15/06/2023
Non si gioisce per la morte ma nemmeno si perde la memoria.
Il lutto dei familiari e delle persone vicine a Silvio Berlusconi sono da rispettare, il lutto nazionale e la sospensione dei lavori per 7 giorni di Camera e Senato sono tutt’altra cosa.
Noi abbiamo il dovere e il diritto di avere memoria. Questa parola ricorre sempre nelle attività che portiamo avanti, così come Costituzione, antifascismo, uguaglianza e pari opportunità.
Berlusconi, nel suo ruolo istituzionale, ha sistematicamente distrutto e oltraggiato tutti questi valori nei confronti di un intero Paese che avrebbe dovuto rappresentare.
Nessuna/o di noi dimentica i continui attacchi alla Carta Costituzionale, agli esponenti politici che non si sottomettevano ai suoi vaniloqui, alla legittimazione della mercificazione dei corpi delle donne, non solo a parole ma con incresciose situazioni finite più volte nelle aule di tribunale, giudicate, dal suo punto di vista, come Magistratura Comunista.
I governi Berlusconi hanno rappresentato il populismo, il revisionismo storico, lo sdoganamento della destra sociale, la politica oligarchica e quel capitalismo patriarcale contro cui da sempre lottiamo per estirparlo e che continueremo a farlo.
Non potevamo esimerci dal dissociarci da questo circo mediatico; noi siamo le donne e gli uomini dell’Anpi, noi siamo gli eredi di coloro che hanno imbracciato le armi per difendere la libertà, noi abbiamo MEMORIA!