Il Pontificio Istituto Biblico è stato fondato da Papa Pio X con la lettera apostolica Vinea Electa il 7 maggio 1909 e affidato alla Compagnia di Gesù. Dopo una breve permanenza al Collegio Leoniano in via Pompeo Magno a Roma, la Biblioteca e l’Istituto si stabilirono nell’antico Palazzo Muti dei marchesi Papazzurri, dove è tuttora. Particolare menzione si deve fare alla Torre libraria dell’edific
io, l’attuale “Aula Centrale” del secondo piano della Biblioteca, a quattro livelli di scaffalature in stile Liberty. Nel 1932, con l’inaugurazione della Facoltà Orientalistica, viene organizzata l’Aula Orientale. Attualmente, la Biblioteca mette a disposizione circa 189.000 volumi monografici e 1100 titoli di periodici di cui 320 correnti relativi agli studi biblici e a quelli del Vicino Oriente Antico. I volumi, di pronta consultazione, coprono una vasta gamma di studi, dall’esegesi biblica all’archeologia e alle lingue del Vicino Oriente Antico e dell’Egitto, dai manoscritti del Mar Morto (Qumran) agli studi rabbinici. incunaboli e cinquecentine) e numerose carte geografiche. È possibile inoltre avere accesso a numerosi database e motori di ricerca online. Grazie all'eccellenza del suo patrimonio librario, all'ambiente multiculturale e cordiale e alle possibilità offerte alla ricerca biblico-orientalistica, la Biblioteca del Pontificio Istituto Biblico ricopre un posto di rilievo all'interno della comunità scientifica internazionale.