IO VOTO

IO VOTO IO VOTO è un partito politico ha sostegno delle famiglie delle Imprese e delle persone più deboli. Presidente Ignazio TULLO

07/09/2026

MENO DI 4 MILA A BARI, PIÙ CHE ALTRO DISCORSI MAFIOSI..E POI NON HA CLASSE, NÉ FASCINO, NÉ FREDDEZZA, NÉ CREDIBILITÀ, NÉ COMPASSIONE, NÉ SPIRITO, NÉ CALORE,
NÉ SAGGEZZA,
NÉ SOTTIGLIEZZA,
NÉ SENSIBILITÀ,
NÉ AUTOCOSCIENZA
, NÉ UMILTÀ, NÉ ONORE E
NÉ GRAZIA..( sa solo urlare)
DETTO CIÒ...
GIOGGIA GIOGGIA GIOGGIA... ORA PARLIAMO SERIAMENTE, PRESIDENTA ....

1. SANITÀ - CI AVETE ABBANDONATI.

AVETE PROMESSO DI TAGLIARE LE LISTE D'ATTESA. OGGI SE TI AMMALI DEVI ASPETTARE 1-2 ANNI PER UNA VISITA O UN ESAME LA GENTE MUORE IN LISTA D'ATTESA, CHI PUÒ PAGA IN PRIVATO, CHI NON PUÒ CREPA. QUESTA È LA VOSTRA SANITÀ?

2. BENZINA - LE ACCISE SONO ANCORA LÌ..DAL TEMPO DEI TEMPI.....

NEL 2019 URLAVA NEI VIDEO "ABOLIAMO LE ACCISE!".
OGGI FACCIO BENZINA E PAGO ANCORA LE ACCISE DELLA GUERRA D' ETIOPIA. DOVE SONO FINITE?

3. POS - PRESI IN GIRO I COMMERCIANTI.

AVEVATE SBANDIERATO "TOGLIAMO L'OBBLIGO DEL POS SOTTO I 60 EURO, POI 30 EURO". RISULTATO?
L'EUROPA VI HA BOCCIATO. L'OBBLIGO È RIMASTO E LE COMMISSIONI LE PAGHIAMO ANCORA NOI..... SOLO PROPAGANDA...

4. AUTOSTRADE - PAGHIAMO DI PIÙ PER STRADE ROTTE.

OGNI ANNO ADEGUAMENTO. NEL 2025 +1,80% SU AUTOSTRADE PER L'ITALIA. PAGHIAMO PEDAGGI D'ORO PER VIAGGIARE TRA CANTIERI E BUCHE...

5. ALBANIA - LO SPRECO PIÙ GRANDE.

670 MILIONI STANZIATI PER 5 ANNI, QUASI 1 MILIARDO CON NAVI E TUTTO..... REPORT ActionAid e UNIVERSITÀ DI BARI: 114.000 EURO AL GIORNO PER TENERE 20 PERSONE. 140 PERSONE IN MESI. OLTRE 153.000 EURO A POSTO. SOLDI NOSTRI BUTTATI IN MARE. E POI PARLAVATE DEI BANCHI A ROTELLE?( CHE CI AVETE ROTTO IL C***O)

6. PENSIONI - MINIME A 1000 EURO? BUGIE BUGIE BUGIE.

ERA NEL VOSTRO PROGRAMMA.
OGGI MIA MADRE, TUA MADRE, LE NOSTRE NONNE PRENDONO ANCORA 600-630 EURO. CON 600 EURO COME SI VIVE OGGI?

7. BLOCCO NAVALE - LO SLOGAN PIÙ GRANDE.

AVETE VINTO LE ELEZIONI URLANDO "BLOCCO NAVALE!". GLI SBARCHI SONO CONTINUATI...

IL CANONE RAI È ANCORA IN BOLLETTA.

LA FLAT TAX AL 15% PER TUTTI? SOLO PER LE PARTITE IVA.

QUESTI NON SONO INSULTI. SONO I VOSTRI NUMERI, I VOSTRI VIDEO, I VOSTRI ATTI.
L'ITALIA VI HA VOTATO PER QUESTO? IO NO
E NE SONO BEN CONTENTA....MA VOLENDO CI SAREBBE .DA CONTINUARE..
PERCHE HO DIMENTICATO DI DIRTI...CHE SEI UNA
BUGIARDA RECIDIVA CON A SEGUITO UN MANIPOLO DI INCOMPETENTI E NOSTALGICI FASCISTI... MA ALCUNI MERITI PERO BISOGNA RICONOSCERTELI ... HAI ABOLITO LA POVERTÀ DI AMICI E PARENTI E PORTATO ALLA RIBALTA DELLE NULLITÀ CHE TI SI ADDICONO!!!!
BUONGIORNO A LEI
PRESIDENTA!!!!

