16/09/2026
SOLIDALI CON LA SQUADRA FEMMINILE DEL BORGATA GORDIANI E CON TUTTO IL BORGATA!
VOGLIAMO SPAZI PUBBLICI VIVIBILI, COSTRUIAMO LA SICUREZZA SOCIALE!
Ci arriva la notizia che lunedì sera la squadra femminile del Borgata Gordiani è stata aggredita durante gli allenamenti in un parco pubblico con minacce e lanci di bottiglie. Alla squadra e a tutto il Villa Gordiani va la nostra solidarietà e vicinanza.
Assistiamo, nello stesso quartiere, prima alla chiusura anticipata del parco di Villa Gordiani perché ritenuto “non sicuro”: qui si allenava solitamente la quadra. A distanza di pochi mesi si verifica questo episodio, che – ci viene il dubbio – magari verrà usato dall’amministrazione come scusa per un’ulteriore chiusura.
Ciò ci costringe a riflettere ancora una volta su cosa voglia dire “sicurezza”, a pochi giorni dalla passeggiata di quartiere al Pigneto, organizzata come Casa del Popolo Roma Sud-Est, a seguito di un’aggressione a due lavoratori. Due storie diverse ma che ci dimostrano che svuotare gli spazi pubblici dai suoi abitanti non produce sicurezza, tutt’altro.
La vicenda del Borgata, che ha persino coinvolto il rifiuto da parte delle forze dell’ordine di intervenire, ci conferma che non c’è sicurezza se non si ripensa radicalmente il modo in cui viene gestita la città e i suoi quartieri. Non c’è sicurezza invocando zone rosse, repressione e più polizia o telecamere. Ci vogliono divisi, ci rendono isolati e creano nemici interni da additare come causa di ogni male: a turno gli immigrati, i maranza, gli occupanti, chi protesta per una vita degna, mentre le città vengono svuotate da ogni tipo di servizio, tutela e spazio pubblico. Il governo spende miliardi in armi e guerra mentre i nostri quartieri vengono abbandonati e criminalizzati, relegandoci sempre più in una società caserma.
Per la vivibilità dei quartieri ci vogliono investimenti seri e strutturali nelle aree comuni e di svago, serve illuminazione e trasporto pubblico efficiente e continuativo, serve la città pubblica.
L’unica risposta al disagio crescente è la sicurezza sociale, organizziamoci e costruiamola insieme a partire dalle borgate e dai quartieri!