profonda commozione apprendiamo della scomparsa dell’Avvocato Stefano Sambugaro, Collega stimato e amico, figura da sempre impegnata nella tutela dei diritti delle persone private della libertà.

Stefano ha dedicato una parte importante della propria vita professionale e associativa al tema del carcere, affrontandolo non come questione astratta, ma come luogo nel quale si misura quotidianamente il grado di civiltà di un Paese e la sua capacità di rispettare la dignità della persona. Tra il 2011 e il 2014 è stato componente dell’Osservatorio Carcere dell’Unione delle Camere Penali Italiane e, fino al 2018, referente per il carcere della Camera Penale Regionale Ligure, incarichi che ha svolto con competenza, equilibrio e straordinaria sensibilità.

La sua attenzione alle condizioni di vita negli istituti penitenziari e ai diritti delle persone detenute non è mai rimasta confinata alle dichiarazioni di principio, ma si è tradotta in un impegno concreto e costante, riconosciuto da tutti coloro che hanno avuto l’opportunità di lavorare al suo fianco.

Coerente prosecuzione di questo percorso è stata la sua successiva nomina a Garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Genova, funzione che ha interpretato con il medesimo equilibrio, la stessa sensibilità e la medesima dedizione che avevano sempre contraddistinto il suo impegno nell’avvocatura e nell’associazionismo forense.

Stefano era però molto più delle cariche che ha ricoperto. Era una presenza costante nella vita della sua Camera Penale e dell’Unione. Partecipava agli incontri, ai congressi, alle iniziative associative e ai momenti di confronto nazionale anche quando non rivestiva alcun incarico, perché sentiva l’Unione come una comunità di valori prima ancora che come un’associazione. La sua partecipazione discreta ma instancabile, il suo equilibrio, la sua disponibilità al dialogo e la sua capacità di costruire relazioni sincere ne hanno fatto un punto di riferimento per molti colleghi.

Oggi l’Unione delle Camere Penali Italiane perde un protagonista appassionato delle proprie battaglie, ma soprattutto perde un uomo che ha saputo testimoniare con il proprio esempio come la difesa dei diritti, specialmente di quelli più fragili, richieda competenza, costanza, coraggio e umanità.

Alla sua famiglia, ai suoi affetti, ai colleghi della Camera Penale Regionale Ligure e del Foro di Genova, la Giunta dell’Unione delle Camere Penali Italiane esprime il più profondo cordoglio e si stringe con affetto nel ricordo di Stefano.

Il suo impegno, la sua sensibilità e la sua dedizione resteranno patrimonio prezioso della nostra comunità.

Roma, 17 giugno 2026

La Giunta
L’Osservatorio Carcere UCPI

22/04/2026

Da giorni circola insistentemente la notizia della intenzione di procedere ad un riassetto, attraverso un decreto ministeriale, delle funzioni della nuova “Direzione generale delle specialità del Corpo di polizia penitenziaria”, istituita con DPR 189/2025.
Secondo queste voci, nel DM in cantiere si stabilisce che le citate articolazioni operative stiano direttamente alle dipendenze della nuova Direzione generale e non più alla gestione diretta del capo del Dap.

L’evoluzione della nuova Direzione generale — le cui competenze mutano dal semplice coordinamento alla gestione gerarchica diretta dei reparti speciali — conferma una preoccupante involuzione culturale. Il sistema penitenziario sembra ormai orientato verso una visione puramente securitaria, a discapito della funzione rieducativa sancita dalla Costituzione.

Siamo fortemente preoccupati per le conseguenze che tale sottrazione alle dipendenze del DAP possa provocare, rendendo la polizia penitenziaria un corpo separato, pronto ad essere gestito, in via autonoma e autoreferenziale, da un ipotetico istituendo Dipartimento di polizia penitenziaria, progetto più volte agitato da specifiche organizzazioni sindacali di settore.

Sappiamo bene con quanto sacrificio e spirito di abnegazione, nonostante le carenti risorse umane, il personale di polizia penitenziaria si affanni per riaffermare la “forza della rieducazione alla rieducazione della forza”, ancor più nell’abbandono e nel disastro attuale.
 Eppure, spingere verso una completa autonomia, gerarchica e gestionale, della polizia penitenziaria al di fuori del DAP, vuol dire allontanare quegli uomini e quelle donne in divisa dalla cornice costituzionale della pena.
 
Se poi, alla paventata riorganizzazione dipartimentale, aggiungiamo lo scandaloso “pacchetto sicurezza” approvato in Senato, che autorizza le operazioni nei penitenziari dei nuclei investigativi sotto copertura, allora il rischio che la “polveriera carcere” esploda fragorosamente risulta davvero concreto. Fermiamoci, piuttosto, a ripensare una riorganizzazione del DAP con criteri manageriali complessivi, nell’ottica di perseguire davvero il senso costituzionale della pena.

Indirizzo

Via Del Banco Di Santo Spirito, 42
Rome
00186

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Osservatorio Carcere Unione delle Camere Penali italiane pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi