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Unione dei Democratici Cristiani e di Centro - Pagina ufficiale UdC Italia

Stamani ho partecipato all'Assemblea 2026 di Confcommercio. Come ha sottolineato il presidente Carlo Sangalli, il salari...
10/06/2026

Stamani ho partecipato all'Assemblea 2026 di Confcommercio.

Come ha sottolineato il presidente Carlo Sangalli, il salario minimo rappresenta uno slogan populista; il salario giusto, invece, è una risposta concreta e sostenibile.

Dietro il decreto sul salario giusto c'è un principio chiaro: più assumi, meno paghi. Senza imprese non c'è occupazione, senza crescita economica non possono esserci salari più alti.

Il Centrodestra crede nella dignità del lavoro e nella valorizzazione di chi produce ricchezza e occupazione, in un modello che favorisca la crescita delle imprese, gli investimenti e la buona occupazione, creando le condizioni per salari più alti e maggiori tutele.

La lotta allo sfruttamento non si combatte con slogan, ma attraverso strumenti concreti: la contrattazione collettiva, la trasparenza e un serio sistema di monitoraggio. Alla sinistra lasciamo la logica dell'assistenzialismo.

09/06/2026

L’immagine del ministro Matteo Salvini bruciata dai collettivi di sinistra a La Sapienza è deplorevole e vergognosa.

Non possiamo immaginare che il dibattito politico e culturale in questo Paese scenda ad un livello così basso, tale da richiamare odio e violenza in un luogo, come l’Università, dove dovrebbero regnare cultura e rispetto del dissenso.

Davanti a certe scene, come UDC auspichiamo che si abbassino i toni e che dalle opposizioni di Centrosinistra arrivi un coro di condanna senza se e senza ma per questo vile episodio

Senatore Antonio De Poli
Segretario Nazionale Unione di Centro

Viareggio, Arezzo, Somma Lombardo, Comacchio e Macerata. Cinque città, cinque importanti sfide che confermano il valore ...
09/06/2026

Viareggio, Arezzo, Somma Lombardo, Comacchio e Macerata. Cinque città, cinque importanti sfide che confermano il valore delle nostre idee.
Congratulazioni e auguri di buon lavoro a Sara Grilli, Marcello Comanducci, Silvio Pezzotta e Samuele Bellotti

Un riconoscimento speciale a Marco Caldarelli eletto consigliere comunale a Macerata nella nostra lista. Un traguardo che premia l'impegno diretto sul territorio al fianco del riconfermato sindaco Sandro Parcaroli

La mia stima e gratitudine a tutte le donne e gli uomini dell’UDC che, con un costante e prezioso lavoro nelle realtà locali, continuano a credere e a investire nel nostro progetto politico.

Questi ballottaggi confermano che quando l'Unione di Centro ascolta le comunità e risponde ai loro bisogni reali - delle famiglie, dei giovani e dell'economia locale - i cittadini sanno premiarlo.

L’UDC cresce nei territori.
Radici profonde, risultati concreti.

Lorenzo Cesa
Presidente Nazionale Unione di Centro

Cari Amici, abbiamo una grande opportunità per far sentire la nostra voce e sostenere i valori in cui crediamo.Doniamo i...
09/06/2026

Cari Amici,
abbiamo una grande opportunità per far sentire la nostra voce e sostenere i valori in cui crediamo.

Doniamo il 2 per mille della nostra dichiarazione dei redditi IRPEF all'UDC. Non costa niente: è un contributo a costo zero per noi contribuenti, ma è fondamentale per portare avanti le nostre idee, i nostri progetti, le nostre battaglie e i nostri valori.

Come fare? È semplicissimo:

✅ Scriviamo il codice Y29
✅ Apponiamo la nostra firma nello spazio apposito della dichiarazione dei redditi

Tutte le istruzioni le trovate qui 👉 https://t.co/myZuYp9DsW

Sosteniamo l'Unione di Centro, sosteniamo il nostro futuro!
Grazie di cuore! 🙏

Ieri, alla Camera dei deputati, ho partecipato a un confronto internazionale su donne, pace e sicurezza "Women's Leaders...
09/06/2026

Ieri, alla Camera dei deputati, ho partecipato a un confronto internazionale su donne, pace e sicurezza "Women's Leadership in Peace and Security Policies: participation, representation and impact”.
Con parlamentari, diplomatici, mediatrici ed esperti da ogni parte del mondo abbiamo affrontato un tema che non riguarda soltanto le pari opportunità. Ne va della dimensione più profonda della sicurezza internazionale.

