Galassia Torpigna

Galassia Torpigna Un progetto che mira a costruire una scuola interculturale più accogliente e aperta al territorio.

𝐆𝐚𝐥𝐚𝐬𝐬𝐢𝐚 𝐓𝐨𝐫𝐩𝐢𝐠𝐧𝐚 è un progetto triennale che mira a costruire una 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐚𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨. Si vuole creare un 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞 tra istituzioni, scuole e enti del terzo settore del territorio di Tor Pignattara, che contrasti fenomeni di progressiva esclusione scolastica di fasce di popolazione, soprattutto straniera, attraverso la cre

azione di un modello che aggreghi in modo sinergico e ragionato il lavoro svolto dagli attori territoriali che si occupano di educazione e lo proponga alle scuole e al territorio come una “galassia” e non più come un “insieme di pianeti”. Si realizzeranno 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢 per bambini e bambine dei plessi afferenti agli IC Salacone e Laparelli, svolte in contesti formali e non formali con particolare attenzione alle tematiche del 𝐩𝐥𝐮𝐫𝐢𝐥𝐢𝐧𝐠𝐮𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞, nonché attività di accompagnamento, orientamento, mediazione e 𝐬𝐮𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐚𝐢 𝐠𝐞𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢 che ne agevolino il rapporto con la scuola, con il territorio e con i figli nella gestione del loro percorso educativo e un percorso integrato di formazione e sperimentazione in classe con i docenti e gli educatori su metodi e tecniche per l’apprendimento delle lingue. Ente capofila: ASINITAS APS
Partner: Ic Salacone, IC Laparelli, V Municipio – Roma, Cemea del Mezzogiorno, A Sud, Altramente, Ecomuseo Casilino, Ascs
Comunicazione: A Sud Ecologia e Cooperazione ODV

‼️𝟏𝟐 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔‼️✨ 𝐂𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐚𝐥 𝐭𝐞𝐬𝐨𝐫𝐨 - 𝐏𝐨𝐭𝐞𝐫𝐞, 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐜𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢 𝐢𝐦𝐩𝐚𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐢 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢 ✨Un laboratorio esperien...
25/05/2026

‼️𝟏𝟐 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔‼️

✨ 𝐂𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐚𝐥 𝐭𝐞𝐬𝐨𝐫𝐨 - 𝐏𝐨𝐭𝐞𝐫𝐞, 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐜𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢 𝐢𝐦𝐩𝐚𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐢 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢 ✨

Un laboratorio esperienziale psico-pedagogico a cura di Giovanni Zoppoli e del Centro Territoriale a Scampia Mammut.

👉 𝐎𝐫𝐞 𝟗:𝟎𝟎 - 𝟏𝟕:𝟎𝟎
Laboratorio: Corpo, parola, colore, carta e soprattutto relazione, diventano strumenti per esplorare il tema del potere in ambito educativo.

👉 𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟕:𝟑𝟎 - 𝟏𝟗:𝟎𝟎
Presentazione del libro
Aperitivo

📍Centro Interculturale Asinitas, Via Policastro, 45 - Roma

Info: [email protected]

➡️➡️➡️ 𝐈𝐬𝐜𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐚𝐥 𝐟𝐨𝐫𝐦: https://forms.gle/vCXZHMeCGSH84WuL7

📚 𝐔𝐧 𝐚𝐥𝐛𝐨 𝐢𝐥𝐥𝐮𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐨 è “𝐬𝐨𝐥𝐨” 𝐮𝐧 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐢𝐧𝐟𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚?No, un albo illustrato può essere una porta d’accesso alle parole,...
04/05/2026

📚 𝐔𝐧 𝐚𝐥𝐛𝐨 𝐢𝐥𝐥𝐮𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐨 è “𝐬𝐨𝐥𝐨” 𝐮𝐧 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐢𝐧𝐟𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚?
No, un albo illustrato può essere una porta d’accesso alle parole, un ponte tra lingue diverse, uno spazio in cui riconoscersi e immaginare mondi nuovi. ✨

🌍 Nelle classi multiculturali, nei percorsi di alfabetizzazione, nei laboratori creativi e nei cammini di 𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞, gli albi illustrati diventano strumenti preziosi: aiutano a raccontarsi, ad ascoltare l’altro, a dare forma alle emozioni e a costruire immaginari più liberi e inclusivi 🤝

✏️ Nel nuovo articolo del blog di Con i bambini raccontiamo perché 𝐢𝐦𝐦𝐚𝐠𝐢𝐧𝐢 𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞, quando dialogano davvero, possono trasformarsi in una potente esperienza educativa.

