24/04/2019
Day 88
13:28, Lungotevere, Ponte della musica, Roma
Oggi è una di quelle giornate che solo guardando il cielo, uscendo nel calore del sole e passeggiando tra gli alberi e l'acqua del Tevere, ti mette di buon umore. Mi sembra che possa succedere qualsiasi cosa, niente potrà cambiare questo stato d'animo.
All'ora di pranzo, poi, la città sembra mettersi in pausa per un po', come durante quelle torride giornate d'agosto in cui non rimane più nessuno tra i palazzi. E per godere al massimo di questa atmosfera decido di camminare per il Lungotevere che, con questo progetto dei 15 minuti di bellezza al giorno, sto conoscendo pezzo dopo pezzo sempre di più.
Cammino davvero senza una meta, seguendo il sole e la calma. E arrivo in un punto in cui da lontano vedo un ponte moderno e slanciato. È il ponte della Musica. Ci passo sotto, per scoprire il suo ventre, l'ombra che getta in basso e il riverbero vibrante dell'acqua.
Qui sotto c'è un'altra vita, un altro ritmo. Quello che sento dal ba***re del remo sull'acqua, dal fruscio delle foglie che si sfregano, dal ripetuto cinguettio di qualche uc***lo nascosto.
Un ritmo dolce, lontano, che ti rimane addosso anche quando vai via.