14/09/2026
Al via oggi a Roma la IX Conferenza SHWA sulla sicurezza in agricoltura
L'Auditorium Antonio Maglio della direzione generale Inail ospita la prima giornata della Safety Health Welfare in Agriculture & Agro Food System 2026, organizzata da Inail e Università degli Studi della Tuscia.
L’evento, in programma fino al 16 settembre tra Roma e Viterbo, riunisce ricercatori, professionisti, istituzioni e innovatori internazionali per discutere di sicurezza, salute, benessere e sostenibilità nei sistemi agricoli, agroalimentari e forestali.
Ad aprire i lavori il direttore generale dell’Inail Marcello Fiori e la rettrice dell’Università della Tuscia Tiziana Laureti.
“La filiera agro-alimentare italiana è una filiera di grande rilevanza, con oltre un milione di addetti, fondamentale per l’economia rappresentando oltre il 15% del PIL e presidio insostituibile di tutela e sicurezza del territorio e valorizzazione del paesaggio e dell’ambiente” - ha sottolineato Fiori. “Le denunce di infortuni, seppur in diminuzione, sono ancora elevate e ogni incidente rappresenta un dramma”. Il direttore generale ha evidenziato in particolare il rischio legato al ribaltamento dei mezzi agricoli: “Dal 2008 al 2023” si sono registrate “1800 vittime” e “il 60% delle vittime non sono professionisti ma persone che guidano i trattori per uso dilettantistico e attività ricreativa, spesso con macchine obsolete e senza sistemi di prevenzione (Rops e cinture) e senza la necessaria consapevolezza del rischio”. Secondo Fiori, “la parola chiave è sempre "prevenzione" e le tecnologie e le innovazioni che presentiamo oggi vanno nella direzione giusta,”, anche grazie alla ricerca e agli interventi antiribaltamento che si possono adattare al parco macchine esistenti.
“La prevenzione è la soluzione per ridurre il drammatico numero di persone decedute per incidenti durante il lavoro agricolo”, ha dichiarato Laureti. “La prevenzione in questo settore così complesso passa attraverso la formazione e la ricerca”. La collaborazione tra il dipartimento di Scienze agrarie e forestali dell’Università della Tuscia e Inail, ha aggiunto, ha portato allo sviluppo di progetti “che puntano a diffondere la consapevolezza del rischio attraverso l’informazione”.
I lavori proseguiranno il 15 settembre a Roma e il 16 settembre a Viterbo, presso l’Università della Tuscia. Nel cortile della Direzione generale Inail sono inoltre esposti alcuni prototipi sviluppati nell’ambito delle attività di ricerca, tra cui sistemi automatizzati per il posizionamento sicuro delle strutture ROPS e il CTRAC 4.0, pensato per aumentare la protezione degli operatori nelle lavorazioni sottochioma.