💫 E condividiamo anche alcuni percorsi nati nelle nostre classi, tra storie, lingue, disegni e immaginazione.

𝐁𝐮𝐨𝐧𝐚 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚! 🔗 https://percorsiconibambini.it/galassiatorpigna/2026/05/04/lalbo-illustrato-a-scuola-uno-strumento-educativo-di-valore/

Articolo a cura di ASINITAS e CEMEA del Mezzogiorno

‼️ 𝐍𝐎 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐂𝐇𝐈𝐔𝐒𝐔𝐑𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐋𝐔𝐃𝐎𝐓𝐄𝐂𝐀 𝐃𝐈 𝐕𝐈𝐀 𝐏𝐎𝐋𝐈𝐂𝐀𝐒𝐓𝐑𝐎‼️Per problemi burocratici, il Municipio V chiude un presidio educat...
29/04/2026

‼️ 𝐍𝐎 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐂𝐇𝐈𝐔𝐒𝐔𝐑𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐋𝐔𝐃𝐎𝐓𝐄𝐂𝐀 𝐃𝐈 𝐕𝐈𝐀 𝐏𝐎𝐋𝐈𝐂𝐀𝐒𝐓𝐑𝐎‼️

Per problemi burocratici, il Municipio V chiude un presidio educativo fondamentale per bambine e bambini. In attesa di trovare una soluzione, 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐬𝐮𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐫𝐨𝐠𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐢𝐧𝐟𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚!

CEMEA del Mezzogiorno

𝑳𝒂 𝒍𝒖𝒅𝒐𝒕𝒆𝒄𝒂 𝒅𝒆𝒍 𝑪𝒆𝒎𝒆𝒂 “ 𝒆̀ 𝒖𝒏𝒂 𝒔𝒑𝒆𝒄𝒊𝒂𝒍𝒊𝒕𝒂̀ 𝒅𝒐𝒗𝒆 𝒊 𝒃𝒂𝒎𝒃𝒊𝒏𝒊 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒖𝒏𝒊𝒕𝒊”

Cosa accade nel V Municipio?
La ludoteca di via Policastro cambia gestione, dall'associazione Cemea del Mezzogiorno passa alla cooperativa Ambiente e lavoro.
Mentre gli enti collaborano per garantire continuità educativa e servizio alle famiglie, in chiusura di anno scolastico, il Municipio con lettera di ieri pomeriggio interrompe il servizio per motivi procedurali, senza nessun dialogo con gli enti che collaborano con le istituzioni del Municipio da più di vent'anni.
L'educazione non può essere gestita solo con le carte, deve necessariamente avere come priorità l' interesse dei bambini e delle bambine e degli e delle adolescenti.
I fondi 285 hanno sempre avuto questo slogan: "In testa ai miei pensieri" ci sono i bambini e le bambine! Le regole, rigorose e necessarie, vanno di conseguenza.
Se non ci sono le condizioni per il passaggio servizio al nuovo ente gestore, si faccia una proroga all'ente che sta gestendo attualmente la ludoteca per il tempo necessario a non bloccare un percorso educativo, di orientamento, di sostegno all'integrazione scolastica, che deve essere il prioritario obiettivo per tutti e tutte.
Chiediamo che le forze politiche e amministrative del Municipio si riuniscano per dare un seguito positivo a questa vicenda.

𝐸𝑐𝑐𝑜 𝑎𝑙𝑐𝑢𝑛𝑖 𝑑𝑒𝑖 𝑚𝑒𝑠𝑠𝑎𝑔𝑔𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑖 𝑠𝑡𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑖𝑛𝑣𝑖𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑙𝑒 𝑓𝑎𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑒:

-..."è molto più di uno spazio: è stato respirare casa. Un posto importante, un punto di riferimento dove A. ha imparato tantissimo, scoprendo e vivendo le tante sfumature della crescita accompagnato da persone attente e presenti.
Quello che mi ha colpito di più è sempre stato infatti il modo in cui tutti si dedicano ai bambini: con cura, attenzione, come se fossero davvero parte di una grande famiglia. Un posto dove si impara a stare insieme, ad ascoltarsi, a collaborare, in un clima aperto e internazionale, una ricchezza nella vita quotidiana.
Con la chiusura non si perde solo un servizio storico del quartiere: per me si perde un pezzo di casa, di cuore e di comunità... Queste realtà sono preziose, da proteggere. Non devono esistere “problemi procedurali” o scartoffie burocratiche quando le cose fuzionano nella pratica."