È ora di mobilitarci contro il fascismo!
05/09/2026

È ora di mobilitarci contro il fascismo!

Agli italiani piace questa canzone rep contro il governo Meloni!
05/09/2026

Agli italiani piace questa canzone rep contro il governo Meloni!

05/09/2026

Movimenti e associazioni in piazza, bloccati gli accessi al molo. Le organizzazioni studentesche denunciano: «Respinti all'ingresso per paura del dissenso». Chiusa al traffico la zona del consolato israeliano

05/09/2026

LA MELONI FESTEGGIA A BARI MA EVITA DI ELENCARE I MILIARDI CHE HA PRESO IN PRESTITO, HA DELIPIDATO E PRESTO DOVRA' RESTITUIRE CON GLI INTERESSI.
FINIREMO COME LA GRECIA MA TANTO LA MELONI & COMPAGNI FASC****LLI NON CI SANNO PIU'.
Mentre Gioggia ia festeggia questi sono i risultati di 4 anni di Governo che non raccontera' mai :
● 13 miliardi sottoscritti per il patto di stabilità
● 100 miliardi all'anno per il riarmo fino al 2035 una decisione presa senza passare dal Parlamento
● 15 miliardi per il ponte sullo stretto di Messina
● 14,5 miliardi di prestito dal SAFE per l'acquisto di armi
● 75 miliardi per acquisto gas americano
● 23 miliardi per i dazi imposti da Trump
● 25 miliardi per l'Ucraina/Zelensky in una guerra persa in partenza ( l'Italia pur essendo all'ultimo posto come PIL è il 4' su 27 Paesi UE nell'erogazione dei contributi)
●129 milioni di superbonus ai balneari, e albergatori
● 1 miliardo per il "canile" in Albania
● 1 milione di euro per il potenziamento del CNEL con Brunetta Presidente che ha uno stipendio di 252.000 euro annui
● 170 miliardi di euro per aver prorogato il superbonus 110 fino al 2025 (la legge Conte prevedeva la scadenza al 31/12/2021 ma il super bonus è stato poi prorogato da Draghi per 28 mesi e dalla Meloni per altri 4 anni nonostante il parere della Corte dei Conti che nel 2023 ne ufficializzava i rischi di indebitamento)
● 40 milioni di euro per il ripristino dei vitalizi a 851 ex senatori e a 444 famiglie di senatori deceduti
● 100 milioni euro all'editoria
● 300 miliardi in più di debito pubblico
● 209 miliardi di PNRR che non si sa come e dove siano stati investiti
● Ha svenduto ad investitori stranieri quelle poche aziende rimaste (ITA Airways, IVECO, BIALETTI, TIM, IP italiana petrolio, CVS Ferrari, PIAGGIO.
● Ha portato l'Italia all'ultimo posto tra i Paesi UE con una crescita dello 0,5% e al primo posto per debito pubblico!
● Non ha sviluppato un piano politico economico, un piano di sviluppo industriale, un piano di strategia energetica
● Ha reso l'Italia un paese inaffidabile, buono solo a fare da cavia nella sperimentazione di nuovi vaccini sugli animali dei quali è vietata l'esportazione all'estero
● Non è stata chiamata al Summit europeo per la pace tra Russia e Ucraina e non si è presentata al vertice UE -Balcani. L’Italia si ritrova sempre più ai margini dei tavoli che contano, proprio mentre Europa e alleati cercano una linea comune su Ucraina e sicurezza
● Ha distrutto la credibilità mondiale del nostro Paese riuscendo a farsi nemica la Russia, poi l'America, poi l'Iran.
● Ha portato l'Italia ad essere complice di Israele nel genocidio dei palestinesi e complice di Trump con attività di sostegno nella sua guerra contro l'Iran
● La Cina non vuole avere rapporti con lei
● L'Etiopia espelle l'ambasciatore italiano
● La recente rottura con Trump, che l'ha ridicolizzara agli occhi del mondo, è il fallimento di un'intera e lunga strategia politica
● con Macron non ha mai legato
● E' riuscita a litigare anche con la Spagna accusando Sanchez di non saper gestire una momentanea crisi immigratoria che in 48 ore è stata comunque risolta e ci sta trascinando in una crisi politica e diplomatica
● E' stata umiliata dalla Commissione europea (da lei stessa convocata) che:
- non ha approvato la sua posizione di sospendere gli accordi con la Spagna anzi ha elogiato Sanchez per la risposta rapida ed efficace
- non ha neppure valutato e discusso la proposta della Meloni di creare centri europei per la gestione e rimpatrio dei migranti sullo stile Albania.
● La Germania dichiara di rimandare in Italia gli richiedenti asilo politico (quasi 12.000) che sono transitati in Italia per entrare in Europa applicando il regolamento di Dublino (da lei stessa sottoscritto nel 2025) confermato dal Patto europeo sulla migrazione e l'asilo entrato in vigore il 12 giugno 2026
● La Svizzera ( pur non facendo parte della UE) annuncia che applichera' questi medesimi accordi come Stato associato e rimandera' in Italia i migranti richiedenti asilo non di sua competenza (circa 4.000)
● L'Austria ha iniziato a rimandare i richiedenti asilo in Italia sempre in virtù di questi accordi
● La Finlandia ha annunciato che si sta preparando a traferire i richiedenti asilo di competenza dell'Italia
● La Svezia, ugualmente, avvia il trasferimento di migranti in Italia
● L'Olanda rispedira' all'Italia i richiedenti asilo
● La Meloni è stata ancora una volta umiliata, isolata e messa in un angolo, altro che ...... "locomotiva d' Europa"
● Il famoso pugno di ferro sull"immigrazione è svanito come tutte le altre promesse non mantenute: oggi non è l'Italia che bussa forte in Europa ma è l'Europa che fa il pugno duro contro l'Italia.
● L'unica capacità della Meloni è stata quella di aver creato un governo di cialtroni e incapaci propagandisti, un governo che va avanti a forza di slogan parlando al futuro: faremo, interverremo, presenteremo, promulgheremo, decideremo, proporremo, integreremo, cambieremo.....leggi fatte da loro!
Le sue foto, I suoi ammiccanti, i selfie, i viaggi e raccontano una politica del nulla.

