29/05/2026
𝐍𝐞𝐥 𝟏𝟔𝟎° 𝐚𝐧𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐍𝐚𝐳𝐚𝐫𝐞𝐧𝐨 𝐒𝐭𝐫𝐚𝐦𝐩𝐞𝐥𝐥𝐢, agronomo e genetista originario di Crispiero di Castelraimondo, celebriamo una figura che ha rivoluzionato la cerealicoltura italiana e mondiale attraverso le sue straordinarie ibridazioni del grano.
Per l’occasione, il Comune di Castelraimondo, con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste della Regione Marche e dell’Università di Camerino, ha promosso una giornata celebrativa presso Borgo Lanciano Resort & Spa dedicata all’eredità scientifica e culturale di uno dei più grandi pionieri della genetica agraria.
Fondatore nel 1919 dell’Istituto Nazionale di Genetica per la Cerealicoltura ( oggi nel CREA), Strampelli è considerato l’artefice della prima “Rivoluzione Verde”: le sue varietà di grano ad alta resa, resistenti e precoci hanno contribuito a contrastare le crisi alimentari e a modernizzare l’agricoltura italiana.
Oggi il suo insegnamento continua a vivere nei campi e nei laboratori del CREA, che lo considera tra i suoi padri fondatori, come testimonia anche l’area museale a lui dedicata presso il MASAF, curata dal CREA.
Nel videomessaggio inviato per le celebrazioni, il ministro Francesco Lollobrigida ha ricordato quanto l’eredità di Strampelli rappresenti ancora oggi una guida per la ricerca agricola italiana, affidando al CREA il compito di portare avanti quella stessa visione di innovazione al servizio della società.
Un impegno che prosegue concretamente attraverso il progetto TEA4IT, finanziato dal MASAF, con l’obiettivo di sviluppare varietà resilienti e di alta qualità mediante le Tecnologie di Evoluzione Assistita (TEA), valorizzando le caratteristiche qualitative e nutrizionali distintive delle principali colture italiane.