25/05/2026
In occasione dell’evento “Alleanza per la comunicazione sanitaria”, promosso dal Ministero della Salute e rivolto alle Federazioni e ai Consigli nazionali delle professioni sanitarie e socio-sanitarie, Elio Lopresti, Tesoriere della Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO), ha portato il contributo della Federazione all’interno del confronto dedicato al rafforzamento della comunicazione sanitaria come strumento strategico per il Servizio sanitario nazionale.
L’iniziativa, nata con l’obiettivo di costruire un modello comunicativo più coordinato, autorevole e fondato sulle evidenze scientifiche, punta a rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni sanitarie e a contrastare il fenomeno della disinformazione. Tra gli obiettivi del percorso avviato dal Ministero figurano la valorizzazione del ruolo delle professioni sanitarie nelle politiche di comunicazione, la realizzazione di strumenti condivisi basati sulle evidenze, la definizione di modalità stabili di collaborazione tra gli attori coinvolti e la creazione di una rete nazionale della comunicazione sanitaria.
Nel suo intervento, Lopesti ha richiamato l’attenzione sulla necessità di rafforzare il dialogo tra professioni sanitarie e istituzioni, sottolineando come temi quali la sicurezza, la comunicazione e la collaborazione interdisciplinare rappresentino oggi sfide comuni per tutto il sistema salute.
Il tesoriere della FNOPO ha evidenziato come sia ormai necessario superare una logica di compartimenti separati per favorire l’integrazione delle competenze professionali. “Nessuna professione può pensare di operare da sola. Ognuno di noi rappresenta una tessera di un mosaico più ampio e solo attraverso la collaborazione tra tutte le professionalità è possibile costruire un sistema realmente efficace a tutela della salute dei cittadini”, ha affermato.
Un passaggio centrale del suo intervento ha riguardato il tema della comunicazione sanitaria. Lopresti ha ricordato come gli Ordini professionali ricevano frequentemente segnalazioni relative alla diffusione di informazioni scorrette in ambito salute e a fenomeni di abusivismo professionale, soprattutto veicolate attraverso i social network, sottolineando la necessità di rafforzare le competenze comunicative dei professionisti e di promuovere messaggi basati su evidenze scientifiche.
«Saper comunicare con i cittadini e tra professionisti è una competenza sempre più centrale. Per questo è fondamentale investire nella formazione e nel rafforzamento delle capacità relazionali dei professionisti sanitari», ha spiegato Lopresti, ricordando l’impegno della FNOPO nel promuovere percorsi formativi dedicati alla comunicazione, alla divulgazione scientifica e all’utilizzo consapevole degli strumenti digitali. Un investimento strategico per contrastare la disinformazione, favorire una corretta educazione sanitaria e consolidare il rapporto di fiducia tra professionisti e cittadini.
Lopresti ha inoltre ribadito il valore sociale delle professioni sanitarie e la responsabilità condivisa di contribuire alla tutela della salute pubblica attraverso un approccio multidisciplinare. In qualità di docente universitario, ha infine sottolineato l’importanza di formare professionisti non soltanto sul piano tecnico-scientifico, ma anche sotto il profilo relazionale ed etico, affinché siano pienamente consapevoli del ruolo strategico che svolgono nei confronti delle persone, delle famiglie e della collettività.
Il suo intervento si è inserito pienamente nello spirito dell’“Alleanza per la comunicazione sanitaria”, un percorso che punta a fare della comunicazione una vera e propria infrastruttura del Servizio sanitario nazionale, capace di promuovere informazione corretta, fiducia e partecipazione consapevole dei cittadini.