01/06/2026
UNA BELLA DOMENICA AL PARCO.
Ieri ero invitato alla Festa del Sacrificio che il CIR ( Comunità Islamica Romana) ha organizzato nel parco di Villa Gordiani. Ho voluto esserci, conosco da molti anni diversi degli Imam presenti, mentre altri organizzatori solo da pochi mesi. Ho seguito con un misto di disgusto e ilarità le polemiche - montate ad arte sui social da qualche fascista in cerca di "like" e voti - che hanno accompagnato la realizzazione della giornata. Una pubblicità gratuita e insperata per gli organizzatori che ha contribuito sicuramente al successo dell'evento e rafforzato la mia voglia di metterci la faccia. La verità è che alla fine le strumentalizzazioni sono state marginali rispetto allo svolgimento e al clima festoso.
Si è iniziato con l'inno di Mameli e si è continuato con interventi dal palco che richiamavano alla convivenza e alla Pace. Belli anche i saluti dei consiglieri comunali Carmine Barbati, Tiziana Biolghini e Carla Fermariello che hanno ben fatto ad esserci e dell'amico e consigliere municipale Claudio Poverini anche lui presente fin dal mattino.
È stata una bella domenica perché una comunità si è riunita aprendosi al quartiere, anche a chi è venuto per provocare, a dimostrazione di come si possa essere e sentirsi italiani anche con origini, tradizioni e fedi differenti.
Una normalità che già esiste nel nostro Paese e che le nostre madri e padri costituenti avevano previsto e tutelato, ma che spesso viene ignorata o mostrata - in negativo - solo quando si verificano casi di cronaca che vengono usate con finalità politiche per letture stereotipate e razziste. Potrebbero essere molte le osservazioni positive da fare del mio punto di vista, ma voglio sottolinearne solo un paio, molto semplici ma significative credo. La prima è che le persone presenti, pur avendo tante origini diverse, parlavano fra loro italiano, spesso con un bell'accento romano. La seconda è che questa mattina, diversi di loro, erano ancora lì a prendersi cura del parco pulendo e sistemando tutto, perché - come mi hanno detto - erano contenti di aver potuto usufruire di uno spazio pubblico e che sentivano di doverlo restituire pulito alla città di cui si sentono e sono cittadini. E quindi grazie per la bella domenica al parco trascorsa insieme.