Ambasciata di Germania Roma

Ambasciata di Germania Roma Benvenuti sulla pagina dell'Ambasciata della Repubblica Federale di Germania! Rappresentanza diplomatica in Italia della Repubblica Federale di Germania.

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https://italien.diplo.de/it-it/vertretungen/botschaft/kontakt-formular Sia l'Ambasciata che il Consolato della Repubblica Federale di Germania si trovano in Via San Martino della Battaglia 4. Vi ricordiamo che l'orario di apertura degli sportelli per i visitatori del Consolato è dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00

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Tutte le strade portano a Roma – anche la mia, da quando a 15 anni ci ho trovato, quasi per caso, un gruppetto di amici....
06/06/2026

Tutte le strade portano a Roma – anche la mia, da quando a 15 anni ci ho trovato, quasi per caso, un gruppetto di amici. Ci sono tornata più e più volte, come ragazza alla pari, poi per il mio Erasmus. Ed è lì che la mia strada si è intrecciata con quella di mio marito Ivan, che mi ha seguito a Berlino, ma è originario di Raiano, un piccolo paese dell’entroterra abruzzese. La sua famiglia vive qui da generazioni – e grazie a lui ho avuto accesso a un mondo che a tanti viaggiatori rimane nascosto.
Me ne sono innamorata – e allo stesso tempo mi sono chiesta: com'è possibile che esista tutto questo, mentre in Germania nessuno conosce questa regione? Come mai tanti giovani lasciano questi luoghi pur amandoli?
Queste domande non mi hanno più abbandonata, e con il tempo ho capito che il mio legame con l’Italia non nasce da un sogno, ma da una realtà vissuta ogni giorno, con tutto ciò che comporta. Già da Berlino ho cominciato a scriverne. È nato così il blog “Expedition Abruzzen”, il primo a raccontare in tedesco questa regione. Il mio modo di dare voce a un'Italia che non cercavo ma che mi ha cambiata.
Poco dopo, quel racconto è diventato anche una scelta di vita. Nel 2018 abbiamo lasciato la mia città per il suo paese. Quello che doveva essere un intermezzo breve pian piano è diventato la nostra vita, ormai con due figli e radici in questa valle.
Abbiamo comprato la casa dei nonni di Ivan – una di quelle del centro storico pieno di storia, senza giardino, senza garage, con tantissime scale ripide e i muri storti. Case così finiscono spesso svuotate, o con la massima aspirazione di essere affittate ai turisti nei mesi estivi. Noi abbiamo deciso di abitarci. Ivan e suo padre l'hanno ristrutturata con le proprie mani, così come aveva fatto il nonno prima di loro.
Il nostro percorso non è stato romantico: lavoro precario, una regione che da decenni lotta contro lo spopolamento. Ma è stato una conseguenza consapevole e giusta. Anche nei giorni difficili.
E partendo da qua, sto lavorando, proprio adesso, a qualcosa di nuovo. È ancora un cantiere. Ma è quello in cui crediamo, e che nasce da tutto ciò che ho vissuto qui in tutti questi anni.
Così quando i nostri figli saranno grandi e si chiederanno e se restare o partire, vogliamo che sia una scelta del cuore. Non una fuga.

04/06/2026

Qual è il vero costo delle sanzioni per la Russia? Per il Cremlino sta diventando sempre più difficile finanziare la guerra contro l’Ucraina. Le sanzioni funzionano.

02/06/2026

Tanti auguri a tutti gli amici italiani! 🇮🇹🇩🇪🇪🇺

🇮🇹🇩🇪 Nel 2026 Italia e Germania celebrano 75 anni dalla ripresa delle relazioni diplomatiche.Seguite il nostro calendari...
31/05/2026

🇮🇹🇩🇪 Nel 2026 Italia e Germania celebrano 75 anni dalla ripresa delle relazioni diplomatiche.

Seguite il nostro calendario mensile per conoscere tutte le iniziative e eventi. Per più info 👉 🔗 link nei commenti!
Goethe-Institut Roma
Villa Vigoni
Festival di Spoleto

30/05/2026

Pace, solidarietà, amicizia, fairplay - lo sport e la diplomazia non sono così diversi l’uno dall’altra. Il Torneo delle Nazioni conclusosi oggi a Roma l’ha dimostrato una volta di più! 🤗⚽️🔝 Un grandissimo GRAZIE a tutte e tutti - innanzitutto alle ragazze e ai ragazzi dell’Istituto Comprensivo Statale Pacifici di Tivoli che hanno VINTO 🤩 per noi! ❤️

Sono nata a Roma, ma una parte fondamentale di me è cresciuta altrove. Avevo sei anni quando la mia famiglia decise di t...
29/05/2026

