29/05/2026
La minaccia di un singolo e la risposta di una comunità
Chi mi conosce un po’, chi frequenta le assemblee pubbliche o le iniziative che organizziamo, ormai sa bene che c’è una parola che amo e che utilizzo molto: comunità.
E oggi, davanti ad una scritta con minacce di morte a me, a Fabrizio Grant - Assessore Municipio VII e a Paola Rizzo (ai quali va il mio pensiero e il mio abbraccio), è proprio la comunità, politica, scolastica, cittadina, che ha risposto con forza e coesione, con comunicati, telefonate, messaggi, post.
Innanzitutto grazie a tutte e tutti voi che ci avete fatto sentire la vostra vicinanza e il vostro affetto, perché di fronte a delle minacce (anche quando sono sgangherate e ridicole come questa) è sempre bello sentirsi circondati da una comunità.
Io sono molto sereno e oggi con Fabrizio ci abbiamo anche scherzato: ma siamo molto dispiaciuti per le bambine e i bambini delle scuole di via Rugantino, che hanno visto violata e ferita la loro casa con parole di morte, e soprattutto per Paola, che con il comitato genitori AMICOM da anni si impegna per il proprio territorio con amore e passione.
Nessuno riuscirà ad intimidirci o a farci retrocedere di un millimetro nella volontà di dotare il territorio del Municipio Roma VII di nuovi spazi pubblici e di comunità, tra i quali le strade scolastiche, anche quando ciò comporta qualche sacrificio o cambio di abitudini, offrendo però nuove occasioni di incontro, di socializzazione, di gioco e di bellezza.
Anche per questo non metterò la foto della scritta (che grazie all’intervento del Campidoglio è stata rimossa in poche ore), ma quella dell’inaugurazione della strada scolastica: uno splendido momento di gioia e di festa della nostra COMUNITÀ.