- " ...non era solo servizio ma una componente importante per i bimbi e per le famiglie che vivono nella zona"

- "È chiaro quanto questo luogo fosse speciale. Non solo per ciò che offriva, ma per il modo in cui lo faceva: con uno sguardo autentico sui bambini, sui loro tempi, sui loro bisogni, sulle loro possibilità.
Per questo la sua chiusura è una perdita per il quartiere, per le famiglie, per una comunità che crede nel valore dello stare insieme, della collaborazione e dell’apertura al mondo. Un luogo così non si sostituisce facilmente, perché non era solo un posto: era parte della vita di tante persone, un avamposto di comunità. Grazie"

- "Per noi il Cemea è famiglia.Non solo i nostri figli, ma anche noi come genitori, il nostro modo di essere, di ascoltare, di accompagnare si è trasformato nel tempo attraverso le esperienze vissute lì.
Il Cemea si è preso cura, davvero, della crescita di tutti noi. Lo ha fatto attraverso esperienze collettive, costruendo fiducia in sé, empatia, capacità di riconoscere e gestire le emozioni. Ha creato relazioni alla pari, ha insegnato il valore dello stare insieme, ha alimentato un autentico spirito di comunità.
Il Cemea non è mai stato solo un servizio....è un luogo che accoglie, che include davvero, che sa vedere ogni bambino per quello che è, rispettandone i tempi e valorizzandone le possibilità. Un posto dove anche chi fa più fatica trova spazio, ascolto e relazione. È casa, un punto di riferimento per i bambini e per noi genitori. Un luogo dove si impara a collaborare, a rispettarsi, a crescere insieme...dove si passa dall’“io” al “noi”...noi come comunità, noi come persone che si sostengono e che, una volta fuori, portano nel mondo ciò che hanno imparato.
Per questo la sua chiusura non è solo la perdita di un servizio..è la perdita di un pezzo di vita, di relazioni, di comunità...
Un luogo così non si sostituisce. Si protegge."

- A. "il Cemea è una specialità dove i bambini sono uniti"

- A. " mi piace quando è ora di fare il laboratorio e di giocare e quando mangiamo la merenda tutti insieme. Mi piace che tutte le maestre sono gentili e che fanno pure ridere con battute spiritose"



Casa delle arti e del gioco - Cemea del Mezzogiorno

𝐓𝐨𝐫 𝐏𝐢𝐠𝐧𝐚𝐭𝐭𝐚𝐫𝐚 𝐞 𝐥𝐚 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚 𝐚 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞Il 4 giugno 1944, le truppe alleate entrarono a Roma p...
22/04/2026

𝐓𝐨𝐫 𝐏𝐢𝐠𝐧𝐚𝐭𝐭𝐚𝐫𝐚 𝐞 𝐥𝐚 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚 𝐚 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞

Il 4 giugno 1944, le truppe alleate entrarono a Roma proprio da qui, attraversando la Casilina. Tor Pignattara non è stata solo un luogo di passaggio, ma 𝐮𝐧𝐨 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 azioni partigiane, sabotaggi, resistenza civile, vita quotidiana sotto occupazione.

Nel tempo, questa memoria rischiava di sbiadire. Ma il quartiere ha trovato il modo di riattivarla, trasformandola in qualcosa di vivo, condiviso, accessibile a tutte e tutti.

Nel nuovo articolo di 𝐒𝐞𝐫𝐞𝐧𝐚 𝐁𝐚𝐥𝐝𝐚𝐫𝐢 raccontiamo proprio questo:
come la memoria antifascista a Torpigna sia diventata pratica collettiva, attraversando scuole, associazioni, spazi pubblici e nuove comunità.

👉 Leggi l’articolo sul blog di Con i bambini > https://percorsiconibambini.it/galassiatorpigna/2026/04/22/pratiche-di-resistenza-a-tor-pignattara-tra-memoria-e-presente/



𝐄 𝐩𝐨𝐢 𝐜𝐢 𝐯𝐞𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐥 𝐩𝐚𝐫𝐜𝐨 🌿

𝐄 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚 𝟏𝟐: torna la 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 al Parco Giordano Sangalli.

Una giornata lunga, aperta, senza scaletta, da costruire insieme:
musica, letture, incontri, cibo, pratiche di comunità.
Il motto di quest’anno è: 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫@ 𝐓𝐮𝐭𝐭@

Libere e liberi di abitare il parco, di attraversarlo, di renderlo vivo.
🥗 Torna anche il picnic di autofinanziamento delle scuole del territorio
🌳 In uno spazio che è diventato simbolo di incontro tra le tante comunità di Torpignattara

🤝 Grazie al lavoro quotidiano del Comitato Spontaneo Acquedotto Alessandrino
Porta un telo, qualcosa da mangiare, qualcuno con cui condividere la giornata.
Al resto ci pensiamo insieme.

