Siamo nel 1575, quattro anni dopo la battaglia di Lepanto, Gregorio XIII (Boncompagni) il Papa della Controriforma e del Calendario Gregoriano, riconosce e istituisce con la Bolla "Copiosus in misericordia Deus" la Congregazione dell'Oratorio legata a Filippo Neri il Santo "giullare di Dio". La prima raccolta libraria è costituita dalle opere possedute da Filippo Neri, passate nel patrimonio della
Congregazione alla sua morte, nel 1595. E' il principio storico della Biblioteca Vallicelliana (dal nome della Chiesa di S.Maria in Vallicella, adiacente). Sessantacinque anni più tardi (1640) l'architetto ticinese Francesco Borromini, viene scelto dai Padri Filippini per la costruzione di un edificio complesso, disciplinato, aulico, comprendente oratorio, sacrestia e biblioteca,"un corpo umano con le braccia aperte, come che abbracci ogni uno che entri" così definisce la sua opera l'Architetto e con immutata accoglienza vi riceve oggi. We are in 1575, four years after the battle of Lepanto, Gregory XIII (Boncompagni) the Pope of the Counter-Reformation and the Gregorian Calendar, recognizes and establishes with the Bull "Copiosus in mercy Deus" the Congregation of the Oratory tied to Philip Blacks the Holy " God's jester. " The first book collection consists of works owned by Philip Blacks, passed into the assets of the congregation when he died, in 1595. And 'the old principle of Vallicelliana Library (named after the Church of Santa Maria in Vallicella, adjacent). Sixty-five years later (1640) the Swiss architect Francesco Borromini, is chosen by the Philippine Fathers for the construction of a building complex, disciplined, dignified, comprising chapel, sacristy and library, "a human body with open arms, as it hugs every one that enters "defines his work with the architect and unchanged hospitality welcomes you today.