La riforma spiegata dai giovani

La riforma spiegata dai giovani Ragazzi che discutono della riforma costituzionale per far arrivare l'importanza di questa riforma ad altri ragazzi, senza schieramenti e preconcetti.

Piattaforma dove giovani e studenti universitari discutono e si confrontano sul tema della riforma costituzionale, al fine di trasmettere in maniera chiara e semplice l'importanza, i contenuti e le tematiche toccate dalla riforma. Uno scontro di idee che ha come suprema ambizione quello di essere costruttivo, eterogeneo, libero, democratico, consapevole, informato e soprattutto svincolato da affil

iazioni politiche. Un confronto tra giovani per informare i giovani che saranno chiamati il 4 dicembre 2016 ad esprimersi nelle consultazioni referendarie per la riforma costituzionale.

BUON VOTO A TUTTI!  Siamo finalmente arrivati al  . La campagna referendaria è stata lunga. La nostra è durata due mesi ...
04/12/2016

BUON VOTO A TUTTI!
Siamo finalmente arrivati al . La campagna referendaria è stata lunga. La nostra è durata due mesi in cui abbiamo cercato di fornirvi una luce in un dibattito che, su entrambi i fronti, troppo spesso divergeva dai reali contenuti della Riforma che stiamo votando in queste ore.

Vi proponiamo quest'ultima infografica del Il Sole 24 ORE che riassume, con una mappa navigabile della Riforma, tutto l'essenziale per presentarsi al seggio con un idee consapevoli e informate.

A meno di una settimana dal voto sono ancora tanti gli indecisi che faticano ad orientarsi tra le modifiche previste dalla legge costituzionale oggetto del referendum del 4 dicembre. La legge, infatti, propone di modificare la Costituzione vigente in diversi punti. I principali cambiamenti riguardan...

03/12/2016

Alla fine è stata una bella campagna referendaria, forse si poteva arrivare al voto con un popolo più informato ma qualsiasi esito sarà democraticamente accettato perché già da lunedì ci saranno nuove sfide e le monotone voci del si e del no dovranno di nuovo cantare nuove idee per affrontare il futuro. Non state a casa domani, portate tutti a votare, sentitevi liberi di scegliere e nella scelta sentirete la responsabilità che vivifica ogni persona

RIDUZIONE DEI COSTI:   Quasi 120 milioni all'anno secondo l'associazione Openpolis (non includendo i risparmi dovuti all...
02/12/2016

RIDUZIONE DEI COSTI:

Quasi 120 milioni all'anno secondo l'associazione Openpolis (non includendo i risparmi dovuti all'abolizione delle Province - indennità già abolite dalla legge Del Rio)

Il risparmio economico apportato dalla Riforma è stato valutato in maniera diversa e contrastante: per i sostenitori del Sì si parla di €500 milioni l'anno, mentre i sostenitori del No stimano a ribasso un risparmio di circa €50 milioni. Secondo Openpolis, i risparmi derivanti dalla diretta applicazione della Riforma Costituzionale ammonterebbero a circa €80 milioni all'anno, a cui aggiungere altri €30 milioni risparmiabili attraverso le altre norme che seguirebbero l'eventual approvazione della Riforma.

I TEMPI DI APPROVAZIONE DELLE LEGGI   Come viene approvata una legge? Quali sono i tempi reali di questo bicameralismo c...
02/12/2016

I TEMPI DI APPROVAZIONE DELLE LEGGI

Come viene approvata una legge? Quali sono i tempi reali di questo bicameralismo che si vuole riformare?

Chiamati a decidere sulla fine del bicameralismo perfetto (Camera e Senato che hanno funzioni identiche), è importante farsi un'idea su quali sono i tempi e i modi in cui si approvano le leggi in Italia.

Quali sono gli elementi che contribuiscono a far approvare una legge? Le variabili sono tante: iniziativa, tipo di atto e argomento trattato.

I TENTATIVI E I FALLIMENTI DI RIFORMARE LA COSTITUZIONEIl Referendum su cui voteremo domenica è solo l’ultimo di tanti t...
02/12/2016

I TENTATIVI E I FALLIMENTI DI RIFORMARE LA COSTITUZIONE
Il Referendum su cui voteremo domenica è solo l’ultimo di tanti tentativi di modificare la nostra Costituzione.

Dopo ben 30 anni di tentativi falliti - con le bicamerali Bozzi ('83-'84), De Mita-Iotti ('92-'94), e D'Alema ('97-'98) - e dopo 731 giorni di discussione parlamentare, 6 approvazioni tra Camera e Senato, la riforma Boschi potrebbe essere la 17° legge, dal 1948, a modificare la Costituzione (la 10° dal '99).

La riforma Boschi è solo l’ultimo di tanti tentativi di modificare la nostra costituzione. Fra commissioni bicamerali e leggi approvate a colpi di maggioranza, un viaggio nel rapporto fra la politica italiana e la sua legge fondamentale.