𝐂𝐢 𝐯𝐞𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐥 𝟐𝟓 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞.

𝐋’𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝟑𝟎 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐊𝐡𝐚𝐧 𝐡𝐚 𝐫𝐢𝐮𝐧𝐢𝐭𝐨 𝟐𝟓 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐞 𝐞 𝐭𝐞𝐫𝐳𝐨 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐝...
19/04/2026

𝐋’𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝟑𝟎 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐊𝐡𝐚𝐧 𝐡𝐚 𝐫𝐢𝐮𝐧𝐢𝐭𝐨 𝟐𝟓 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐞 𝐞 𝐭𝐞𝐫𝐳𝐨 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐝𝐞𝐟𝐢𝐧𝐢𝐫𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐬𝐢𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐪𝐮𝐚𝐫𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐦𝐚 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚𝐭𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨.

A partire dalle proposte emerse nello scorso incontro, abbiamo proseguito il confronto sulle carenze ancora presenti a livello territoriale rispetto al 𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞, e su come la sinergia che le tante realtà mettono in campo possa creare il cambiamento per migliorare l’accoglienza soprattutto dei bambin@ con 𝐛𝐚𝐜𝐤𝐠𝐫𝐨𝐮𝐧𝐝 𝐦𝐢𝐠𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨.

Il gruppo ha analizzato alcune delle cause strutturali che sono alla base di atteggiamenti di chiusura e di ostacolo alla convivenza: il nostro percorso deve puntare a 𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐟𝐫𝐚𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 delle iniziative positive, che vanno condivise e valorizzate come buone pratiche, per approdare ad una 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐮𝐧 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐫𝐝𝐨, che renda ogni scuola del territorio ugualmente accogliente e inclusiva.

𝐈𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳* 𝐝𝐢𝐩𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐪𝐮𝐚𝐝𝐫𝐚 𝐭𝐫𝐚 𝐌𝐮𝐧𝐢𝐜𝐢𝐩𝐢𝐨, 𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐞 𝐞 𝐓𝐞𝐫𝐳𝐨 𝐒𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞.

CEMEA del Mezzogiorno AltraMente Scuola per tutti e tutte ASINITAS A Sud CdG IC Simonetta Salacone IC Laparelli Pisacane 099

C’è un momento, 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘀𝗶 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲 𝗮𝗱 𝗮𝗹𝘁𝗮 𝘃𝗼𝗰𝗲, in cui succede qualcosa di preciso.Il gruppo cambia forma, quasi senza acc...
08/04/2026

C’è un momento, 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘀𝗶 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲 𝗮𝗱 𝗮𝗹𝘁𝗮 𝘃𝗼𝗰𝗲, in cui succede qualcosa di preciso.
Il gruppo cambia forma, quasi senza accorgersene. 👥

All’inizio c’è movimento, distrazione, voci che si sovrappongono. 🔄
Poi, lentamente, la voce di chi legge diventa un punto di riferimento. Tiene insieme. Accompagna. Apre uno spazio. 🎧

Non è solo una storia.
𝗘̀ 𝘂𝗻 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲. ✨

Chi ascolta non resta fermo: entra, reagisce, prende posizione.
Arrivano domande, obiezioni, paure, immaginazioni. 💭❓
E in quel dialogo, la lettura smette di essere un esercizio e diventa 𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘃𝗶𝘃𝗮. 🔥

Nel nuovo articolo del blog, 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗮 𝗣𝗶𝘀𝗮𝗻𝗼 racconta la lettura ad alta voce come pratica di 𝗽𝗲𝗱𝗮𝗴𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮: uno strumento semplice solo in apparenza, capace di tenere insieme ascolto, emozione e crescita. 📚✨

Un invito a rallentare, a dare spazio alle storie, ma soprattutto a quello che le storie fanno nascere. 🌱📖

👉 𝗟𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗹’𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘁𝗼 𝘀𝘂𝗹 𝗯𝗹𝗼𝗴: https://percorsiconibambini.it/galassiatorpigna/2026/04/08/la-lettura-ad-alta-voce/

Sapersi muovere, ma soprattutto sapersi trovare. Nelle scuole Deledda e Pisacane abbiamo lavorato 10 settimane con le ed...
29/03/2026

Sapersi muovere, ma soprattutto sapersi trovare.

Nelle scuole Deledda e Pisacane abbiamo lavorato 10 settimane con le educatrici dell'associazione CEMEA del Mezzogiorno per trasformare il gioco in una palestra di vita.