Le donne non sono vittime passive dei conflitti. Sono leader, mediatrici, diplomatiche e costruttrici quotidiane di fiducia nelle comunità più fragili.
Lo vediamo nei processi di mediazione, nella ricostruzione post-conflitto, nei territori dove la pace si costruisce prima ancora che nei palazzi della diplomazia.

La NATO e il Consiglio di Sicurezza United Nations lo hanno riconosciuto. L'Italia deve farlo con maggiore convinzione.

La rappresentanza femminile non può ridursi a presenza numerica. Deve diventare potere reale di incidere sulle priorità, sulle missioni e sulle strategie.

Perché quando le donne partecipano, la pace non diventa solo più inclusiva. Diventa più solida. Più giusta. Più possibile.

Senza leadership femminile non c'è pace possibile.

Lorenzo Cesa
Presidente Delegazione italiana presso NATO PA
Presidente Nazionale Unione di Centro

🔗 Leggi il mio intervento completo 👉 https://tinyurl.com/436cu3r2

07/06/2026

La casa è tornata al centro del dibattito politico. Ora deve diventare una priorità concreta.
L’UDC ha già presentato tre proposte di legge:
una sulla cedolare secca per sostenere inquilini e partite IVA, una per estendere la cedolare secca agli esercizi commerciali e una per rendere più rapide ed efficaci le procedure di sfratto.
Agli Stati Generali dell’Abitare abbiamo riunito istituzioni, amministratori, associazioni e operatori del settore per trasformare il confronto in proposte.
Perché il diritto alla casa non riguarda solo l’edilizia: riguarda famiglie, giovani, lavoro, sicurezza e coesione sociale.
Serve una strategia che aiuti chi cerca casa, sostenga il ceto medio e restituisca fiducia a chi oggi fatica a costruire il proprio futuro.

FINE VITA | MEDIAZIONE FALLITA Il confine con l'eutanasia riapre il tema delle cure palliativeIl disegno di legge sul fi...
05/06/2026

FINE VITA | MEDIAZIONE FALLITA Il confine con l'eutanasia riapre il tema delle cure palliative

Il disegno di legge sul fine vita è tornato in Commissione. Dopo anni di attese e rinvii, mercoledì 3 giugno il testo Bazoli - approvato nella scorsa legislatura alla Camera su proposta del Pd - è stato bloccato in Aula al Senato da una questione sospensiva di Fratelli d'Italia. Tutto da rifare, o quasi.

Il nodo era tutt'altro che imprevedibile. Tra il testo progressista e quello del centrodestra (Zullo-Zanettin) lo spazio per una sintesi credibile non è mai esistito davvero: da una parte l'accusa di voler affossare il provvedimento, dall'altra la preoccupazione - legittima e documentata - che alcune formulazioni spalanchino la porta all'eutanasia, travestita da autonomia del paziente.

La Sen. Paola Binetti porta alla luce la contraddizione più scomoda di questo dibattito.
Si parla ossessivamente di “fine” e quasi mai di “vita”.

Nessuno discute seriamente di cure palliative, della loro distribuzione capillare sul territorio, dell'assistenza domiciliare e nelle RSA, della formazione degli operatori sanitari e del sostegno alle famiglie. Eppure sarebbe proprio da lì che una legislazione dovrebbe prendere le mosse.
Per questo, insieme all'On. Lorenzo Cesa, ha presentato una proposta di legge sulle cure palliative di modifica della legge 38/2010.
Una buona legge in materia, scrive la Senatrice, comincia molto prima che la vita finisca.

È un principio che l'Unione di Centro riconosce come proprio da sempre: la persona al centro, non come astrazione ideologica, ma come presenza concreta da accompagnare, tutelare e non lasciare sola nel momento più fragile dell'esistenza.
La dignità non si misura nella rapidità con cui si pone fine alla sofferenza, ma nella qualità dell'accompagnamento che si è capaci di offrire sino all'ultimo respiro.