LA RIFORMA IN 7 PUNTI
01/12/2016

LA RIFORMA IN 7 PUNTI

LA RIFORMA IN 8 SCHEMIOtto semplici infografiche de Il Sole 24 ORE per sapere cosa voteremo domenica   e cosa succederà ...
01/12/2016

LA RIFORMA IN 8 SCHEMI

Otto semplici infografiche de Il Sole 24 ORE per sapere cosa voteremo domenica e cosa succederà in seguito all'esito positivo o negativo del

A meno di una settimana dal voto sono ancora tanti gli indecisi che faticano ad orientarsi tra le modifiche previste dalla legge costituzionale

LA RIFORMA SPIEGATA DAI NUMERIGli Stati Generali ci spiegano la Riforma con i numeri, chiarificatori dei contenuti e rap...
28/11/2016

LA RIFORMA SPIEGATA DAI NUMERI
Gli Stati Generali ci spiegano la Riforma con i numeri, chiarificatori dei contenuti e rappresentativi dei fatti, andando oltre ogni analisi ideologica.

Dalle sentenze della Corte Costituzionale sui rapporti Stato/Regioni, passate dal 5% al 45% dopo la Riforma del 2001, all'82% delle leggi che è di iniziativa governativa, anomalo in una Repubblica che si definisce parlamentare, meno anomalo se si pensa che il tempo medio di approvazione delle leggi di iniziativa parlamentare (solo il 18%) è di 504 giorni, contro i 172 giorni delle iniziative governative. Si parla anche di art. 70, Presidente della Repubblica, competenze Stato/Regioni, istituti di democrazia diretta e molto altro ancora.

Altro che voto ideologico, per mia natura ho un approccio analitico. La riforma l'ho studiata nel dettaglio e mi è piaciuta: ecco perché sono convinto e il 4 Dicembre voterò Sì. Nella mia scelta baso la mia analisi sui numeri, perché li trovo chiarificatori dei contenuti e rappresentativi dei fat

IL POST-VOTO: Cosa succede dal 5 dicembre, in caso di vittoria del Sì o del No    A una settimana dal voto referendario,...
27/11/2016

IL POST-VOTO: Cosa succede dal 5 dicembre, in caso di vittoria del Sì o del No

A una settimana dal voto referendario, dopo avervi invitato a considerare la memoria della recente storia politica italiana per comprendere il contesto presente in cui si inserisce questa Riforma, non possiamo non fornirvi un sunto di quelle che sono le considerazioni sul post-voto, con i 16 scenari futuri collezionati dall' Agi da diverse fonti.

Dall'instabilità politica allo stop degli investimenti esteri, dalla dittatura di sinistra alla disintegrazione dell'Europa. Per i meno apocalittici: rischio per la crescita e titoli bancari a rischio su dei mercati più voltaili. C'è anche chi prospetta la vittoria dei 5 stelle, la nuova riforma di Berlusconi o un semplice arresto del percorso di cambiamento.

Dall'uscita dall'euro al pericolo per i precari, ecco tutte le previsioni per il 'day after'

ELEZIONE DEI SENATORI  Ecco come, se passasse la Riforma, i cittadini continuerebbero a eleggere direttamente i Senatori...
26/11/2016

ELEZIONE DEI SENATORI
Ecco come, se passasse la Riforma, i cittadini continuerebbero a eleggere direttamente i Senatori.

Nel comma VI è specificato che l’elezione dei 95 rappresentanti delle autonomie sarà rimandata ad una legge da approvare in entrambe le Camere. La proposta di legge Fornaro-Chiti: Il giorno delle elezioni regionali i cittadini riceverebbero due schede: una per l'elezione dei Consigli regionali e del nuovo Presidente della Regione, l'altra per scegliere i Senatori assegnati a quella Regione.

Quale sarà la legge elettorale per eleggere i 74 consiglieri regionali e i 21 sindaci che comporranno il nuovo Senato

"LA RIFORMA SENZA RENZI"Noi italiani abbiamo la memoria corta. Ma la memoria è importante per capire il presente. Ci sia...
24/11/2016

"LA RIFORMA SENZA RENZI"

Noi italiani abbiamo la memoria corta. Ma la memoria è importante per capire il presente. Ci siamo dimenticati che la cronistoria degli ultimi 25 anni di politica italiana si può riassumere in Tangentopoli, Berlusconi, Euro ed evoluzione dell’Europa, ancora Berlusconi, poco allegro “combinato disposto” tra crisi economica e Governo tecnico Monti, seguito finalmente dalle ultime elezioni. Segue il Parlamento immobilizzato, un breve Governo Letta e, dulcis in fundo, Renzi e le sue Riforme.
E poi ovviamente noi, popolo italiano, chiamato il 4 dicembre inevitabilmente, più che a votare, a voltare pagina e fare un salto nel futuro della storia politica italiana, indipendentemente dal risultato del voto.

Per una lettura veramente oggettiva del contesto storico di questa Riforma e per avere finalmente un’analisi disinteressata alla personalizzazione di questo Referendum, consiglio questo brillante articolo de Linkiesta.it.

- Fabio

Superare un bicameralismo malfatto e un regionalismo sprecone: ecco perché augurarsi che la riforma passi. Togliendo dal tavolo Renzi e tutto quel che non piace del suo governo

19/11/2016

Per chi ama tradurre in immagini le cose e visualizzare le informazioni per apprezzarne meglio i concetti, questo video del Corriere della Sera è l'ideale per farsi un'idea sintetica dei contenuti della Riforma.

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