08/03/2022
Oggi, 8 Marzo, ricorre la giornata internazionale dei diritti delle donne.
La consulta provinciale di Roma esprime piena solidarietà e partecipazione alle battaglie promosse per la parità di genere , ricordando sempre che l’8 marzo non è semplicemente una festa, bensì una giornata di lotta e di rivendicazione dei diritti di genere e quindi a tutti gli effetti uno sciopero.
Le origini di questa giornata risalgono ai primi del '900 ed è in seguito a questi due eventi, a distanza di pochi anni, che di identificò l'8 Marzo come giornata internazionale dei diritti delle donne.
Il primo episodio avvenne nel 1908 a Chicago, dove il 3 Marzo il proprietario di un'industria tessile, durante un terribile incendio, rinchiuse le operaie all'interno della fabbrica, causando così la morte di tutte le lavoratrici.
Il secondo evento accadde invece nel 1917 in Russia, quando, proprio l'8 Marzo, le donne di San Pietroburgo guidarono una grande manifestazione per rivendicare sia la fine della grande guerra, che il diritto ad avere l'accesso al pane per tutte e tutti.
Questo giorno non rappresenta dunque una semplice ricorrenza, bensì un’importante giornata di lotta per arrivare alla parità di diritti.
Parità che però non è ancora stata raggiunta neanche nei paesi occidentali ed industrializzati come l'Italia, dove sono tuttora presenti grandissime disparità salariali e contrattuali e dove, ancora oggi accade ad esempio che, se una donna rimane incinta il datore di lavoro o le diminuisce lo stipendio o la licenzia.
Capiamo bene che se in paesi come il nostro c'è ancora così tanta disparità, allora in paesi meno sviluppati e spesso schiacciati da forti dogmi religiosi e culturali questa disuguaglianza è ancora più forte e radicata.
E per questo è importante ancora oggi, come ogni anno, che ci sia una giornata dedicata alle battaglie delle donne per lottare insieme, donne e uomini, per un cambiamento culturale che permetta di scardinare le disparità legate al genere di appartenenza.