Ora la palla torna in Commissione. Resta da vedere se i nuovi emendamenti sapranno spostare il peso - come auspica Binetti - dalla parola “fine” alla parola “vita”.

👉 Leggi l'analisi completa della Senatrice Paola Binetti
🔗 https://www.ilsussidiario.net/news/fine-vita-mediazione-fallita-il-confine-con-leutanasia-riapre-il-tema-delle-cure-palliative/2969797/

Ddl Pd rimandato in Commissione: rischio eutanasia. Ma così si allungano i tempi. E si finisce per parlare più di fine che non di vita (del paziente)

🏠     Il Piano Casa non rappresenta un punto di arrivo, ma l'inizio di una nuova stagione per le politiche abitative del...
04/06/2026

🏠 Il Piano Casa non rappresenta un punto di arrivo, ma l'inizio di una nuova stagione per le politiche abitative del nostro Paese.

Con il Governo di centrodestra, il tema della casa è tornato finalmente al centro dell'agenda nazionale.
Gli Stati Generali dell'Abitare promossi dall'UdC hanno confermato una consapevolezza condivisa: senza casa non c'è futuro.

La casa significa sicurezza, dignità, autonomia e possibilità di costruire il proprio percorso di vita.
Per questo è fondamentale restituire ai giovani l'opportunità di accedere a un'abitazione, investendo sul loro futuro e su quello dell'intera società.

Scopri di più 👉 https://tinyurl.com/4zdzjhxk

🏠 Stati Generali dell’Abitare 2026Il diritto alla casa torna al centro dell’agenda nazionale.Gli Stati Generali dell’Abi...
03/06/2026

🏠 Stati Generali dell’Abitare 2026

Il diritto alla casa torna al centro dell’agenda nazionale.

Gli Stati Generali dell’Abitare 2026 saranno un momento di confronto tra istituzioni, amministratori, esperti e rappresentanti del settore sul nuovo Piano Casa per l’Italia.

È il momento di costruire insieme una nuova visione dell’abitare e dare risposte concrete alle famiglie, ai giovani, agli anziani e ai lavoratori.

Perché senza casa non c’è futuro.

📅 Giovedì 4 giugno 2026
🕘 Ore 9.00 – 14.00
📍 Palazzo Wedekind, Piazza Colonna – Roma

🎥 Segui la diretta streaming su:

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Nell'enciclica Magnifica Humanitas Papa Leone XIV affronta il rapporto tra uomo, tecnologia e intelligenza artificiale.I...
03/06/2026

Nell'enciclica Magnifica Humanitas Papa Leone XIV affronta il rapporto tra uomo, tecnologia e intelligenza artificiale.

Il Pontefice riconosce il valore dell'innovazione ma richiama con forza la necessità che ogni sviluppo tecnologico sia guidato dall'etica, dalla verità e dalla tutela della persona. Per evitare che l'IA diventi strumento di dominio anziché di progresso.
La scelta è chiara: costruire una nuova Babele o promuovere un'autentica civiltà dell’amore.

L'enciclica è un passaggio culturale e politico di grande rilievo. Nell'analisi della Senatrice Paola Binetti non si tratta di essere favorevoli o contrari alla tecnologia, ma di interrogarsi sulle finalità che la orientano e sulle responsabilità che ne derivano. A fare da bussola la dignità della persona, la libertà, il valore del lavoro e la capacità di distinguere il vero dal falso nell'epoca degli algoritmi.

Per l'Unione di Centro il richiamo di Papa Leone XIV offre un contributo importante al dibattito pubblico. Governare l'innovazione significa fare della persona il criterio di ogni scelta, garantire regole etiche e impedire che il potere della tecnica prevalga sui diritti e sul bene comune.

📰 Leggi l'articolo completo 👉 https://www.ilsussidiario.net/news/ai-nuova-babele-il-papa-avverte-senza-verita-la-tecnologia-diventa-dominio/2968757/

Nell’enciclica Magnifica Humanitas il Papa Leone mette tecnologia e IA sotto la guida dell’etica per custodire l’uomo nella civiltà dell’amore

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