Il laboratorio, che si inserisce nel nostro progetto, è stato curato dal Cemea e si è sviluppato in un ciclo di 10 incontri pensati per trasformare il movimento in uno strumento di crescita.

🏃‍♀️ Attraverso il gioco psicomotorio, le bambine e i bambini delle scuole Deledda e Pisacane non hanno solo allenato il corpo, ma hanno sperimentato nuove dinamiche per entrare in sintonia e gestire lo spazio condiviso.

L'obiettivo? Superare l'individualismo per costruire una vera cooperazione spontanea, dove il rispetto dell'altro diventa naturale quanto un salto o una corsa. Un percorso concreto per imparare a fare rete fin da piccoli, muovendosi verso un obiettivo comune.

Per proseguire il nostro percorso di costruzione di un accordo operativo contro la segregazione scolastica sul territori...
25/03/2026

Per proseguire il nostro percorso di costruzione di un accordo operativo contro la segregazione scolastica sul territorio di Tor Pignattara, vi invitiamo a partecipare all'incontro che si terrà 👉🏼LUNEDI' 30 MARZO 2026 dalle ore 17 alle ore 19 a Casa Khan
in Via dell'Acqua Bullicante 28.

🫂Proseguiremo il confronto su strumenti e procedure operative per contrastare la segregazione scolastica a partire dalle proposte emerse nello scorso incontro.

🤸‍♀️Sarà disponibile su prenotazione lo spazio dedicato a bambini e bambine, scrivendo alla mail: [email protected].

📣 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: 𝐜𝐡𝐢 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐝𝐞 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢?La scuola è il primo luogo in cui impariamo a legg...
20/03/2026

📣 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: 𝐜𝐡𝐢 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐝𝐞 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢?

La scuola è il primo luogo in cui impariamo a leggere il mondo.
Ma può essere anche il primo spazio in cui iniziamo a cambiarlo.

Quando ragazze e ragazzi prendono parola, si confrontano, immaginano soluzioni, non stanno “partecipando a un’attività”: stanno esercitando 𝐝𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐞.

✨ Nei 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐞 attivati nelle scuole del progetto Galassia Torpigna e curati dall’associazione A Sud succede proprio questo:
si parte dai bisogni concreti – dentro la scuola e fuori, nel quartiere – per arrivare a proposte che riguardano tutti.

🚲 Spazi più sicuri per muoversi
🏫 Cura degli ambienti comuni
🤝 Relazioni più giuste tra pari
🏠 Attenzione alle fragilità del territorio

Oggi, più che mai, questi spazi vanno difesi.
Perché troppo spesso la partecipazione giovanile viene letta come un problema da gestire, invece che come una risorsa da ascoltare.

📌 Nel nuovo articolo di Nicole Marcellini sul blog di Con i Bambini raccontiamo cosa sta accadendo nelle scuole di Tor Pignattara, tra idee, visioni e prime azioni concrete costruite insieme a studenti, docenti e territorio.

👉 Leggi qui:
https://percorsiconibambini.it/galassiatorpigna/2026/03/20/giovani-e-partecipazione/

𝐃𝐚𝐫𝐞 𝐯𝐨𝐜𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞.
È il primo passo per costruire comunità più giuste, insieme.

Venerdì 27 febbraio si è svolta la rappresentazione teatrale “Il polo dei sogni”La storia, interamente realizzata dai ba...
12/03/2026

Venerdì 27 febbraio si è svolta la rappresentazione teatrale “Il polo dei sogni”

La storia, interamente realizzata dai bambini e dalle bambine della classe 3° della scuola primaria Mancini nell’ambito del percorso di sperimentazione del progetto Galassia Torpigna, è stata messa in scena al teatro Fortezza Est di Via Laparelli.

Lo spettacolo è stato il risultato di un percorso lungo e impegnativo in cui i protagonisti si sono cimentati nell’interpretazione dei personaggi da loro inventati e hanno dato vita ad uno spettacolo bellissimo, in cui hanno dimostrato di aver raggiunto un livello di autonomia e di capacità di concentrazione e di cooperazione incredibili!

Oltre alle famiglie della classe, alle insegnanti, assistenti specialistiche e referenti di progetto, ha partecipato all’evento anche l’assessora alla scuola del V Municipio Cecilia Fannunza, che ha salutato e ringraziato i bambini e le bambine, sottolineando l’importanza del progetto per il territorio.

CEMEA del Mezzogiorno ASINITAS A Sud AltraMente Scuola per tutti e tutte Pisacane 099 IC Laparelli

Indirizzo

Rome

Sito Web

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