09/05/2026
📣 𝑪𝒐𝒏𝒄𝒐𝒓𝒔𝒐 𝑻𝒓𝒂𝒄𝒄𝒆 𝒅𝒊 𝒎𝒆𝒎𝒐𝒓𝒊𝒂 2025/2026: 𝒑𝒓𝒆𝒎𝒊𝒂𝒕𝒆 𝒐𝒈𝒈𝒊 𝒂𝒍 𝑺𝒆𝒏𝒂𝒕𝒐 𝒍𝒆 𝒔𝒄𝒖𝒐𝒍𝒆 𝒗𝒊𝒏𝒄𝒊𝒕𝒓𝒊𝒄𝒊
Si è svolta oggi, 9 maggio, presso il Senato della Repubblica, la cerimonia di premiazione della XII edizione del concorso nazionale 𝐓𝐫𝐚𝐜𝐜𝐞 𝐝𝐢 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚, in occasione del 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐯𝐢𝐭𝐭𝐢𝐦𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐨𝐫𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐠𝐢 𝐝𝐢 𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐦𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞.
Promosso dalla Rete degli archivi per non dimenticare e dalla Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura, in collaborazione con l'Istituto Centrale per gli Archivi e con l'Archivio Flamigni, il concorso coinvolge ogni anno studentesse e studenti delle scuole italiane, invitandoli a confrontarsi con la storia dell’Italia repubblicana attraverso fonti archivistiche, linguaggi multimediali e percorsi di ricerca.
L’edizione 2025/2026 ha visto la partecipazione di circa 30 scuole da diverse città italiane. I progetti hanno affrontato temi legati al terrorismo, alla violenza politica e alla memoria delle vittime, trasformando lo studio della storia in un esercizio di cittadinanza attiva e consapevole.
🏆 Le scuole premiate della XII edizione
🔹 Scuola primaria
“𝑰𝒍 𝒕𝒓𝒆𝒏𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒔𝒄𝒆𝒍𝒕𝒂”
Classe IV A T.P. – plesso “Matteotti”
Istituto Comprensivo n. 7 “Carmen Silvestroni”, Forlì
Un lavoro dedicato alla strage dell’Italicus e alla figura di Silver Sirotti, raccontati con un linguaggio simbolico e accessibile, capace di parlare alle bambine e ai bambini di coraggio, responsabilità e memoria.
🔹 Scuola secondaria di I grado
“𝑸𝒖𝒆𝒍𝒍𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒖𝒏𝒂 𝒔𝒕𝒓𝒂𝒈𝒆 𝒄𝒊 𝒊𝒏𝒔𝒆𝒈𝒏𝒂”
Classe II B – plesso “Pascoli” di Polcenigo
Istituto Comprensivo “Andrea Zanzotto”, Caneva (PN)
Un progetto sulla strage di Piazza della Loggia, che unisce approfondimento storico, immagini, disegni e voce per riflettere sul valore dell’impegno e della formazione.
🔹 Scuola secondaria di II grado
“𝑨𝒍𝒅𝒐 𝑴𝒐𝒓𝒐: 𝒍𝒂 𝒇𝒆𝒓𝒊𝒕𝒂 𝒂𝒑𝒆𝒓𝒕𝒂 – 𝑽𝒆𝒓𝒊𝒕𝒂̀ 𝒆 𝒎𝒆𝒎𝒐𝒓𝒊𝒂 𝒂 48 𝒂𝒏𝒏𝒊 𝒅𝒂𝒍 𝒔𝒆𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒓𝒐”
Classe V B
Liceo Scientifico Statale “Belfiore”, Mantova
Un lavoro corale e rigoroso che trasforma la memoria del caso Moro in un’esperienza civile e partecipata, intrecciando teatro, documentazione, inchiesta e fonti d’archivio.
Come ricorda la legge istitutiva, la Repubblica riconosce il 9 maggio, anniversario dell’uccisione di Aldo Moro, quale Giorno della memoria per ricordare tutte le vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice.
Coltivare la memoria significa dare strumenti alle nuove generazioni per comprendere il passato, leggere il presente e costruire una cittadinanza più consapevole.
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Rete degli archivi per non dimenticare