18/06/2026
Oggi, esattamente 37 anni fa, con un Referendum consultivo l’88% degli italiani disse Sì ad una Costituzione europea.
Avete idea di cosa avrebbe significato? Superare gli stalli, essere più efficace, più vicina alle persone, più democratica e quindi più forte.
Ma la storia non è andata così: l’egoismo delle piccole patrie non ha mai permesso alla patria europea di nascere.
E chi ha sempre provato a smembrare l’UE è sempre stato il primo ad accusarla di inefficienza. È il paradosso del sovranismo.
Giorgia Meloni è l’emblema dell’Europa che c’è, intergovernativa e lenta, in cui ogni decisione può essere bloccata anche da un solo Paese.
Ecco perché le prossime elezioni in Italia saranno decisive, non ci sono terze vie o vie di mezzo. Dobbiamo batterla per ba***re il suo nazionalismo.
L’Europeismo non può essere un voto di testimonianza, ecco perché sentiamo tutto il dovere di creare un campo europeo che vinca e dica chiaramente:
STATI UNITI D’EUROPA, COSTITUZIONE EUROPEA!