27/11/2025
SEMPLIFICAZIONE SULLE DONAZIONI
Il Centro Studi FIAIP informa che, è stata approvata in via definitiva la legge che riforma la circolazione dei beni immobili di provenienza donativa e l’iter si concluderà con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Con l’entrata in vigore dell’articolo 44 del Disegno di Legge Semplificazioni, diventano operative rilevanti modifiche agli articoli 561 e 563 del Codice Civile, riguardanti la tutela dei legittimari e gli effetti delle donazioni nei confronti dei terzi acquirenti.
Si tratta di una riforma attesa da molti anni dal settore immobiliare e da FIAIP, che più volte si è espressa affinché venissero superate le criticità che ostacolavano la vendita degli immobili provenienti da donazione.
La riforma elimina uno degli elementi più problematici per acquirenti, agenti immobiliari e istituti di credito:
la possibilità per i legittimari di chiedere la restituzione dell’immobile nei confronti dei terzi acquirenti, anche a distanza di molti anni dalla donazione.
Oggi, in caso di successo dell’azione di riduzione da parte di un legittimario, non è più possibile “riprendere” l’immobile venduto a un terzo, ma la tutela si traduce esclusivamente in una compensazione economica e di questo l’agente immobiliare dovrà informare adeguatamente la parte venditrice.
Restano inoltre salvi: i diritti reali acquisiti dal terzo acquirente, le ipoteche e i pesi iscritti sull’immobile e gli atti di trasferimento successivi alla donazione.
L’entrata in vigore della norma rappresenta un cambio di scenario sostanziale, aumenta la commerciabilità degli immobili donati, riduce il rischio giuridico per acquirenti e banche favorendo anche l’accesso al credito e stimola il dinamismo del mercato riportando in circolazione un ingente numero di immobili che finora risultavano difficilmente trasferibili.
La Federazione aveva più volte segnalato al legislatore come l’incertezza derivante dalla normativa precedente creasse un “blocco” su una parte significativa del patrimonio immobiliare italiano e la riforma accoglie questa istanza e dà finalmente stabilità e certezza agli operatori.
Alla luce delle nuove disposizioni, il Centro Studi FIAIP invita gli associati ad aggiornare la propria documentazione e modulistica di pre-qualifica, informare acquirenti e venditori sulle nuove tutele disponibili, coordinarsi con notai e consulenti per uniformare la prassi contrattuale, riconsiderare gli immobili di provenienza donativa oggi potenzialmente più appetibili ed infine segnalare alla Federazione eventuali difficoltà interpretative rilevate sul territorio.