08/09/2026
Per anni il “modello Sánchez” è stato indicato dalla sinistra italiana come la strada da seguire anche sul lavoro, con l’idea che l’Italia dovesse replicarne ricette e scelte.
I numeri, ancora una volta, smontano il mito e restituiscono la realtà: oggi il tasso di disoccupazione in Italia è al 5,1%, contro il 9,9% della Spagna.
Ma la differenza più significativa riguarda la qualità del lavoro. In Italia la crescita occupazionale è trainata soprattutto dai contratti a tempo indeterminato, mentre diminuiscono quelli a termine. In Spagna, invece, pesa molto di più il lavoro discontinuo, con una quota rilevante di lavoratori formalmente occupati ma di fatto inattivi e senza salario.
A forza di screditare l’Italia e inseguire modelli esteri, la sinistra ha preso l’ennesima cantonata.