17/08/2026

Partecipazione, giustizia sociale, tutela delle famiglie, sviluppo economico e sovranità nazionale al centro del progetto politico lanciato da Ignazio Tullo Nasce ufficialmente “Io Voto”, il nuovo movimento politico promosso da Ignazio Tullo, con l'obiettivo di riportare il cittadino al centro ...

08/08/2026

La fuga verso la Svizzera finì con un arresto, ma il vero mistero cominciò dopo.

Il 27 aprile 1945 Benito Mussolini cercava di lasciare l’Italia nascosto dentro una colonna tedesca diretta verso il confine. Non viaggiava con i simboli del potere: indossava una divisa, o comunque una tenuta da soldato tedesco, nel tentativo di non farsi riconoscere.

Il piano però non funzionò. A Dongo, sul Lago di Como, i partigiani fermarono la colonna e lo identificarono. Il giorno dopo, nei pressi di Dongo, Mussolini fu giustiziato: la fuga era durata poco, ma attorno a quel convoglio restava qualcosa di molto più difficile da ricostruire.

Con i fuggiaschi c’erano infatti denaro, monete e banconote italiane e straniere, gioielli e altri beni. Non era quindi soltanto una storia di valigie, ma di un insieme di valori raccolti durante gli ultimi spostamenti della colonna fascista e tedesca.

Ed è qui che comincia la parte più confusa. Per anni si è ripetuto il numero di sei valigie, come se fosse un dato preciso e incontestabile. Le testimonianze e i documenti, invece, raccontano una situazione molto meno ordinata: per i bagagli personali di Mussolini si parla di una borsa o di due borse, mentre altre ricostruzioni indicano cinque valigie rimaste sul camion tedesco.

A queste si aggiungono altri colli e bagagli sequestrati o registrati nel municipio di Dongo. Il risultato è un inventario difficile da seguire, con versioni diverse già a partire dal numero degli oggetti.

Ancora più incerta è la sorte del contenuto. L’“oro di Dongo” non indica soltanto oro in senso stretto e non ha una storia finale limpida: gli inventari erano incompleti, alcuni beni passarono di mano, altri risultarono smarriti e sulla destinazione di ciò che venne recuperato esistono interpretazioni divergenti.

Per questo la parte solida del racconto è l’arresto: Mussolini fu catturato a Dongo mentre tentava di raggiungere la Svizzera travestito da soldato tedesco. Il tesoro esisteva nel suo complesso, ma il numero esatto delle valigie e il destino di ogni bene restano dentro una vicenda piena di zone d’ombra.

A volte il dettaglio più famoso non è quello più sicuro: sei valigie fanno una storia ordinata, i documenti raccontano un mistero.

💁‍♂️ Quel che non sapevi, in breve
👉 27 aprile 1945: arresto di Mussolini a Dongo
👉 5 valigie: una delle ricostruzioni sul cosiddetto oro di Dongo
📚 Fonti: treccani, britannica, università cattolica

Indirizzo

Via Pecci
Rome
00165

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