Sono nata a Roma, ma una parte fondamentale di me è cresciuta altrove. Avevo sei anni quando la mia famiglia decise di trasferirsi a Berlino, in una città che allora era ancora divisa da un muro. Noi vivevamo nella parte est e per questo dico spesso che sono cresciuta in una città che oggi non esiste più. Di quegli anni conservo ricordi potenti: atmosfere sospese, silenzi, la sensazione – anche da bambina – di vivere dentro qualcosa di più grande di me.
A dieci anni tornammo in Italia, ma il legame con la Germania non si spezzò: poco dopo iniziò un nuovo capitolo a Monaco di Baviera. Questa volta fu mio padre a trasferirsi da solo, per non stravolgere troppo il percorso scolastico mio e dei miei due fratelli. Monaco divenne così una presenza costante nella nostra vita: viaggi, attese, ritorni, una quotidianità divisa tra due Paesi.
Cosa poteva nascere da un’infanzia così, se non un rapporto profondo e naturale con la Germania? Un legame che negli anni si è trasformato e ha coinvolto anche la mia famiglia. I miei figli sono cresciuti sapendo che esisteva un filo imprescindibile con questo Paese del Nord, fino a quando, nel 2016, abbiamo deciso insieme di trasferirci a Stoccarda.
Oggi, mentre scrivo queste righe, questo percorso trova una nuova forma: abbiamo appena ottenuto tutti e quattro la doppia cittadinanza. Non è solo un atto burocratico, ma il riconoscimento di una storia personale che unisce Italia e Germania ben oltre ogni stereotipo. E so che questa storia non finisce qui: continuerà, naturalmente, con i miei figli.

28/05/2026

"Ognuno a modo suo", un bellissimo evento che dimostra che giocare insieme - ognuno a modo suo, con disabilità e senza - è un arricchimento per tutte e tutti. Un grande GRAZIE a Tetrabondi e a tutti i loro partner per l'organizzazione! È stato un piacere partecipare!

A Berlino, alla presenza del Cancelliere Federale Merz, la scorsa settimana sono stati assegnati i German Startup Awards...
27/05/2026

A Berlino, alla presenza del Cancelliere Federale Merz, la scorsa settimana sono stati assegnati i German Startup Awards 2026.
Con questo riconoscimento vengono premiate le startup tedesche distintesi con successo per la loro attività professionale e la visione imprenditoriale.
La realtà tedesca nel settore è particolarmente vivace. Basti pensare che nel 2025, in Germania, sono state fondate 3568 startup – il 29% in più rispetto al 2024.
Anche il Cancelliere Merz ha sottolineato l’importanza delle startup, ribadendo che il loro successo rappresenta il motore per l’innovazione e la competitività.
Per partecipare al concorso German Startup Awards le startup possono essere nominate oppure possono autocandidarsi. Si concorre in quattro categorie. Per ogni categoria la giuria fa una prima selezione delle “Top 10”, poi una seconda con le “Top 3” ed, infine, da questa rosa di nomi vengono scelti i vincitori: un uomo e una donna per ogni categoria.
Organizzatrice e promotrice della competizione è l’Associazione delle startup tedesche, Startupverband, l’associazione nazionale che rappresenta gli interessi della categoria a livello politico ed economico, allo scopo anche di far conoscere l’attrattività della Germania quale luogo per investire nella creazione di startup.

Le minacce globali rendono ancora più fondamentale la cooperazione europea nell'ambito della sicurezza e della difesa. P...
27/05/2026

Le minacce globali rendono ancora più fondamentale la cooperazione europea nell'ambito della sicurezza e della difesa. Poter contare sulla stretta collaborazione 🇮🇹🇩🇪 per l‘Europa è rassicurante. Grazie molto al Ministro Crosetto per la proficua riunione.

Sono nato a San Pietro Vernotico in provincia di Brindisi e dopo aver terminato la scuola dell’obbligo ho lavorato prima...
22/05/2026

Sono nato a San Pietro Vernotico in provincia di Brindisi e dopo aver terminato la scuola dell’obbligo ho lavorato prima per circa tre anni in un bar nel mio paese e poi come accompagnatore di bambini diversamente abili. A 23 anni andai a trovare mia sorella che viveva a Jena e aveva appena partorito. La città mi piacque e decisi di rimanere. Mio cognato aveva un ristorante, mi sarebbe piaciuto lavorare da lui ma non c’era posto, per fortuna trovai un impiego in un altro ristorante italiano.
I primi tempi soffrivo, l’Italia mi mancava. L’impatto è stato duro anche per via del tedesco: la lingua era un problema. Dopo tre mesi cominciai a fare il cameriere e dovevo quindi imparare a prendere le ordinazioni. Avevo sempre con me un piccolo dizionario italiano-tedesco, e poi c‘era un collega molto gentile che quando non capivo mi aiutava.
Pian piano mi sono abituato alla nuova vita: la Germania mi ha dato tanto, qui se vuoi lavorare e ti dai da fare un posto trovi, ci sono anche aiuti per chi è disoccupato, io fortunatamente non ne ho mai avuto bisogno.
Sono a Jena da ormai 33 anni e posso dire che ho tutto quello che desideravo, non so se in Italia o in un altro Paese avrei avuto la stessa fortuna. Vivere lontano dalla famiglia di origine fa male, ma io penso che quando si ha tutto alla fine si possa stare ovunque.
Mia moglie è tedesca e abbiamo due figlie che che parlano benissimo anche l’italiano e hanno la cittadinanza italiana. A casa mangiamo quasi sempre cucina italiana, però amo molto anche quella tedesca. Mi piace tanto specialmente quando cucina mia soucera e poi andiamo spesso in ristoranti tedeschi, che fanno bene le zuppe, le insalatone e la carne.
Però la mia Italia è sempre nel cuore. Ci andiamo tre, quattro volte l’anno e ogni volta è bellissimo.

Indirizzo

Via San Martino Della Battaglia, 4
Rome
00185

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